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Lorena, mamma di Gregorio Paltrinieri, testimonial per Procter&Gamble a Rio

di Redazione PianetaMamma - 11.08.2016 Scrivici

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Il racconto e le emozioni di Lorena Boccaletti, mamma del nostro atleta di punta nella piscina olimpica di Rio 2016, testimonial dell'iniziativa "Grazie di cuore, Mamma" per Procter&Gamble

Quando Greg ha lasciato casa per inseguire il sogno di ogni atleta, Lorena ha dovuto asciugare le lacrime di nascosto per non farsi vedere dal figlio: troppo presto per lasciarlo andare, a 16 anni un ragazzo ha ancora bisogno che la madre si prenda cura di lui. Non tanto per la cena sempre pronta e le camicie da stirare, piuttosto perché a quell’età è facile sbagliare strada, perdersi e rischiare di non trovarsi più.

Eppure Lorena Boccaletti, sposata in Paltrinieri, mamma del nostro atleta di punta nella piscina olimpica di Rio 2016, ha trovato la forza per dire “Vai Gregorio, stai attento e impegnati al massimo”. Lui, che a 21 anni conta già sette medaglie d’oro tra Mondiali ed Europei, ha ascoltato, messo in pratica e, con il sostegno incondizionato della famiglia e la fiducia trasmessagli, adesso si trova in Brasile a giocarsi le proprie carte per cercare di coronare quel sogno olimpico coltivato fin da bambino.

A Rio de Janeiro è arrivata anche lei, mamma Lorena: insieme a Greg è stata scelta da Procter&Gamble, top partner dei Giochi, come testimonial dell'iniziativa "Grazie di cuore, Mamma", campagna lanciata in occasione delle Olimpiadi di Londra 2012 e riproposta in occasione dei Giochi verdeoro per celebrare il ruolo che le mamme rivestono ogni giorno nel sostenere gli atleti verso il loro più grande desiderio: una medaglia a cinque cerchi.

Coccolata nella Family Home allestita da P&G, una casa lontana da casa come amano definirla in Procter & Gamble, Lorena attende comunque con la dovuta ansia la gara del figlio.

Comprensibile: D’altronde – dice – sappiamo quanto Gregorio ci tenga e per una madre non c’è soddisfazione più grossa di vedere un figlio realizzato

Prova a distrarsi tra una cena in churrasquaria e un make up nella Family Home di P&G. Passeggia lungo le spiagge di Copacabana, si ferma ai piedi del Cristo Redentore con il naso all’insù: Rio offre tutto questo, tra colori e contrasti che Lorena guarda con gli occhi di una madre quando per andare a Largo do Boticario l’auto passa vicino a una delle molte favelas della metropoli carioca. “Guardate quelle baracche – sospira –, che futuro possono avere i bambini che ci vivono?”. Pensa ai loro, di sogni, e non sono certo quelli di Gregorio. Di sacrifici, lei e il marito Luca, ne hanno fatti moltissimi, ma sembrano niente in confronto a quelli di chi ogni giorno lotta per tirare avanti.

È il momento di tornare in albergo: in tv c’è il nuoto con i prossimi avversari di Gregorio. Sun Yang, il rivale più temibile nei 1500 sl, vince un argento nei 400 e un oro nei 200. Si è già in clima gara, Lorena studia gli avversari e sospira ancora aspettando con ansia di vedere in acqua il suo bambino.

a cura di Nicola Vanni

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