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Aiutare i bambini a socializzare | Consigli per i genitori

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Come aiutare i bambini a socializzare? I genitori come devono comportarsi? I consigli della pedagogista Sara Convertini.

Aiutare i bambini a socializzare: consigli per i genitori

Capita spesso che il bambino, in tenera età, presenti qualche difficoltà a socializzare con i propri coetanei e questo aspetto caratteriale genera preoccupazione nei genitori. In realtà, come ci spiega Sara Convertini, fidata pedagogista e curatrice del blog Oltrechemamma, è assolutamente normale che nei più piccoli si sviluppi un’eccessiva timidezza tale da rendere difficoltosi i rapporti con i compagni di scuola. Un ruolo fondamentale in questi casi viene ricoperto dall’insegnante, alleata principale nella crescita caratteriale del bambino; tenendolo sott’occhio durante le ore scolastiche potrà aiutarci a delineare al meglio il suo comportamento, aiutandolo ed evitando ogni genere di frustrazione. 

Aiutare i bambini a socializzare: come comportarsi

Come anticipavamo, il ruolo dell’insegnante è importante per aiutare i bambini a socializzare, osservando il loro comportamento in classe, riferendo ai genitori quali sono i comportamenti più frequenti messi in atto dal bambino in ambito scolastico. Come comportarsi in questi casi? Non c’è motivo di allarmarsi: la timidezza è una caratteristica che, con gli anni, potrebbe addirittura svanire o affievolirsi e tramutarsi in tutt’altro. 

Cosa fare se i bambini faticano a socializzare?

La comunicazione tra genitori e insegnante è fondamentale per la vita sociale del bambino: raccontando alla mamma i comportamenti del piccolo si potrebbe riuscire a capire cosa fare quando si presentano difficoltà di socializzazione; organizzare festicciole pomeridiane con i compagni di scuola più intimi, iscriverlo ad attività extrascolastiche (ma senza esagerare): piscina, sport in generale, catechismo, centri di aggregazione sociale. In questo modo si faciliteranno i vari scambi comunicativi abituando il piccolo alla relazione con il prossimo.

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