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E quando non hanno più bisogno di noi?

di Laura Losito - 14.11.2016 Scrivici

I bambini crescono in fretta e a volte ai primi segnali della loro indipendenza ci lasciamo prendere dallo sconforto. I consigli di una mamma per superare e accettare questi momenti

Il bambino non ha più bisogno di noi

I bambini crescono in un lampo, e può darsi che i primi segnali della loro indipendenza ci lascino disorientate e un po’ depresse.

  • E’ del tutto normale

Può essere con l’inizio della scuola materna, dopo o anche prima: il nostro bambino inizia ad avere una vita sua, alcune ore della sua giornata sono trascorse in totale autonomia dalla nostra persona, e lui mostra chiari segni di “indipendenza”, seppur molto relativa. Soprattutto se siamo mamme a tempo pieno, improvvisamente ci sentiamo inutili. Ma è bene ricordare sempre che questo passaggio è perfettamente normale: il fatto che i figli crescano e anche la nostra conseguente tristezza. Lui/lei avrà sempre bisogno di noi, solo in modo diverso.

  • Cambiare la nostra prospettiva

Quando i bambini sono piccoli, occupano tutto il nostro tempo e le nostre energie. Soprattutto se ne abbiamo un paio sotto il 3 o i 4 anni, è facile arrivare a sera rintronate dalla stanchezza, con giusto le energie per fare una doccia. Poi, in un lampo lo scenario cambia, e ci coglie totalmente impreparate, come se all’improvviso avessimo un enorme vuoto da colmare. Dobbiamo quindi avere la lucidità per cambiare prospettiva. Abbiamo più tempo, più energie, dobbiamo solo decidere come impiegarle: nel lavoro? Nello sport? Nel coltivare quegli interessi che per anni abbiamo trascurato?

  • Non essere appiccicose

La cosa più sbagliata è mostrarci “bisognose” o ancor peggio iniziare ad instillare nei bambini inutili sensi di colpa per il fatto che stanno crescendo. Sono in una fase in cui vogliono conquistarsi la loro indipendenza, vivere la loro libertà, sperimentare: facciamoci da parte. Torneranno, chiederanno il nostro aiuto e si rifugeranno tra le nostre braccia per un ginocchio sbucciato o un momento di stanchezza, e in quelle occasioni noi ci saremo. Ma aspettiamo che siano loro a fare il primo passo.

  • Guardare sempre al futuro

Chi l’ha detto che il momento dell’infanzia sia il migliore in toto, per tutti? Ci aspettano un sacco di cose meravigliose da vivere con i nostri figli e chissà, magari più che i pomeriggi al campo giochi un domani apprezzeremo quelli di compere con nostra figlia adolescente! Studieranno, lavoreranno, faranno sport, si innamoreranno e magari un giorno avranno a loro volta dei bambini. Tutte emozioni intense che, come mamme, potremo godere da un posto in prima fila.

  • L’indipendenza NON é una loro prerogativa

Loro diventano più indipendenti, ma se ci pensate bene, anche noi! Per anni abbiamo vissuto condizionate dai loro ritmi e da necessità che hanno segnato ogni minimo aspetto della nostra vita: dal cosa mangiare alla meta per le vacanze, dalla vita sociale al sonno notturno. Riscoprire noi stesse, dopo un’esperienza così incredibile e intensa, sarà stimolante.

Il fatto che i nostri bambini vadano alla conquista della loro indipendenza è un chiaro segnale che come genitori abbiamo fatto un buon lavoro, insegnando loro che la vita è una sfida appassionante, che certo non si gioca attaccati alle sottane della mamma. Siamo fiere di loro, e anche un pochino di noi stesse, e continuiamo a fare il nostro lavoro di madri al nostro meglio, incoraggiandoli ad andare sempre avanti al di là delle debolezze e delle paure (loro, e nostre)


 

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