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Dichiarazione dei redditi 2017. Le spese che si possono detrarre

di Monica De Chirico - 07.04.2017 Scrivici

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Quali sono le spese che possono essere scaricate nel 730 del 2017? Ecco alcune delle detrazioni da indicare nella dichiarazione dei redditi per diminuire l'imposta IRPEF da pagare

Detrazioni per la dichiarazione dei redditi 2017

Nella dichiarazione dei redditi ci sono delle spese che possono essere detratte, ovvero utilizzate per diminuire l'imposta IRPEF da pagare. La misura di queste detrazioni, o agevolazioni fiscali, varia a seconda del tipo di spesa (19% per le spese sanitarie, 50 per cento per quelle di ristrutturazione edilizia etc.). Se l'imposta dovuta è inferiore alle detrazioni alle quali si ha diritto, la parte di detrazione che supera quanto si deve pagare non può essere rimborsata. C'è però un'eccezione che riguarda le detrazioni sui canoni di locazione, per le quali in alcuni casi si può ottenere il rimborso.

Quali sono le spese che si possono scaricare nel 730/2017?

Ecco alcune delle spese che possono essere detratte per diminuire l'imposta da pagare. 

Spese di istruzione

Nella detrazione Irpef 19% per le spese scolastiche rientrano quelle sostenute per la frequenza di scuole d’infanzia, di scuole elementari e medie, delle scuole secondarie di secondo grado, ovvero le scuole superiori, sia statali che paritarie e per le iscrizioni all’università o corsi di specializzazione in Atenei pubblici o privati.

Con la dichiarazione dei redditi modello 730/2017 o modello Redditi PF 2017 sarà possibile portare in detrazione le spese scolastiche relative al periodo d’imposta 2016 per un importo massimo di 564,00 euro per ciascun alunno o studente.

Quali sono le spese ammesse?

Tra le spese ammesse alla detrazione con modello 730/2017 o modello Unico PF 2017 rientrano tutti gli importi relativi a:

  • tassa di iscrizione e frequenza;
  • servizio di mensa scolastico;
  • contributi volontari e erogazioni liberali;
  • pre e post scuola;
  • assistenza al pasto;
  • spese per corsi di teatro e lingua
  • spese per le gite scolastiche

Non è possibile detrarre invece la spesa sostenuta per il servizio di trasporto scolastico, e l'acquisto di materiale di cancelleria e testi scolastici per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Ai fini della detrazione Irpef 19% è fondamentale conservare la documentazione relativa alla spesa per la frequenza scolastica, ovvero ricevute di bollettini postali o bonifici.

L'importo massimo che si può risparmiare sull’Irpef nel modello 730/2017 con le spese scolastiche detraibili relative ai figli è 107,16 euro, che corrisponde al 19% di 564 euro.

Interessi sui mutui

Chi ha acquistato una prima casa attraverso il mutuo, può detrarre il 19% delle spese pagate a titolo di interessi passivi del mutuo.

Si può detrarre un un massimo di 4.000 euro, ciò significa che è scaricabile dalla dichiarazione dei redditi, effettuata con modello 730 o Unico, una spesa per interessi mutuo che non supera questa soglia limite.

Detrazioni per ristrutturazioni di casa

  • Come leggiamo sul sito delle Agenzie delle Entrate con la legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell'11 dicembre 2016) è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie.
  • E’ prorogato fino al 31 dicembre 2017 anche il Bonus Mobili, cioè la detrazione del 50% su una spesa massima di 10mila euro per l'acquisto di mobili.
  • E' stata inoltre introdotta, per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021, una detrazione d'imposta del 50% per le spese sostenute per l'adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1,2 e 3).
  • Una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.
  • La detrazione è, invece, pari al 65% delle spese effettuate, dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016, per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità.
  • Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

Spese per la cura di animali domestici

Sono detraibili nella misura del 19% con dei limiti e la solita franchigia valida anche per le spese mediche

Detrazioni spese sanitarie

Occorre indicare l'intero importo delle spese sanitarie sostenure per se stessi e per i familiari a carico. La detrazione è del 19% solo sulla parte che supera l'importo di 129,11 euro. Per le spese relative all'acquisto di medicinali, la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale. Nel modulo di istruzioni alla compilazione dell'Agenzia delle entrate c'è un elenco delle spese che danno diritto alla detrazione, insieme a tutte le informazioni sui documenti da conservare, e le spese sostenute all'estero.

A partire dalla dichiarazione dei redditi 2017, saranno inserite delle nuove spese mediche nella precompilata 2017, quali:

  • Spese sostenute per acquistare i farmaci da banco;
  • Spese psicologo;
  • Spese infermieri;
  • Spese ostetrica/o;
  • Spese di ottica;
  • Spese veterinarie.

Per tali spese, occorre sempre lo scontrino parlante, che va conservato per 5 anni o la fattura o ricevuta fiscale, rilasciata dal veterinario.

Spese sanitarie per persone con disabilità

Indicare l'importo delle spese mediche sostenute per persone con disabilità e in particolare:

  • per i mezzi necessari all'accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento
  • per i sussidi tecnici e informatici che facilitano autosufficienza e integrazione.

La detrazione del 19 cento spetta sull'intero importo. Tutti i dettagli sul modulo delle agenzie delle entrate.

Detrazione di costi per attività sportive

Si possono scaricare le spese sostenute per l'iscrizione annuale e l'abbonamento per i ragazzi di età compresa trai 5 e i 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla prativa sportiva dilettantistica.La detrazione spetta anche se le spese sono sostenute per i familiari fiscalmente a carico, ad esempio figli. L'importo non può essere superiore per ciascun ragazzo a 210 euro.

Spese funebri

Le spese funebri fanno parte della dichiarazione dei redditi precompilata, insieme ad un’altra importantissima novità: abolizione del vincolo parentale. Quindi si possono portare in detrazioni le spese funebri sostenute anche se non si è discendenti dalla stessa famiglia in linea retta quindi padre e figlio, nonno e nipote, e in linea collaterale fratelli, zii e nipoti ecc. A partire dal 2016, il limite massimo di detrazione delle spese di funerali, diventa pari a 1550 euro.

Detrazioni per i premi sulle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni

  • E' possibile detrarre i premi per i contratti stipulati o rinnovati fino al 31 dicembre 2000, anche se versati all'estero. La detrazione è ammessa a condizione che il contratto abbia una durata non inferiore a cinque anni. L'importo non deve superare 530 euro.
  • Per i contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2001, i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5 per cento.

Detrazioni per gli interessi su prestiti e mutui agrari

Possono essere scaricati sul 730 le spese relative agli interessi su prestiti e mutui contratti per l'acquisto di terreni agricoli. Il loro calcolo viene fatto su un importo non superiore a quello dei redditi dei terreni.

Detrazioni per la dichiarazione dei redditi del 2017, novità

Per riassumere ecco alcune delle principali novità contenute nel modello 730/2017, segnalate sul modulo di istruzione per la compilazione delle Agenzie delle Entrate:

  • Premi di risultato – dal 2017 ai dipendenti del settore privato a cui sono stati corrisposti premi di risultato d’importo non superiore a 2.000 euro lordi o nel limite di 2.500 euro lordi se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro, è riconosciuta una tassazione agevolata. Se i premi sono stati erogati sotto forma di benefit o di rimborso di spese di rilevanza sociale sostenute dal lavoratore non si applica alcuna tassazione altrimenti si applica un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali, pari al 10% sulle somme percepite (quadro C - rigo C4);
  • Assicurazioni a tutela delle persone con disabilità grave – a decorrere dal periodo d'imposta 2016, per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, è elevato a euro 750 l’importo massimo dei premi per cui è possibile fruire della detrazione del 19 per cento;
  • Erogazioni liberali a tutela delle persone con disabilità grave – a decorrere dall’anno d’imposta 2016 è possibile fruire della deduzione del 20 per cento delle erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito, complessivamente non superiori a 100.000 euro, a favore di trust o fondi speciali che operano nel settore della beneficienza;
  • School bonus – per le erogazioni liberali di ammontare fino a 100.000 euro effettuate nel corso del 2016 in favore degli istituti del sistema nazionale d’istruzione è riconosciuto un credito d’imposta pari al 65 per cento delle erogazioni effettuate che sarà ripartito in 3 quote annuali di pari importo;
  • Detrazione spese arredo immobili giovani coppie – alle giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno 3 anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale, è riconosciuta la detrazione del 50 per cento delle spese sostenute, entro il limite di 16.000 euro, per l’acquisto di mobili nuovi destinati all’arredo dell’abitazione principale;
  • Detrazione spese per canoni di leasing per abitazione principale – è riconosciuta la detrazione del 19 per cento dell’importo dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale, ai contribuenti che, alla data di stipula del contratto avevano un reddito non superiore a 55.000 euro;
  • Detrazione IVA pagata nel 2016 per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B – a chi nel 2016 ha acquistato un’abitazione di classe energetica A o B è riconosciuta la detrazione del 50 per cento dell’IVA pagata nel 2016;

Dettagli e informazioni qui

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