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Erbe aromatiche in cucina: le grandi alleate di dieta e salute

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La dietista ci parla delle più importanti erbe aromatiche che possiamo utilizzare in cucina. Quali sono le loro proprietà e i possibili effetti dannosi

Erbe aromatiche in cucina 

Le erbe aromatiche sono da sempre presenti nelle nostre cucine, sappiamo che sono molto utili per esaltare il gusto dei nostri piatti, ma spesso non ne conosciamo gli effetti sulla salute. Sono sostanze naturali, ma questo non è garanzia di sicurezza per la salute e allo stesso modo andrebbe un po’ ridimensionato il loro potere curativo. Certamente hanno delle proprietà benefiche, che si possono esprimere però solo se utilizzate in quantità considerevoli o in forma concentrata (olii essenziali) e all’interno di un’alimentazione sana e varia.

Per intenderci: il rosmarino ha delle buone doti ipoglicemizzanti, ma questo non significa che mangiando rosmarino posso curare il diabete o concedermi un dolcetto in più.

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  • ROSMARINO

Questa pianta è in grado di favorire la digestione, grazie alla presenza di terpeni, di alleviare i gonfiori intestinali e di modulare la contrazione della muscolatura liscia intestinale, riducendo così problematiche quali dolori intestinali, diarrea e stipsi. È in grado di modulare l’assorbimento degli zuccheri, è un ottimo antibatterico e antinfiammatorio ed in fine è una vera e propria miniera di antiossidanti, sostanze che contrastano l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare con importantissimi benefici non solo sull’aspetto esteriore, ma soprattutto sulla nostra salute.

Come utilizzare il rosmarino in cucina: Il rosmarino, in forma fresca o secca può essere utilizzato per insaporire tantissimi piatti, in particolare è ottimo su carni alla griglia e arrosti, sulle patate, in focacce e pane.

  • MENTA

Diversi studi sostengono gli effetti positivi dell’olio essenziale di menta (in particolare menta piperita) in disturbi del tratto intestinale quali: intestino irritabile, dispepsia, nausea e dolori addominali. Inoltre la menta è anche un ottimo antiinfiammatorio e antimicrobico e aiuta a mantenere l’alito fresco. Per chi soffre di gastrite e reflusso gastro-esofageo questa pianta è da evitare, infatti la menta al pari del cioccolato favorisce il rilassamento dello sfintere gastro-esofageo ed il conseguente reflusso gastrico.

Come utilizzare la menta in cucina: Il sapore fresco ed energizzante della menta la rende una componente perfetta per piatti e bevande estive. La ritroviamo infatti in tisane, cocktail, gelati, torte e anche in primi e secondi piatti sfiziosi. Avete mai provato il pesto di menta e pinoli? Oppure il risotto menta, piselli e calamari? Per chi punta al dimagrimento un bel bicchiere di acqua aromatizzato con qualche fogliolina di menta è ottimo per accompagnare merende o leggeri aperitivi, tanto gusto e nessuna caloria!

  • BASILICO

Tra le proprietà principali del basilico troviamo sicuramente quella antiinfiammatoria e antibatterica, perciò è un buon aiuto in presenza di malattie infettive o infiammatorie come le malattie infiammatorie intestinali, la psoriasi o l’artrite. Il basilico è anche ricco di magnesio, minerale prezioso per i suoi effetti rilassanti e favorenti il buon umore.

Come utilizzare il basilico in cucina: quando si pensa al basilico le prime due cose che ci balzano alla mente sono il pesto alla genovese ed il pomodoro con il quale forma un ottimo abbinamento. Perfetto per dare sapore ad una semplice e leggera pasta al pomodoro, ma anche per insaporire una bella insalata.

  • SALVIA

Insieme ad altre erbe (es. melissa, valeriana e passiflora), la salvia si è dimostrata un valido alleato nella gestione dei sintomi tipici della menopausa. Ha inoltre effetti epatoprotettivi, antibatterici ed un blando effetto analgesico.

Come utilizzarla in cucina: Ottimo l’accostamento alle carni, per esempio nei saltimbocca alla romana, negli arrosti o come condimento dei ravioli burro e salvia. Mai provata negli hamburger?

  • FINOCCHIO SELVATICO

Il finocchio selvatico è un eccellente alleato per il benessere gastro-intestinale grazie alla sua attività antispasmodica, carminativa e digestiva. Inoltre gli studi suggeriscono che questa pianta possa aiutare a combattere diversi problemi oftalmologici.

Come utilizzarlo in cucina: da nord a sud il finocchio selvatico è presente in numerosi prodotti e ricette: dalla finocchiona toscana, alla pasta con le sarde, molto interessante accostato al coniglio ma anche in salsine con yogurt, cetrioli e salmone affumicato.

  • PREZZEMOLO

Questa pianta è ricca di vitamina C che non solo aiuta le difese immunitarie, ma protegge anche il nostro DNA e favorisce l’assorbimento del ferro. Ha inoltre proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, protettive di fegato e cervello, carminative e diuretiche. Può essere utilizzato nel trattamento dell’amenorrea o dismenorrea, dell’ipertensione o di disturbi urinari.

Come utilizzare il prezzemolo in cucina: il prezzemolo si sa, sta bene ovunque, perciò qualche fogliolina non dovrebbe mai mancare su pasta, pesce, verdure o patate anche sotto forma di salsa. Dato che si abbina molto bene con ogni genere di piatto è bene utilizzarne il più possibile per poter godere dei suoi effetti benefici.

  • TIMO

Il timo ha importanti proprietà anticoagulanti, perciò va consumato con molta attenzione da chi segue una terapia con farmaci anticoagulanti orali. Ha inoltre funzioni antiossidanti, antimicrobiche e depurative e aiuta la digestione.

Come utilizzare il timo in cucina: Un sapore che si abbina bene sia a piatti di carne che di pesce, ma anche insieme ai legumi e alle verdure. Ottimo a completare un risotto con radicchio e pancetta, oppure su un filetto di merluzzo al forno e perché no, anche in una bella macedonia insieme a del succo di limone.

Erbe aromatiche: possibili effetti dannosi 

Le erbe aromatiche sono un vero concentrato di micronutrienti e questa non è una caratteristica unicamente positiva, in determinate condizioni fisiologiche o patologiche infatti è bene fare attenzione all’assunzione di certe sostanze, soprattutto quando andiamo ad utilizzarle in forma concentrata o in quantità maggiori (per esempio all’interno di tisane o in forma di integratori alimentari) e farsi sempre consigliare dal proprio medico. Per esempio l’Apiolo contenuto nel prezzemolo, se consumato in alte dosi (es. olii essenziali) può causare l’aborto, mentre il basilico contiene Estragolo, sostanza cancerogena. Questo non significa che insaporire i cibi con qualche fogliolina aromatica sia pericoloso, ma è bene sapere che nulla è privo di rischi e che prima di consumare queste piante in forme concentrate è fondamentale richiedere il parere del medico, specie se siamo in gravidanza, se soffriamo di qualche disturbo o se prendiamo dei farmaci.

Erbe aromatiche in cucina e nella dieta: effetti benefici 

In conclusione possiamo dire che utilizzare con regolarità erbe aromatiche fresche o secche nei nostri piatti fa sicuramente bene alla nostra salute, in particolare una caratteristica che accomuna la maggior parte delle erbe è che ci permettono di aggiungere meno sale alle pietanze, con evidenti benefici per la pressione arteriosa e quindi per la salute del nostro cuore. Utilizzare meno sale ci aiuta inoltre a contrastare un fenomeno molto frequente tra la popolazione femminile: la ritenzione idrica, un accumulo di liquidi e tossine. Utilizzare queste piante inoltre dona un gusto invitante anche a piatti semplici, aiutandoci a seguire con facilità anche le diete più restrittive.

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