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Festa della mamma: regala l'azalea della ricerca di AIRC

di Monica De Chirico - 19.04.2016 Scrivici

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Domenica 8 maggio regaliamo un'azalea alla nostra mamma per aiutare la ricerca e mettere il cancro all'angolo

Azalea della Ricerca Airc

Domenica 12 maggio, in occasione della Festa della Mamma, l'AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, scende in oltre 3.600 piazze italiane con un'azalea per la ricerca sul cancro. Bastano 15 euro per fare un regalo alla nostra mamma e allo stesso tempo partecipare attivamente ai progetti di ricerca sui tumori femminili.
Come tradizione, in occasione della Festa della Mamma, con l'Azalea della Ricerca, AIRC vi offre un modo unico e ricco di significati per festeggiare tutte le mamme e migliorare la qualità della vita di molte donne.

Sono oltre 63.000 le donne colpite ogni anno in Italia da un tumore al seno o agli organi riproduttivi. Il cancro al seno pur essendo il più frequente è anche la patologia per la quale la ricerca ha ottenuto i migliori risultati, portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi dal 78 all’87 per cento solo negli ultimi due decenni. Un traguardo importante, ma ancora lontano dal 100%, soprattutto se si considera l’aumento dell’incidenza del tumore al seno nella fascia di età 30-40 anni. Sono infatti circa 3.000 le giovani donne, ogni anno sottoposte a protocolli di cura per questo tumore, che potrebbero vedere compromessa la possibilità di avere dei figli al termine delle terapie (Dati AIOM e AIRTUM, I numeri del cancro in Italia 2015).

Insieme al fiore simbolo della lotta contro i tumori femminili, i volontari Airc distribuiranno anche una Guida dedicata a maternità e cancro con tutte le informazioni sui più recenti studi, commenti degli esperti e indicazioni sull'importanza di aderire agli screening consigliati e di adottare stili di vita sani e corretti che riducono fino al 70% il rischio dei tumori. Tra le ambasciatrici della campagna di quest'anno c'è Maddalena Corvaglia. E tra le testimonianze di donne e mamme che sono riuscite a vincere la sfida contro il cancro c'è quella di Francesca diventata mamma dopo la malattia. Lucia Del Maestro, donna mamma e scienziata impegnata a preservare la fertilità nelle giovani donne colpite da tumore, è stata scelta come volto della campagna dell'Azalea della Ricerca, insieme ai suoi gemelli di sedici anni Carlo Andrea e Margherita. Una vera pioniera per quanto riguarda gli studi su maternità e cancro; una donna che rappresenta tutti i 5.000 ricercatori AIRC, impegnati ogni giorno nella cura del cancro.

Grazie agli investimenti AIRC l'Italia è stata tra i primi paesi al mondo a effettuare studi volti alla preservazione della fertilità nelle pazienti colpite da cancro. Nell'ultimo triennio AIRC ha sostenuto con oltre 44 milioni di euro ben 404 progetti di ricerca sui tumori femminili. Un dato importante e che ci incoraggia a sostenere anche quest'anno la campagna di raccolta fondi, acquistando l'Azalea della Ricerca.

Per una donna giovane ricevere una diagnosi di tumore è doppiamente angosciante, da un lato deve far fronte alla malattia, dall’altro vede all’improvviso cambiare il suo futuro perché le chemioterapie possono comprometterne la fertilità – spiega Lucia Del Mastro, Direttore dell’Unità Sviluppo Terapie Innovative al San Martino-Istituto Tumori di Genova - La sperimentazione che abbiamo condotto dimostra però che è possibile proteggere la funzione ovarica dagli effetti tossici della chemioterapia, somministrando alle pazienti alcuni farmaci che mettono le ovaie ‘a riposo’ durante i trattamenti, in modo che queste non vengano danneggiate. I risultati ci confermano che le donne curate con il nostro protocollo hanno maggiori probabilità di recuperare la normale funzionalità delle ovaie, il ritorno delle mestruazioni si è verificato infatti nel 72,6% dei casi contro il 64% di quelle trattate con la sola chemioterapia. Si tratta di un traguardo importante per garantire alle giovani guarite la possibilità di diventare madri – conclude Del Mastro – perché curare le persone con il cancro non vuol dire curare solo il cancro, ma anche dare a chi è guarito le stesse possibilità e la stessa progettualità di chi di cancro non si è mai ammalato.

Unitevi con Pianeta Mamma e tutte le donne per favorire la ricerca sul cancro con un fiore che può trasformarsi in una grande forza e mettere il cancro all'angolo.
Con l’Azalea della Ricerca, domenica 8 maggio puoi rendere i tumori delle donne sempre più curabili. Trova la piazza sul sito Airc o chiama al numero 840 001 001

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