Ritorno alle attività scolastiche

Regole e consigli

Mesi di isolamento, poi finalmente una boccata d’aria accompagnata dalle vacanze estive, quel presunto ritorno alla normalità, e adesso le famiglie si preparano ad affrontare una delle sfide più importanti. Ebbene sì, settembre è iniziato, il primo pensiero è: riprendono le attività scolastiche! In un clima di profondo smarrimento, genitori e figli sono alle prese con i dubbi e le incertezze che hanno caratterizzato questi mesi. Sappiamo bene che le vacanze estive allungano e rallentano la routine.

Chi, infatti, non vorrebbe ancora rilassarsi leggendo un buon libro in terrazza o in giardino assaporando la lentezza del tempo che passa? O, ancora, appisolarsi sul letto lanciando di tanto in tanto un’occhiata al soffitto e non pensare a niente?

Beh, molti di noi, ammettiamolo! Sia grandi che piccini.

Chi risente di più di questo brusco cambiamento sono soprattutto i bambini. Abituati a svegliarsi tardi, trascorrere la maggior parte del tempo a giocare, restare alzati più del dovuto, fanno non poca fatica a riprendere il ritmo post-vacanze.

Ripartire con il piede giusto

Per prima cosa precisiamo che è necessario approcciarsi al rientro un po' alla volta, abituandosi piano piano alla solita routine che ci accompagnerà per i prossimi mesi. Vediamo insieme, quindi, quali potrebbero essere gli accorgimenti da adottare per vivere serenamente, all’interno della famiglia, la ripresa delle varie attività.

- La sveglia è da sempre nemico di adulti e bambini, un’idea potrebbe essere di anticipare il risveglio di dieci, quindici minuti per arrivare preparati poi a quando questo strumento infernale suonerà veramente presto!

- Ok abbiamo aperto gli occhi, e adesso? Beh, il bagno è la seconda tappa. Proviamo a fare un mini cambiamento anche lì. In che modo? Compriamo un nuovo bagnoschiuma, per fare un esempio o comunque un prodotto di pulizia personale che non abbiamo mai provato, oppure come arredamento aggiungiamo una piantina, in giro ci sono quelle finte (se non avete il pollice verde!) davvero carine, o una piccola lanterna. Insomma, oggettini che danno un tocco in più e mettono allegria. Sembreranno dei cambiamenti strani, ma vi assicuro che la mente riconosce il nuovo e aiuta a distendere l’umore. Stessa cosa vale anche per i bambini. Scegliete insieme il sapone adatto a loro, colorato, particolare purché sicuro, ovvio! Qualcosa insomma che li accolga in maniera divertente e simpatica.

- Passo successivo: la colazione, mai uscire di casa senza averla fatta. Sappiamo bene che stiamo parlando del pasto principale della giornata e che è importante avere il mood giusto per affrontare al meglio ogni situazione. Un aiuto per questo momento così delicato quanto importante ce lo può dare sicuramente Kinder Fetta al Latte. Una merenda fresca, semplice e gustosa. Ideale per iniziare la giornata e partire con il piede giusto, accompagnandola anche ad una tazza di latte o un succo e un frutto di stagione. È la colazione perfetta da fare da soli o con il resto della famiglia, perché ripartire insieme… è più bello! E poi diciamolo, anche noi adulti abbiamo bisogno di qualcosa di gustoso per cominciare alla grande.

Occhio alle emozioni!

Bambini e ragazzi saranno impegnati con tante attività scolastiche ed extrascolastiche. Nei mesi trascorsi hanno dovuto rinunciare a tante cose vista l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, adesso c’è un nuovo approccio alla vita e di questo ne sono pienamente consapevoli. Come mamma e pedagogista credo che sia importante accompagnare i nostri figli alla consapevolezza di una lenta ripresa. In che modo?

Sicuramente non vanno spaventati. Ormai conoscono le regole fisiche da tenere quando si sta insieme ad altre persone, ma tutto ciò che sta dietro a volte è invalicabile. Per questo motivo è necessario preoccuparci delle loro emozioni, di ciò che li turba o preoccupa.

- Ritagliatevi dei momenti in cui poter parlare con loro in maniera molto serena senza creare allarmismi. Il cambiamento c’è e va affrontato con calma. Siate voi in prima persona a stare sereni. Ogni tipo di emozione che viviamo automaticamente viene assimilata dagli altri, sia essa positiva o negativa, in questo caso abbiamo a che fare con bambini e adolescenti, rappresentanti di due fasce di sviluppo molto delicate, i quali necessitano di tutte le nostre attenzioni.

- Se notiamo dei malesseri che prima non c’erano chiediamo aiuto al medico di fiducia o a qualche specialista dell’età evolutiva. Facciamolo presente agli insegnanti e agli adulti che nostro figlio o nostra figlia incontrano durante attività sportive o artistiche. È importante non sottovalutare questi segnali perché potrebbero nascondere qualcosa di più serio. Fino adesso hanno vissuto soprattutto con noi o i nonni, ora si trovano ad affrontare la nuova organizzazione per la maggior parte del tempo da soli.

- Una volta tornati a casa, chiediamo loro come hanno trascorso la giornata, cercando di non interromperli quando parlano, ma lasciandoli liberi di potersi esprimere al meglio.

- Esauriti tutti gli argomenti concediamoci un momento da condividere tutti insieme per rilassarci e distendere i nervi. Si potrebbe fare un gioco di società, oppure mangiare un gelato, guardare un film dimenticando per un attimo ogni tipo di preoccupazione. Qualcosa, insomma, che ci permetta di rilassarci con i nostri cari. La vita si sa è piena di imprevisti ed è giusto che i bambini e gli adolescenti ne siano consapevoli. Non può essere tutto rose e fiori, ma è compito di noi adulti fare in modo che arrivino preparati mentalmente a momenti che purtroppo nessuno di noi vorrebbe vivere. La collaborazione tra tutte le parti che educano i nostri figli è importante. Solo se c’è sinergia e cooperazione, infatti, possiamo presentare al domani delle menti aperte e responsabili.  

Chiara Mancarella
Pedagogista Clinico