Una corretta igiene orale in gravidanza

Spazzolino, dentifricio, collutorio e filo interdentale. Tutto il necessario per prendersi cura di denti e gengive

L'igiene orale è la migliore medicina per prevenire molte patologie e problematiche legate al cavo orale. Denti non puliti sono sinonimo di gengive infiammate e possono provocare carie, dolore e nel peggiore dei casi la perdita del dente. Avendo cura della nostra bocca grazie a un'adeguata igiene orale teniamo lontani i batteri e garantiamo una migliore salute dei nostri denti e delle nostre gengive. 

L'infiammazione delle gengive è molto frequente in tutta la popolazione ed ha una causa ben precisa: la placca dentale. L'accumulo di placca batterica sui denti determina una risposta infiammatoria delle gengive e se la placca, inizialmente morbida, non viene eliminata tramite un'adeguata igiene dentale, si indurirà con il deposito di minerali, provocando così la formazione di tartaro sopra e sotto-gengiva, che può portare a un'infiammazione cronica: la parodontite, che, a sua volta, può causare la perdita del dente.  

La prevenzione e la cura della nostra bocca sono importantissime in tutte le fasi della nostra vita, anche durante la gravidanza, che è caratterizzata da cambiamenti ormonali che possono provocare o aggravare i problemi gengivali come gengive arrossate, doloranti e sanguinanti (la cosiddetta "gengivite gravidica"). Visite di controllo regolari dal dentista, (1-2 volte l'anno e nel caso di donne in gravidanza ogni 2-3 mesi), sedute di igiene professionale programmate e un'accurata igiene domestica sono importanti per salvaguardare la salute di denti e gengive.

Cosa serve per una corretta igiene orale a casa?

• Spazzolino
• Dentifricio
• Filo interdentale
• Collutorio

Come si spazzolano i denti?

Usare spazzolini a setole morbide, che riescono ad asportare la placca senza irritare le gengive come lo spazzolino meridol® con setole microfini, che permettono una pulizia profonda, ma delicata. Posizionare le setole dello spazzolino tra dente e gengiva a 45° rispetto all'asse lungo del dente e fare due movimenti:
• Primo movimento rotatorio per smuovere la placca;
• Secondo movimento a portar via per spazzare via la placca dalla gengiva verso il dente.  

Dopo aver pulito tutte le superfici esterne e interne dei denti, si detergono le superfici masticatorie muovendo lo spazzolino dalle fossette dei denti verso la guancia e verso l'interno della bocca. Spazzolare la lingua da dietro in avanti fino alla punta, per rimuovere residui di cibo e batteri e per ridurre i problemi di alitosi.

Come si usa il filo interdentale?

Almeno una volta al giorno, preferibilmente prima di andare a letto. Grazie al filo interdentale o allo scovolino si rimuovono i residui di cibo e placca tra i denti ed è possibile pulire in profondità gli spazi tra i denti, impossibili da raggiungere con lo spazzolino. Il filo interdentale deve essere lungo circa 50cm. Si arrotola intorno agli indici lasciando 2 cm per la pulizia. Si inserisce in ogni spazio interdentale due volte (per pulire i due denti vicini) con convinzione, ma con delicatezza in maniera tale da detergere senza irritare e far sanguinare la gengiva. Ad esempio meridol® special floss è ottimo, perché si espande per fornire una pulizia profonda pur essendo delicato sulle gengive.

Che dentifricio e collutorio usare?

I dentifrici ed i collutori antibatterici sono differenti a seconda delle necessità cliniche del paziente, ma possono integrare la pulizia manuale.  

L'uso quotidiano di un Kit completo (spazzolino, dentifricio, filo interdentale e collutorio) e i controlli regolari e periodici dal dentista aiutano a preservare il patrimonio della nostra bocca!  


A cura dell’igienista dentale Dott.ssa Caterina Madia