Nostrofiglio.it
1 5

"Stay at home mom": come investire su noi stesse “da casa”

/pictures/2018/05/02/stay-at-home-mom-come-investire-su-noi-stesse-da-casa-917963557[985]x[411]780x325.jpeg Shutterstock
gpt native-top-foglia-donnamamma
Ci sono donne che per scelta o necessità fanno le mamme a tempo pieno. Ecco come investire su se stesse e realizzarsi stando a casa con i bambini

Come realizzarsi da casa con i bambini

Fare la mamma a tempo pieno non è per tutte. Al di là dell'eterna guerra sul "chi fa di più, chi fa di meno" che da sempre si scatena sul web con le mamme che lavorano, resta il fatto che si tratta in gran parte di una questione di carattere, oltre che della propria specifica situazione familiare e socio economica.

Ma qualsiasi mamma decida di occuparsi solo dei figli, anche quando si tratta di una vera scelta e non di necessità, ad un certo punto sente il bisogno di investire anche su se stessa. "I figli non mi bastano" è una bruttissima frase che in poche hanno il coraggio di pronunciare, senza temere di passare per ingrate e indegne. Sta di fatto che, sebbene i figli ci procurino una felicità indicibile e senza ombre, volenti o nolenti restiamo anche donne, individui. È ora di capire che non c'è nulla di sbagliato nell'investire in noi stesse, nel volerci migliorare: l'unica conseguenza è che anche la nostra vita familiare migliorerà. A volte stando a casa ci sembra che le incombenze pratiche assorbano ogni nostro secondo, specialmente quando i bambini sono piccoli e non vanno ancora all'asilo, e magari non ci sono aiuti. Ma se sentiamo il bisogno di ritrovare noi stesse, fare qualcosa che sia veramente solo per noi e per il nostro futuro, ecco qualche idea su come muoverci.

Le bugie delle mamme che lavorano da casa
  • Ricominciare a studiare

I bambini crescono alla velocità della luce. Andranno alla materna, poi alle elementari, finché non arriverà inesorabilmente il momento in cui, tornando a casa da scuola, mangeranno e si chiuderanno nelle loro camere a studiare, o usciranno con gli amici. E allora come ci sentiremo? La prima cosa da fare per investire su noi stesse è ragionare sul nostro futuro. Magari non abbiamo mai lavorato, o la nostra vecchia professione non ci soddisfaceva appieno. Allora gli anni di stay-at-home possono essere quelli che ci daranno una marcia in più quando decideremo di rientrare nel mondo del lavoro. Le possibilità che si aprono sono moltissime: dal cominciare o riprendere l'università all'iscriverci ad una scuola di specializzazione. Nell'era del digitale, anche diversi corsi online offrono la possibilità di imparare qualcuno dei "nuovi mestieri" più richiesti sul mercato del lavoro, nel campo del digitale. Sempre online è possibile seguire corsi di lingue, con orari flessibili e a prezzi molto inferiori rispetto alle scuole tradizionali. Non resta che decidere cosa vogliamo fare "da grandi".

  • Ragionare per obiettivi a lungo termine

Il "difetto" di noi mamme è perdere di vista il lungo termine. Cosa comprensibilissima, dato che spesso le nostre giornate e le nostre energie sono completamente risucchiate da una serie di impegni e incombenze di ogni genere. Ma in questo modo, stiamo forse buttando via delle occasioni. La nostra giornata non si può ridurre a pannolini da cambiare, visite dal pediatra, corse a destra e a sinistra. O meglio, in certi periodi è fisiologico che sia così, ma non vediamo l'organizzazione del nostro futuro come un'ulteriore voce della nostra TO-DO-LIST. Ci accorgeremo ben presto che cercare un corso che possa perfezionare la nostra professionalità in vista di un possibile rientro al lavoro non è estenuante come stirare cinque lavatrici, anzi, è qualcosa che ci dà energie invece di togliercele. Avere un progetto di vita ci darà respiro e ci permetterà di riconnetterci con noi stesse, il che, val la pena sottolinearlo, non toglie nulla alla nostra famiglia, anzi.

  • Fare solo ciò che ci rende felici

Ma magari, per noi rientrare al lavoro non è un'opzione. Per i motivi più diversi, non abbiamo intenzione di riprendere una professione e le persone che, intorno a noi, non smettono di chiederci "quando riprenderai a lavorare", magari rincarando la dose con il classico "in fondo ha già 2-3-4 anni", ci riempiono di angoscia. Allora è il caso di ricordarci che questa è una faccenda che riguarda solo noi e la nostra famiglia. Se per la nostra situazione fare la "mamma a tempo pieno" a vita è la cosa migliore, e la prospettiva che più ci fa sentire felici e appagate, ci sono comunque molti altri modi per investire su noi stesse. 

  • Organizzare la nostra vita

Abbiamo parlato del vortice delle cose da fare che spesso ci funesta l'umore e le giornate. Anche se siamo a casa, abbiamo l'impressione di non avere mai tempo per i nostri figli, il che ci sembra a dir poco surreale. Magari in una settimana non abbiamo mai avuto il tempo di portarli al parco, e ci chiediamo sconsolate: come faranno quelle che lavorano? In realtà, non è questione di essere persone migliori o peggiori; è solo un fatto di organizzazione. Non serve pulire un po' ogni giorno, basta farlo due volte alla settimana, dedicando il tempo che serve. L'appuntamento dal pediatra o dal commercialista può essere fissato la mattina presto, o in serata, per evitare di spezzarci la giornata.

Se andiamo in vacanza, fare liste su liste e iniziare i bagagli una settimana prima è solo una perdita di tempo: facciamo una sola lista ben ragionata e dedichiamo un'ora o due il giorno prima della partenza. Insomma, prendiamo in prestito tutti i trucchi salvatempo delle mamme che lavorano fuori casa, e mettiamo al bando inutili perfezionismi.

  • Stabilire sempre gli obiettivi

Come trovare una vera realizzazione stando a casa con i bambini? In gran parte, è una questione di avere degli obiettivi che possono riguardare sia la famiglia, sia noi stesse. Ogni mese, quindi, stabiliamo i traguardi che vorremo raggiungere: insegnargli ad andare in bicicletta; fare visita a qualche museo; iniziare a guardare le offerte di lavoro; organizzare le vacanze estive; informarci su come avviare un'impresa online. Questo ci aiuterà ad essere più consapevoli e costanti, senza vivere alla giornata lasciandoci trascinare dalle varie scocciature e portandoci a chiederci, alla sera "cosa ho combinato veramente oggi?." Ricordiamoci bene che essere una mamma a tempo pieno non ci impone di essere sempre al servizio di chiunque lo chieda. Abbiamo tutto il diritto di spegnere le notifiche di whatsapp, rimandare una telefonata e persino spostare un appuntamento, se questo è incompatibile con i nostri programmi.

  • Trattarsi bene

Abbiamo portato avanti una gravidanza, partorito, allattato... E ora, quanto pensiamo alla nostra salute? Siamo davvero consapevoli che deve essere al primo posto? Uno sport aiuta ad avere più energie, cosa di cui si ha un gran bisogno con i bimbi piccoli, e anche ad essere in forma mentalmente e fisicamente. Un'ora che ci permette di concentrarci esclusivamente su noi stesse è un diritto inalienabile. Nutriamo la nostra autostima con l'attività fisica in primis, ma anche con qualche uscita con le amiche, un bel vestito. "Perdere noi stesse" come persone non aiuterà nessuno, men che meno la nostra famiglia.

gpt inread-donnamamma-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-donnamamma-0