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Come non andare in spiaggia cariche come muli

di Francesca Capriati - 04.07.2017 Scrivici

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Andare al mare con i bambini a volte vuol dire caricarsi di borse, giocattoli, gonfiabili. Come organizzarsi diversamente?

Come non andare in spiaggia. Consigli per mamme

In estate le giornate al mare insieme ai bambini possono essere stancanti, ma anche molto divertenti. Tuffi, castelli di sabbia, bagni insieme a largo e gite in pedalò. Ma il difficile può essere arrivarci in spiaggia.

Borse, retini stracolmi di giocattoli, gonfiabili e borsa frigo: ma come è possibile che le nostre spalle possano sostenere un tale peso. 
A volte ci sentiamo simili a dei muli e arriviamo sulla spiaggia sudate e sfiancate.

Il carico di oggetti che ogni mattina dobbiamo portare su e giù dalla spiaggia può consistere in:

  • borsone: al suo interno ci sono teli mare, creme solari, vestiti e costumi di ricambio, oggetti personali come portafoglio, cellulare, chiavi etc....

Peso stimato: 3 chili

  • borsa frigo: una bottiglia d'acqua piccola al bar del lido costa due euro, meglio fare scorta da casa (a svantaggio delle nostre spalle). Nella borsa frigo ci stanno bottiglie d'acqua e succhi di frutta, merende, panini, frutta.

Peso stimato tra i 3 e i 5 chili.

  • retino con giocattoli per la spiaggia: secchielli, palette, innaffiatoi, formine di vario genere e ancora, macchinine, bamboline, animali preistorici, pesci di plastica

Peso stimato: un chilo, ma ciò che più conta è che dai buchini del retino immancabilmente spuntano i manici delle palette che sbattono contro le nostre gambe mentre arranchiamo in strada sotto un sole cocente.

  • gonfiabili: il coccodrillo a due posti per fare il bagno in compagnia, salvagente e braccioli, il canottino e la piscinetta... ogni giorno sembra che siano TUTTI oggetti indispensabili, senza i quali il divertimento in acqua non sarebbe lo stesso. Poco importa se una volta arrivati in spiaggia questi oggetti si rivelino del tutto inutili e vengano abbandonati sulla riva (perchè il delfino appena acquistato dal vicino di ombrellone è senz'altro più divertente), mentre il mare rischia di portarseli via costringendoci ad alzarci dal lettino per salvarli.

Peso stimato: poca roba, ma l'ingombro fa la differenza.

Consigli per mamme

Come ovviare a questa mole di roba che siamo costrette a caricarci ogni mattina?

  • L'imperativo è: organizzarsi. Se andiamo sempre allo stesso stabilimento balneare si potranno sicuramente lasciare lì, al riparo in qualche cabina o ripostiglio, i giochi della spiaggia, i gonfiabili, il retino con le formine.

In questo modo avremo già risparmiato alle nostre povere spalle un bel peso da caricare.

  • I bambini devono fare la loro parte: inutile portare quattro gonfiabili giganti per due bambini, ogni giorno possono sceglierne uno e se sono abbastanza grandi possono portarlo loro. E anche il retino con i giochi: non ha senso riempirlo con decine di palette e secchielli. Un kit completo andrà più che bene, anche perchè, lo sappiamo bene, alla fine i giochini del vicino di ombrellone sono semrpe più desiderabili.
  • La borsa va ridotta ai minimi termini, spesso si sovraccarica giorno dopo giorno di oggetti inutili e ingombranti: ogni sera, al rientro dalla spiaggia, è meglio svuotarla e rimetterci dentro solo lo stretto indispensabile.

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