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Questa è la mia pancia, l'orgoglio delle mamme corre sul web

di Francesca Capriati - 20.05.2015 Scrivici

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Con l'hashtag #mombod centinaia di mamme condividono con orgoglio foto del loro corpo dopo la maternità

Il corpo delle mamme

La studentessa Mackenzie Pearson ha scritto un paio di mesi fa un articolo  dichiarando apertamente il suo amore per l’uomo con la pancetta, a suo dire più amorevole, tenero e affettuoso. Secondo lei alla maggior parte delle donne piace l'uomo un po' appesantito, che beve birra, mangia sette pizze al giorno e non fa attività fisica.

Da lì il fenomeno è diventato virale. Molti programmi televisivi hanno ironizzato commentando le foto di qualche attore famoso o vip americano che andava in giro mostrando quasi con orgoglio una imbarazzante pancetta.
E poi è partita la condivisione a catena di foto e selfie di donne/mamme che mostravano con altrettanto orgoglio la propria  pancia post parto.

L’hashtag #mombod sta spopolando su Twitter ed Instagram come simbolo dell’orgoglio delle donne che hanno visto cambiare il proprio corpo in modo irreversibile per dare la vita ai loro figli. Altro che pancetta da papà che, come ha commentato qualcuno scrivendo sotto la foto di un Adam Sandler non proprio in forma,“è tipica di un padre che beve birra, mangia pizza e non va in palestra”.

E mentre #mombod si diffonde a macchia d’olio in tutto il pianeta, c’è chi ha colto l’occasione per riflettere su quanto sia sessista fare una distinzione tra la pancetta dell’uomo e quella della donna che ha avuto figli.

L’attrice americana Kristen Schaal intervenendo in tv ha svelato con grande intelligenza ed ironia l’ipocrisia e il sessismo che si celano dietro la celebrazione della “pancetta del papà”.

Finalmente la società ha accettato che il corpo dell’uomo cambia quando ha dei bambini, ha trascorso nove mesi a mangiare troppo perché in casa aveva la moglie incinta e poi è arrivato questo bambino urlante. E’ normale che debba uscire di casa più che può per bere birra e mangiare pizza. E’ solo biologia

ha ironizzato l’attrice.

E qualche blogger  sottolinea come la società sia ossessionata dalla pancia della neomamma e fa pressione affinchè se ne liberi al più presto, mentre accetta senza colpo ferire il corpo appesantito di un uomo.

Kate Middleton e Beyoncé, sono osservate con ammirazione per come sono riuscite immediatamente a tornare in forma, mentre tutti gli uomini danno per scontato che sia accettabile non prendersi cura del proprio aspetto e continuano a mettere sotto pressione le donne affinché restino sempre magre, anche subito dopo una gravidanza.

E il movimento del #mombod ch ha coinvolto le centinaia di donne che mettono orgogliosamente in mostra sui social la loro pancia sta forse travalicando i confini del semplice fenomeno virale e di costume per diventare un manifesto della lotta contro questa discriminazione di genere.

Un'iniziativa che non è unica nel suo genere. Qualche mese fa ha vuto molto successo il progetto lanciato dalla fotografa Jade Beall che ha ritratto 50 mamme "al naturale". L'obiettivo di "A beautiful body" è di combattere l'idea di una bellezza perfetta e ritoccata con photoshop

E ha ancora grande attenzione il progetto di Alexandra Elle e Erika Layne, due mamme americane che hanno aperto un account originale su Instagram, #LoveYourLines, che lancia un messaggio molto importante alle mamme, alle donne e al mondo intero: si può essere belle anche con le smagliature, con le imperfezioni post gravidanza

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