Ripartire insieme con grinta

consigli per il back to school

Settembre non ti temo! Mai come quest’anno le mamme e i bambini hanno bisogno di una speciale iniezione di fiducia e di grinta per l’inizio del nuovo anno scolastico e della lunga stagione autunnale e invernale che ci attende.

Da che parte cominciare? La pausa estiva di tre mesi è arrivata dopo altrettanti mesi di sospensione della abituale routine dei nostri figli e di tutta la famiglia e non manca un po' di incertezza e timore per il Back to School di quest'anno. E allora la parola d’ordine deve essere proprio mettere in campo tutto il nostro ottimismo e la nostra energia per ripristinare quella routine e, se è necessario, aggiornarla con il coinvolgimento di tutti, grandi e piccoli: a prescindere dai ruoli. Un back to school “indolore” è fatto di collaborazione sin dai primissimi giorni.

Perché è così importante avere una routine?

Perché dopo i mesi estivi in cui i genitori diventano più “morbidi” in fatto di orari, abitudini alimentari e ore di gioco, ritrovare delle regole quotidiane rappresenta anche una rete di sicurezza per i nostri figli, soprattutto se li rendiamo partecipi dell’organizzazione generale della casa e della famiglia. Si parte dalla sera prima con la preparazione dello zaino e dei vestiti per il giorno dopo. Supervisioniamo ma, nello stesso tempo, lasciamoli fare così da stimolare la loro autonomia. Dimenticheranno un quaderno? La penna rossa? Non importa. Anzi sarà un modo per responsabilizzarli di fronte ad un eventuale rimprovero della maestra o del professore. Vedrete che la sera seguente saranno molto più attenti. Maglietta e pantalone non saranno perfettamente coordinati? Tranquille, ciò che conta è che siano puliti e in ordine.

Gli orari

Di certo non possiamo pretendere che vadano a letto con le galline o subito dopo cena, per cui concediamo loro almeno un’ora dal termine della cena, ma chiediamo che quel tempo venga ben speso. Una chiacchierata con papà e mamma sul divano senza televisione accesa, senza messaggi da inviare e chat da aggiornare. Compresa la “famigerata” chat di classe che – è bene ricordarlo anche a noi stesse - dovrebbe essere utilizzata solo ed esclusivamente per informazioni tra genitori riguardanti l’organizzazione scolastica. Null’altro. Insomma, le regole valgono per tutti. Anche per mamma e papà. La sera a casa stacchiamo la spina, e non solo in senso figurato: stop ad ogni tipo di apparecchio elettronico. Riposeremo meglio – lo dice la scienza – e avremo del tempo da dedicare solo a noi e ai nostri figli. E alla chiacchierata rilassante si può abbinare anche la lettura di un libro. Se poi avete figli in età da scuola dell’infanzia o primaria provate a costruire un vero “rito della buona notte” a loro misura.

Camomilla o latte caldo, se piace, lavaggio dei denti, pigiama e una storia della buonanotte sotto le lenzuola. Il consolidamento di questa abitudine renderà più semplice metterli a letto perché avrete creato un momento dedicato solo a loro e che attenderanno con gioia. Il venerdì e il sabato poi, dato che il mattino dopo non c’è scuola, potrete concedere loro di andare a letto più tardi come premio delle regole condivise e rispettate durante la settimana.

La colazione tutti insieme, un momento prezioso

La messa a letto serale con la preparazione di quanto serve l’indomani è molto importante anche in vista della sveglia del mattino e della possibilità di fare una buona e ricca colazione. E’ vero al mattino è la frenesia a farla da padrone e sedersi a tavola per fare una corretta colazione viene percepito come una perdita di tempo, ma se quel tempo l’avremmo recuperato con lo zaino già pronto e con l’enigma abbigliamento risolto, nulla potrà ostacolarci sul “cammino” della corretta alimentazione. I nostri figli rimangono a scuola dalle 5 alle 6 ore - se non oltre, quando pranzano a scuola - e non possono arrivarci già stanchi perché privi dell’energia di una buona prima colazione.

Cercate di renderla varia e proponete loro opzioni diverse. Qualche volta dolce, qualcun’altra salata, e poi frutta, miele, latte. Il latte in tazza non è obbligatorio tutti i giorni se riuscite a sostituirlo con un prodotto come Kinder Fetta al Latte. Con il suo fresco ripieno di crema al latte (composto per il 40% di latte fresco) e una goccia di miele, racchiuso da due soffici fette di pan di spagna. Kinder Fetta al Latte rappresenta il giusto equilibrio tra semplicità, bontà e nutrimento.

Programmate la settimana che verrà

E se dal lunedì al venerdì i ritmi sono più sostenuti, nel fine settimana prendetevi del tempo per costruire con i bambini e i ragazzi il calendario dei loro impegni pomeridiani. Avere le idee chiare contribuirà a rendere la routine meno stressante. Se avete bambini dai 6 ai 10 anni potreste coinvolgerli in maniera divertente chiedendo loro di disegnare personalmente il calendario su cui ogni componente della famiglia riempirà i suoi spazi. E nell’ottica della pianificazione, ricordiamoci che non siamo sole e che tra mamme ci si può aiutare. Se i nostri figli condividono delle attività pomeridiane con altri compagni di classe perché non organizzarsi tra chi li accompagna e chi li riporta a casa? E lo stesso vale per l’entrata e l’uscita da scuola se si abita nello stesso quartiere.

Grinta e no stress!

Energia e grinta per affrontare questi primi giorni di scuola non ci mancheranno se sapremo sfruttare tutte le nostre abilità e il nostro ottimismo e pragmatismo: trascorriamo un pomeriggio con un gioco da tavolo, un escamotage ludico per aiutarli a ritrovare i tempi della concentrazione dopo tutta l’energia profusa nei mesi estivi e che ora, invece, con la ripresa della scuola è fondamentale. Ma se il clima lo permette, non neghiamo loro una corsa sui pattini in un parco, un giro in bici, due calci al pallone o qualche tiro al canestro rigorosamente all’aperto. La pioggia e il freddo prima o poi arriveranno per cui facciamo loro godere dei giorni belli.