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Quando fare il test di gravidanza e quali sono i sintomi a cui fare attenzione

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Quando fare il test di gravidanza? Qualsiasi sintomo prima delle presunte mestruazioni può far sperare nell'arrivo della cicogna. Ecco quando fare il test di gravidanza per avere un risultato sicuro

Quando fare il test di gravidanza

Le donne che cercano di avere un bambino, ogni mese, quando si avvicina l'arrivo delle mestruazioni , vivono questo periodo con ansia ed aspettative. Qualsiasi sintomo o disturbo diverso dal solito fa ben sperare che finalmente la cicogna abbia bussato alla porta. E non si vede l'ora di fare il test per scoprire se la gravidanza è iniziata oppure se si deve rimandare tutto al mese successivo.

Test di gravidanza quando farlo mattina o sera?

Spesso si legge nei forum dedicati ai sintomi di gravidanza, quando è meglio effettuare il test per verificare se si è incinta o meno. Il test andrebbe fatto la mattina appena alzate, a digiuno, con la prima urina, senza aver bevuto durante la notte, perché in questo momento della giornata l'urina contiene una concentrazione maggiore dell'ormone beta hCG.

Test di gravidanza, dopo quanti giorni si può fare?

Ma qual è il momento migliore per fare il test di gravidanza ed avere un risultato sicuro? Dopo quanti giorni si può fare? Sicuramente sarebbe meglio aspettare almeno una settimana dalla presunta data in cui le mestruazioni sarebbero dovute arrivare. Specialmente se avete un ciclo regolare, un ritardo di una settimana potrebbe essere sintomo di gravidanza, anche se non è sicuro al 100%. Ma non tutte le mamme in cerca di un bambino riescono ad attendere così tanto e spesso non vedono l'ora di fare il test.

Test di gravidanza precoce, i rischi

Ma un test di gravidanza precoce potrebbe dare un falso risultato. I test di gravidanza fai da te, ovvero gli stick che si comprano in farmacia, rilevano l’ormone hCG presente nell’urina. Molti stick sono un grado di calcolare la presenza di questo ormone (segno della gravidanza) già dopo 2 settimane dal concepimento. Ma in alcuni casi, magari, ci potrebbe essere stato un ritardo dell'ovulazione  ed allora fare il test troppo presto potrebbe dare esito negativo. Un test negativo, comunque, non dà la certezza che non ci sia una gravidanza in atto: è facile che possa accadere un falso negativo. Quindi vi conviene rifare il test dopo una settimana.

La prima settimana di gravidanza. I sintomi più frequenti

Le rosse non arrivano, ma il test fai da te continua ad essere negativo o non è molto chiaro? Provate a fare le analisi del sangue per misurare il dosaggio delle beta hCG. Questo esame, in caso di positività, dovrebbe essere ripetuto anche a distanza di qualche giorno, per verificare l’aumento della concentrazione dell’ormone nel sangue, che indica il corretto avvio della gravidanza.

Sintomi di gravidanza o sindrome premestuale?

Oltre ad i test di gravidanza veri e propri, cercate di "ascoltare" il vostro corpo e di notare tutti quei sintomi che sono legati alla gravidanza. Molto spesso si tratta di sintomi simili a quelli della fase premestruale ed è facile confonderli. Ma se avete una conoscenza approfondita del vostro corpo, potreste riuscire a notare qualche differenza. In alcune donne i primi sintomi cominciano ad essere percepiti già dopo una settimana dal concepimento, mentre in altre si presentano solo verso le 6/8 settimane di gravidanza, ed altre ancora non notano nessun sintomo o nessuna condizione particolare e diversa dal solito.

Sintomi di gravidanza, i più frequenti

Quali sono tutti questi sintomi di gravidanza?

  • Il primo sintomo è ovviamente il mancato arrivo del ciclo mestruale, l'amenorrea. Ma già nei giorni precedenti al presunto arrivo delle mestruazioni, possono verificarsi episodi di malessere legati alla gravidanza. Quindi bisogna fare attenzione a questi segnali!
  • Circa una settimana dopo il concepimento oppure qualche giorno prima dell'arrivo del ciclo potrebbero verificarsi piccole perdite ematiche, che vengono chiamate perdite da impianto. In genere durano uno o due giorni e possono essere accompagnate da un senso di malessere generale, tensione mammaria e dolore al ventre. Le perdite da impianto, però, non capitano a tutte le donne.
  • Durante i primi 3 mesi di gravidanza possono verificarsi anche perdite biancastre. Se notate un aumento delle perdite, quindi, potrebbe essere il segnale che c'è una gravidanza in atto, soprattutto se in genere non ne soffrite nel periodo precedente all'arrivo del ciclo. Queste perdite vengono chiamate leucorrea e sono causate dal cambiamento nella produzione degli estrogeni che aumentano con l'inizio della gravidanza. In alcuni casi possono essere così abbondanti da avere l'impressione di "farsela sotto" o che il ciclo sia arrivato ed alcune donne devono ricorrere ai salvaslip. Le perdite, però, potrebbero essere anche causate da una infezione, quindi da sole non provano che ci sia uno "stato interessante".

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  • Tra gli altri sintomi ci sono il dolore al seno, che può iniziare già dopo poche settimane dal concepimento, ma può essere confuso anche con la sindrome premestruale.
  • Un senso generale di affaticamento, presente sin dalle prime settimane dopo il concepimento, e un bisogno di dormire maggiore rispetto al solito (è un po' come se il corpo avesse bisogno di accumulare energie in vista di tutti i cambiamenti a cui porta una gravidanza)
  • Dolore alla parte bassa della schiena; nausee mattutine, che in genere compaiono da 2 ad 8 settimane dopo il concepimento e terminano al terzo mese di gravidanza (ci sono tuttavia donne che non ne soffrono per niente ed altre, meno fortunate, che ne soffrono per tutti i nove mesi)
  • Sensibilità verso alcuni odori o sapori
  • Mal di testa frequente, che può comparire nelle prime settimane di gravidanza ed è causato dall'aumento degli ormoni nell'organismo
  • Bisogno continuo di fare pipì, che è causato dal progesterone, che rilassa la muscolatura della vescica e limita la capacità di trattenere l'urina
  • Stitichezza, che è causata sempre dalla presenza di progesterone
  • Voglie di cibi specifici, dolci o salati
  • Senso di tensione al basso ventre
  • Cambiamento repentino di umore.

 

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