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Fine scuola, cosa ci mancherà e cosa non vediamo l'ora di abbandonare

di Francesca Capriati - 06.06.2019 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
La fine della scuola per le mamme: le cose che ci mancheranno e quelle che felicemente mettiamo in pausa, fino a settembre

Fine scuola per le mamme

La prima settimana di giugno è un tour de force tra recite di fine anno, ultime festicciole dei compagni, lavoretti che ancora arrivano nello zaino e vanno collocati/abbandonati/archiviati, i primi chili di libri e quaderni riportati a casa, grembiuli da lavare e riporre nel guardaroba. Arriviamo al 7 giugno distrutte più che mai e nei momenti di lucidità pensiamo a ciò che ci aspetta. Insomma viviamo una schizofrenica oscillazione emotiva tra il “sono stanca, meno male che è finita” e il “tre mesi?????”.

Proviamo quindi a sintetizzare, all'alba delle imminenti vacanze estive, le cose che ci mancheranno e quelle che invece finalmente ci lasciamo alle spalle (almeno fino a settembre!).

Cosa ci mancherà della scuola

La mia riflessione parte da ciò che mi mancherà in questi tre lunghissimi mesi. Perché per la maggior parte delle mamme l'estate infinita non è mare, sole e falò (per lo meno non lo è più per me da almeno vent'anni), ma soprattutto lavoro a 35 gradi, bambini annoiati che vagano per casa da un divano all'altro, da una TV all'altra, mutui accesi per pagare centri estivi e babysitter.

  • L'ordine: parlo dell'ordine mentale, di quella costante razionalità organizzativa che ci pervade ogni mattina che ci alziamo, facciamo colazione, usciamo e sappiamo bene cosa accadrà durante la giornata. Un andamento quotidiano strutturato e rassicurante.
  • I compiti: sì intendo proprio loro, i temibili compiti a casa, incubo di ogni mamma e bambino eppure impegno pomeridiano che tiene lontani i nostri figli da divano, televisione e tablet e li spinge ad usare il cervello non solo nelle ore che passano in classe.
  • I pomeriggi con gli amichetti: personalmente adoro avere gli amici dei miei figli a casa, mi piace sentirli giocare, inventare storie, consolidare legami.
  • Il caffè della mattina: la mattina si corre, certo, ma nulla può impedire a me e alle mamme con cui ormai ho instaurato un rapporto di amicizia di prendere una pausa dopo la folle corsa per arrivare a scuola in tempo. Un caffè e due chiacchiere prima di ricominciare a correre.

Cosa non ci mancherà della scuola

Abbandoniamo l'aspetto romantico della questione e puntiamo adesso sulle numerose cose che non ci mancheranno.

  • I compiti: ma come, non avevo detto che ci mancheranno? E sì, in fondo i nostri bambini si sono impegnati così tanto in questi mesi e hanno bisogno di riposarsi e staccare la spina (magari solo per qualche settimana), e anche noi mamme abbiamo bisogno di una pausa dal "fai i compiti! Mettiti a fare i compiti! Non puoi mangiare se non fai i compiti!"
  • Le feste di compleanno: i bimbi sono più grandi  e le feste non sono più quelle organizzate in ludoteca con l'intera classe. Gli svantaggi sono vari: le feste si moltiplicano e si restringono: il festeggiato vuole andare al pub, al cinema o al paintball con un ristretto numero di amichetti e se tuo figlio viene invitato ad ognuna di queste feste il salasso economico è dietro l'angolo: mica possiamo mettere più i classici 5 euro??
  • Le famigerate chat di gruppo: ormai una vera dipendenza psicologica e un simbionte che si è impossessato del nostro cellulare. Anche dopo aver silenziato le notifiche in un dato momento della giornata non possiamo più rimandare e siamo costrette ad aprire WhatsApp perché se no rischiamo di non sapere cosa ha richiesto la maestra, se a Luigino il tampone faringeo è uscito positivo e se qualcuno ha risposto tempestivamente all'immancabile richiesta dei compiti per domani.
  • Le influenze, febbri, raffreddori, malattie che avevamo dimenticato: i bambini, soprattutto quelli piccoli, sono dei veri untori. Vanno a scuola felici e con questa stessa giovialità portano in casa virus dei quali avevamo dimenticato l'esistenza. Il mio cinquenne quest'anno l'ha fatta nera: ogni mese e mezzo una puntata di febbre, raffreddore, immancabile tosse.
  • La sveglia del mattino: sì, certo il mattino ha l'oro in bocca ma quando suona la sveglia - che rimando immancabilmente di cinque minuti e poi altri cinque minuti – ormai mi alzo come uno zombie, faccio un caffè come uno zombie, preparo il latte come uno zombie e all'improvviso quando il mio occhio cade sull'orologio in cucina mi trasformo in Fast and Furious. Un comportamento bipolare necessario per riuscire ad uscire di casa alle 8.10 (apertura cancelli: 8.10)...

Vorrei sapere cosa mancherà a voi mamme e cosa, invece, non vedete l'ora di lasciarvi alle spalle. Chiudo parlando dei buoni propositi che ogni estate, immancabilmente, scelgo di abbracciare: i bambini devono riposarsi, ma senza svaccare sul divano tutto il giorno, quest'anno si viaggia e si visita un posto nuovo, quest'estate mi godo la mia casa in città e faccio piccoli lavoretti e aggiusti che non ho mai il tempo di fare, questa estate voglio rallentare, godermi i miei bambini, rilassarmi, leggere qualche classico...i soliti propositi di ogni estate insomma. Ce la farò?

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