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Le regole d'oro del genitore single

di Francesca Capriati - 10.09.2015 Scrivici

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Cosa cambia quando si diventa genitore single? Ecco le regole d'oro per non lasciarsi sopraffare

Genitore single, consigli

Quando ci si separa improvvisamente ci si ritrova nella condizione di genitore single. Una situazione che molti sottovalutano, piena di difficoltà e di impegno che i genitori scoprono solo vivendo.

E allora ecco i consigli per il genitore single.

Non cercate la perfezione

Quando si era tutti insieme i compiti e le responsabilità quotidiane venivano in qualche modo ripartite. Invece una volta che si ritrova soli con i bambini ci si deve rimboccare le maniche e fare tutto da sé. Arrivati a questo punto il primo imperativo è: dimenticate l’idea della perfezione. Prima potevate vivere un’organizzazione domestica quasi perfetta, ma oggi scoprite invece che la perfezione non esiste. E non  è nemmeno necessaria. Il problema nasce solo quando volete rincorrere questa utopia a tutti i costi e provare a mantenere lo stesso status quo di prima. E allo stesso tempo non dovete cercare la perfezione dentro di voi. Impossibile pensare di fare tutte le cose insieme. Stabilite delle priorità e andate avanti anche se non tutto fila liscio.

Ridere di sé stessi

Quanto può essere ridicolo guardarvi dall’esterno? Cambiate il pannolino sporcandovi di pupù, mentre il maggiore vi chiede per quale motivo il controller della playstation non funziona e subito dopo vi dice “ho fame!”. Sono giornate folli, ma non perdete mai il senso dell’umorismo e non prendetevi troppo sul serio

L’ora di andare a letto è improrogabile

Dedicate ai bambini tutta la vostra giornata – marciando tra lavoro e le loro necessità – ma arrivati ad una certa ora della sera i bambini DEVONO andare a dormire. Avete bisogno di silenzio e spazio per voi stessi e questa deve essere una regola d’oro da rispettare sempre. Tra l’altro ricordate che i bambini in età scolare devono dormire almeno 9-10 ore per notte, quindi ne va della loro salute e del rendimento scolastico.

Niente sensi di colpa

Non riuscite ad accompagnare vostro figlio alla scuola di calcio e delegate questo appuntamento all’altro genitore? Non flagellatevi per questo. In generale non sentitevi in colpa se avete la sensazione di non riuscire a dedicare sufficiente tempo singolarmente ai vostri figli.

In cucina…

Certo, l’ideale sarebbe riuscire a preparare cenette con ingredienti sani ogni sera e cenare a tavola, composti, un pasto completo ogni volta. Ma sappiate che non c’è niente di male nell’organizzare una cena sul divano davanti al film ogni tanto oppure nel preparare un pasto rapido

Un nuovo appuntamento

Arriva il momento in cui vorrete provare l’ebbrezza di un nuovo appuntamento. Non perdete tempo ad uscire con persone che già sembrano essere disinteressate o peggio infastidite dal fatto che avete dei bambini. Non gli piacciono? Passate oltre.

La malinconia è normale

Il bambino esce il venerdì per passare il weekend con l’altro genitore? Oppure torna dalla mamma il lunedì? La malinconia vi assale ed è del tutto normale. Potrete anche rilassarvi in questa atmosfera silenziosa e tranquilla e pensare a come organizzare le giornate senza i bambini, ma la tristezza non passerà e la loro assenza si farà sentire. E’ normale. Così come lo è sentirsi sollevati e grati per la possibilità di riposarsi un po’ e potersi dedicare alle proprie passioni, al lavoro e a sé stessi. Godetevi questi momenti di solitudine, così come godete dei momenti in cui i bambini sono con voi. E’ la vita, e va assaporata in ogni sua sfaccettatura.

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