gpt skin_web-incinta-0
gpt strip1_generica-incinta
gpt strip1_gpt-incinta-0
1 5

Infertilità: come si diagnostica

Quando nella coppia, dopo più di un anno di tentativi mirati e copiosi, non si è verificata alcuna gravidanza, si può pensare ad una visita per cercare di stabilire se si tratta di un problema di infertilità. Ecco cosa accade nel corso della prima visita

coppia.jpgQuando nella coppia, dopo più di un anno di tentativi mirati e copiosi, non si è verificata alcuna gravidanza, si può pensare ad una visita per cercare di stabilire se si tratta di un problema di infertilità. Ecco cosa accade nel corso della prima visita:

al primo colloquio con il medico dovranno esserci entrambi i partner. Non occorre aver già fatto esami specifici, anzi in genere i medici preferiscono essere loro a prescriverli, portate però con voi eventuali analisi fatte nell'ultimo periodo e tutto quello che può essere utile per ricostruire la vostra storia medica.

Prima del colloquio è utile raccogliere informazioni sulla storia riproduttiva della propria famiglia (a che età è entrata in menopausa nostra madre o nostra sorella? casi di aborto ricorrente? malattie genetiche o ereditarie?). Una parte essenziale del primo colloquio sarà infatti costituita dalla anamnesi familiare: informatevi quindi se nelle vostre famiglie ci sono stati o ci sono casi di malattie genetiche, dismetaboliche (ad esempio diabete), endocrine (come le disfunzioni della tiroide) o infettive croniche.

Poi il medico vorrà sapere da quanto tempo si cerca una gravidanza, quale anticoncezionale si usava, se se ne usava, quanti rapporti sessuali si hanno e come sono distribuiti durante il ciclo. Chiederà poi cose riguardanti la vostra vita di tutti i giorni, il vostro lavoro, le vostre abitudini alimentari, consumo di alcool e tabacco ecc.

Ci saranno poi le domande sulle storie riproduttive e sessuali di entrambi, vi verrà chiesto a quando risale il primo rapporto sessuale, se ci sono mai stati problemi sessuali, malattie o infezioni veneree, interventi chirurgici.
Per quanto riguarda la donna è fondamentale ricordarsi la data della prima mestruazione, segnalare se ha avuto gravidanze, aborti o parti, e naturalmente come sono i cicli mestruali: se sono regolari e quanto durano, se sono dolorosi e così via. Per quanto riguarda l'uomo è importante sapere se ci sono state o sono in corso malattie che possono influire sulla funzione riproduttiva (ad esempio gli orecchioni o il diabete), se ci sono problemi urologici.

Dopo il primo colloquio il medico dovrebbe eseguire l'esame obiettivo, cioè la visita. Poiché in genere il medico in questione è un ginecologo è molto difficile che visiti anche l'uomo, che però dovrà andare a farsi visitare da un andrologo.
Per quanto riguarda la donna l'esame obiettivo comprenderà un esame manuale, una ecografia ed eventualmente un pap-test o un tampone vaginale.
Per quanto riguarda l'uomo la visita comprende invece la palpazione dello scroto, la valutazione del volume dei testicoli, l'esplorazione rettale per controllare la prostata.

A questo punto il medico si potrà già essere fatto un'idea sulla fertilità o infertilità di questa coppia ma per formulare una diagnosi affidabile il medico dovrà prescrivere alcuni esami sia alla donna che all'uomo.

Gli esami da fare


La lista delle indagini da svolgere sarà diversa da caso a caso a seconda di cosa è emerso dalla prima visita e dall'anamnesi, ma di solito ci sono esami uguali per tutti. Anche se c'è un'ipotesi sui motivi dell'infertilità è bene che le indagini proseguano su entrambi i partner. In genere il protocollo delle indagini prevede come primo passo:

- per l'uomo uno spermiogramma;
- per la donna i dosaggi ormonali e una ecografia pelvica (se non è stata fatta durante la prima visita).

In una seconda fase a questi esami se ne potranno aggiungere altri, ad esempio una isterosalpingografia o una isteroscopia per la donna, un doppler scrotale per l'uomo. Altri esami più specializzati potranno essere necessari a seconda di quanto è emerso dalle analisi precedenti
 
gpt native-bottom-foglia-incinta
gpt inread-incinta-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-incinta-0