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Intervista a Elena Santarelli, ambasciatrice del progetto Home Safe Home

di Redazione PianetaMamma - 15.12.2020 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Abbiamo intervistato Elena Santarelli, mamma di Giacomo e Greta, ambasciatrice del progetto Home Safe Home nato dalla collaborazione di Duracell con Moige- Movimento Italiano Genitori onlus - per sensibilizzare le famiglie sul tema della sicurezza domestica

Ciao Elena, oltre ad essere una bravissima conduttrice tv, sei anche la mamma di due bambini, Giacomo e Greta. Che tipo di rapporto c'è con i tuoi figli. Cosa differenzia il tuo legame con Giacomo da quello con tua figlia?

Con i miei figli ho un rapporto davvero speciale. Forse perché ho avuto la fortuna di averli a 7 anni di distanza l'uno dall'altra e questo mi ha permesso di dedicare maggiore cura e dedizione a ciascuno di loro senza che uno dei due si sentisse escluso dalle attenzioni della mamma. La differenza di età fra loro e il fatto di essere un maschio e una femmina significano esigenze diverse e quindi un diverso modo di rapportarsi con loro. Con Giacomo si è poi instaurato un rapporto molto profondo durante la sua malattia che ci ha insegnato che "l'unione fa la forza" e questa forza l'abbiamo trovata proprio all'interno della famiglia. Con Greta mi accumuna la passione dei vestiti, della moda: mi diverte molto guardarla e consigliarla quando vuole cercare un suo look. E sarà ancora più divertente quando crescerà e potrò anche prestarle i miei abiti e accessori. Durante il lockdown la convivenza costante, h24, è stata anche l'occasione per inventarci nuovi modi di stare insieme e di scoprire il piacere di condividere alcuni piccoli momenti, come quello di cucinare insieme, cosa mai successa prima!

Ti consideri una mamma troppo protettiva nei confronti dei tuoi figli? Qual è il segreto per prendersi cura dei propri bambini senza essere oppressivi o ansiosi, e lasciandoli liberi di sbagliare?

Certo, cerco di essere una mamma attenta e protettiva, come tante altre mamme. Ma non sono oppressiva: voglio che i miei figli facciano le loro esperienze anche attraverso gli sbagli. Come si dice: "sbagliando si impara", per cui ho sempre cercato di essere presente e al tempo stesso di lasciarli liberi, pronta ad intervenire nei momenti di difficoltà. Eppure l'attenzione molto spesso non è sufficiente. Basta un attimo di distrazione e con i bambini può accadere davvero di tutto. Per questo penso che la prevenzione sia importante in ogni campo, dalla salute a quella degli incidenti compresi quelli domestici.

Parlando di protezione in casa, in questi mesi la casa ha rappresentato, per tutti noi, un porto sicuro. Ma sappiamo bene che può trasformarsi anche in un luogo insidioso, soprattutto per i bambini. Quali sono i tuoi consigli per rendere una casa veramente sicura e a prova di bambino? 

È vero, in questi mesi abbiamo trascorso tanto tempo in casa. Ora, poi, con la stagione fredda e l'arrivo del Natale saranno sempre di più le occasioni per godercela con i figli. Basta, però un attimo di distrazione e si sa che i bambini ne approfittano subito per esplorare luoghi o toccare oggetti che possono essere per loro pericolosi. E sembra incredibile di come la curiosità dei piccoli li porti a fare cose che per noi adulti sono veramente impensabili. Per questo sono molto felice di essere ambasciatrice del progetto Home Safe Home nato dalla collaborazione di Duracell con Moige- Movimento Italiano Genitori onlus - per sensibilizzare le famiglie sul tema della sicurezza domestica anche con una breve Guida (per scaricarla clicca qui) per aiutare genitori e nonni a "ripassare" tutti gli accorgimenti necessari e utili per una casa sicura e a misura di bambino. Noi mamme e papà non possiamo proteggerli da tutto e tutti, ma, come dicevo prima, credo che la prevenzione sia il segreto per evitare il più possibile spiacevoli inconvenienti. Per questo ho apprezzato particolarmente l'impegno di Duracell nell'aver reso più sicure le sue batterie a moneta al litio con la nuova tecnologia Baby Secure.

Si tratta di un'idea semplice ma unica sul mercato ed estremamente utile: le batterie a moneta al litio di Duracell, infatti, sono ricoperte di una sostanza innocua ma amarissima tanto da provocare nei bambini la reazione istintiva di sputarle immediatamente, qualora provassero accidentalmente a metterle in bocca. Già da tempo Duracell aveva inserito in queste sue  batterie diverse funzionalità di sicurezza come ad esempio una confezione con doppio blister impossibile da aprire con le mani ma solo con le forbici e tutta una serie di avvertenze sulla confezione e sulle batterie stesse per ricordare che questo prodotto va tenuto fuori dalla portata di un bambino. Oggi , con la Tecnologia Baby Secure, Duracell ha potenziato ulteriormente la sicurezza delle sue batterie a moneta al litio anche quando queste dovessero trovarsi fuori dalla confezione o nei dispositivi da esse alimentati, come i telecomandi delle auto, del garage, bilance, sveglie o orologi. Tutti oggetti molto comuni nelle nostre case, con cui un bambino potrebbe avere la curiosità di giocare. Penso sia davvero importante conoscere e circondarsi degli  alleati migliori per la sicurezza dei nostri piccoli in casa

Fonte: ufficio-stampa

Come hai vissuto e stai vivendo la pandemia con i tuoi figli? Cosa ti è mancato di più e cosa hai apprezzato?  

Con attenzione e con il rispetto delle regole. Lo dobbiamo sia a noi stessi e soprattutto agli altri che potrebbero essere più deboli fisicamente e quindi essere più esposti al contagio. In qualche modo ci eravamo già passati durante la malattia di Giacomo, quando abbiamo preso mille precauzioni e attenzioni per proteggerlo anche da un semplice raffreddore. Non voglio pensare a cosa mi sia mancato perché ora la cosa più importante è pensare alla salute di tutti, senza lamentarci di non poter fare cose a cui eravamo abituati prima. Pensiamo alla fortuna di poter passare queste feste in famiglia e a casa propria, ricordandoci che c'è qualcuno che invece non lo potrà fare.

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