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Gesti fondamentali di igiene intima in piscina o al mare con i figli

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Seguire qualche semplice accorgimento in fatto di igiene intima in mare e piscina è importante soprattutto se si moltiplicano le occasioni quotidiane in cui è maggiormente elevato il rischio di contatti batterici

Igiene intima in mare e piscina

La giornata di una mamma sportiva durante l'estate è costellata di appuntamenti, giochi, attività e tanto, tanto movimento. Che sia in piscina o al mare, una mamma non si ferma mai: bagni con i bambini, docce, castelli di sabbia, giochi con il pallone, nuotate e molto altro. E ancora, viaggi, spostamenti in auto o in altri mezzi di trasporto con valigie e figli al seguito, tanto sudore ma anche tanta voglia di vivere.

L'azzurro è il tema delle giornate d'estate delle mamme sportive. Il colore dell'acqua e del cielo, ma anche una tinta che rievoca avventura, attività, sport ed energia.

E proprio in estate, a causa dell'elevata temperatura, dell'alto tasso di umidità, i batteri possono trovare terreno fertile e facile proliferazione. Per questo è importante seguire una corretta igiene intima, prestare attenzione alle occasioni che possono aumentare il rischio di infezioni batteriche ed usare i prodotti giusti per difendere la mucosa vaginale (la prima barriera di difesa nei confronti dei microbi e delle infezioni). Seguire qualche semplice accorgimento in fatto di igiene intima è importante soprattutto se si moltiplicano le occasioni quotidiane in cui è maggiormente elevato il rischio di contatti batterici, come quando si frequenta la piscina o quando si sta molte ore al mare, a contatto con la sabbia.

Igiene del neonato

E allora come curare la propria igiene intima in questa estate così attiva?

Ecco alcuni consigli utili:

  • al mare o in piscina non rimanere con il costume bagnato o umido, perché ciò aumenta il rischio di proliferazione di batteri e funghi
  • scegliere un detergente intimo ipoallergenico, che rispetti il Ph della mucosa vaginale e l'equilibrio delle parti intime: perfetti quelli che hanno una formula antibatterica, possibilmente basata su estratti naturali in grado di svolgere un'azione protettiva
  • se si usano assorbenti interni cambiarli più volte al giorno
  • lavare le parti intime almeno due volte al giorno, un'abitudine che riveste particolare importanza soprattutto se si va in piscina o al mare, e rimuovere con cura residui di cloro, di sabbia e di sudore
  • non bisogna, ad ogni modo, esagerare con la pulizia, evitando di lavarsi più di due o tre volte al giorno per non minare l'equilibrio del Ph della mucosa vaginale
  • asciugare con cura le parti intime dopo il lavaggio (che deve essere solo esterno) perché l'umidità è un fattore che aumenta il rischio di infezioni
  • in situazioni che non consentono di lavare le parti intime – ad esempio se ci si trova al mare o in piscina – si possono utilizzare delle salviette usa e getta. Come sceglierle? Devono essere antibatteriche, ipoallergeniche, clinicamente testate e devono rispettare il Ph della vagina (intorno al 5). Meglio ancora se si tratta di salviette biodegradabili al 100%
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