Home Donna e Mamma

I consumi delle mamme in tempo di crisi

di Redazione PianetaMamma - 30.04.2013 Scrivici

bebe-quanto-mi-costi
Come conciliare le esigenze dei bambini e della famiglia con la crisi e la necessità di risparmiare?

a cura di Valentina Ciannamea

Che le mamme vogliano il meglio per i propri figli è un desiderio sacrosanto, ma come si concilia con la crisi degli ultimi anni? Ad analizzarlo è l'Istituto di ricerche statistiche e sondaggi d'opinione, Marketing Management che ha realizzato il 1° Rapporto annuale sui comportamenti d'acquisto delle mamme (LEGGI), e che fotografa un dato: il calo di 89,3 mln di euro negli acquisti per i bimbi nel 2012.


LEGGI ANCHE: Separazioni simulate per risparmiare


Rispetto al 2011, le mamme hanno ridotto la spesa dei prodotti per i loro piccoli del 4,3%. Non solo, anche il tipo di consumo è cambiato: non più top brand ampiamente pubblicizzati dalla tv, ma anche marche meno note e meno costose che però mantengono una buona qualità del prodotto. A ridursi maggiormente è stato il comparto alimentare, calato del 62%. Latte artificiale, omogeneizzati, biscotti, yogurt... le mamme si affidano al loro latte e alle loro preparazioni con frutta e verdure genuine. Ma anche pannolini, salviettine, prodotti per l'igiene, l'abbigliamento e i giocattoli hanno subito un calo con l'idea che i figli non vadano viziati.

C'è dunque una consapevolezza delle “giovani madri”, che la ricerca definisce come donne tra i 25 e i 40 anni, sul valore del risparmio. Di fronte alla crisi, le mamme di bimbi tra gli 0 e i 36 mesi, prese a campione dalla ricerca, dimostrano di aver sviluppato una resilenza nei confronti della crisi, ossia una capacità di adeguare la propria spesa, senza però rinunciare ai valori importarti per la crescita dei figli (LEGGI). Non a caso sono attente ai valori manifestati dall'azienda, al biologico, al naturale, all'aspetto morale e sociale che il brand veicola.


LEGGI ANCHE: Come risparmiare sul kit scolastico



Gli autori della ricerca mettono in luce aspetti importanti delle mamme contemporanee: «La mamma è oggi una persona più attiva, decisa, flessibile, curiosa e come consumatore appare molto più razionale, riflessiva e osservatrice». Questa descrizione combacia con l'immagine di una mamma che fa affidamento sulla propria esperienza, provando un prodotto in prima persona o sul passaparola delle altre mamme (LEGGI). Meno condizionata dalla pubblicità s'informa attraverso la rete, su blog, forum e attraverso le community di mamme dove è parte attiva: riceve e dà informazioni. Restano importanti ovviamente i pareri della propria mamma e del pediatra.



Ridurre i consumi
, acquistare marche meno note, ma sperimentate come buone, e cercare le promozioni sono tra le strategie più diffuse. Se rispetto agli anni passati il consumo si è ridotto a causa della crisi, emerge però una maggiore consapevolezza e attenzione delle mamme a un risparmio che non penalizzi i figli, ma che anzi crei loro la migliore base di crescita.

Mamme consumatrici attente, anche grazie ai social media, strumento di cui anche le aziende tengono sempre più conto per comprendere le loro esigenze. Le mamme, con o senza crisi, oggi  sono attente all'impatto economico, vogliono essere considerate, pretendono trasparenza e coerenza dalle aziende e spendono per acquisti responsabili.

gpt inread-altre-0

articoli correlati