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Sintomi di gravidanza o sindrome premestruale?

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Come capire se si tratta di sintomi di gravidanza o sintomi mestruali? Ecco una guida completa

Sintomi di gravidanza o sintomi mestruali?

Cicogna in arrivo? Ma ne siete assolutamente sicure oppure sono i classici dolori del ciclo mestruale? Succede a molte donne di domandarsi se sia possibile distinguere i sintomi di un’eventuale gravidanza da quelli del ciclo, magari dopo un rapporto non protetto. Per prima cosa, evitate di farvi suggestionare e, senza indugio, fate il test di gravidanza. È l’unico modo davvero certo per escludere di essere incinta. E allora ecco tutto quel che c'è da sapere per capire se si tratta di sintomi di gravidanza o sintomi mestruali.

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Differenza tra sintomi di gravidanza e mestruazioni

Quali sono i sintomi del ciclo? Quali quelli di una gravidanza? Di seguito troverete un elenco, più o meno esaustivo, che potrebbe chiarirvi un po’ le idee. Premesso che i sintomi della gravidanza sono per certi versi simili a quelli premestruali, a causa della produzione di progesterone, vediamo nel dettaglio alcuni aspetti importanti che potrebbero rendervi il quadro più nitido.

Sintomi del ciclo mestruale

Di fatto, i sintomi classici delle mestruazioni sono:

  • stanchezza,
  • gonfiore addominale,
  • dolori addominali,
  • mal di schiena,
  • ritenzione idrica,
  • nausea,
  • aumento di peso,
  • mal di testa,
  • dolore al seno,
  • dolori alle articolazioni,
  • stitichezza,
  • irritabilità,
  • crisi di pianto immotivate,
  • malinconia,
  • depressione.

Perché? Semplice, tutto questo malessere è dovuto allo squilibrio ormonale generato proprio dal ciclo mestruale.

Sintomi della gravidanza

Cosa si sente, invece, in caso di gravidanza? Come già detto, i sintomi di una gravidanza variano da donna a donna e si acuiscono con l’avanzare della gestazione: di norma compaiono intorno al secondo/terzo mese, ma è anche possibile avvertirli solo dopo 15/20 giorni dal concepimento. Le prime avvisaglie sono la stanchezza, la sensibilità agli odori e la nausea. Comunque, quelli più frequenti sono:

  • mal di testa,
  • vertigini,
  • seno gonfio e dolorante,
  • aumento di sensibilità verso gli odori,
  • dolori addominali,
  • mal di schiena,
  • nausea,
  • stitichezza,
  • sbalzi repentini d’umore,
  • crisi di pianto,
  • malinconia,
  • depressione e scarsa concentrazione.

Tutti questi sintomi compaiono perché quando l'ovulo viene fecondato l'organismo e l'utero si preparano per accoglierlo e si verificano una serie di cambiamenti ormonali che sono i principali responsabili dei sintomi. Già dopo una o due settimane dopo il concepimento si possono avvertire stanchezza e dolore al seno, ma anche la nausea e una particolare sensibilità agli odori.

E se ora starete pensando che in fondo i sintomi di una gravidanza sono molto simili a quelli della sindrome premestruale, di fatto, è proprio così, ma ricordatevi però che il primo fra tutti è comunque l’amenorrea, ovvero la mancanza di ciclo. Tuttavia, per escludere che l’amenorrea non sia indotta da altri fattori, come ad esempio lo stress, è bene fare il test. Infatti, anche se un ritardo del ciclo mestruale potrebbe essere correlato a una gravidanza, esistono anche altri motivi per cui non arriva quando dovrebbe.

Quindi, possiamo concludere che tra i sintomi di una possibile gravidanza ci sono sicuramente le nausee, che in genere spariscono al termine del primo trimestre. Inoltre, a causa degli ormoni, in gravidanza, si potrebbe provare più o meno desiderio sessuale, ma tale questione è decisamente molto soggettiva. Invece, tra i sintomi più evidenti, abbiamo la tensione e il dolore del seno, perché per effetto del progesterone, le mammelle diventano più turgide, dato che si preparano a un futuro allattamento e quindi più sensibili, tant’è che indossare il reggiseno potrebbe anche risultare estremamente fastidioso. Inoltre, i capezzoli potrebbero diventare più larghi e più scuri e presentare delle piccole protuberanze dette tubercoli del Montgomery.

Quanti giorni prima ci sono i sintomi premestruali

Sappiamo che i segnali del nostro corpo, a volte, non sono molto chiari e i sintomi di una gravidanza agli esordi possono essere confusi della sindrome premestruale. Se state cercando di avere un bambino è facile che ogni mese aspettiate l'arrivo delle mestruazioni con una certa ansia e potreste illudervi ogni volta che vi sentite strane, che avvertite un po' di dolore al seno o qualche crampetto al basso addome. Insomma è bene sapere che sonnolenza, dolore al seno, dolorini addominali, irritabilità, nausea e molti altri piccoli disturbi possono essere i sintomi di una gravidanza in atto, ma possono anche essere semplicemente i sintomi della sindrome premestruale.

Quando iniziano i sintomi premestruali? Per sindrome premestruale intendiamo un ventaglio di sensazioni che anticipano di 7/4 giorni la comparsa del ciclo mestruale e scompaiono non appena iniziano le mestruazioni. Sono causate soprattutto dai cambiamenti ormonali che si verificano in concomitanza con l'arrivo delle mestruazioni.

Dolori mestruali o gravidanza

Nei giorni che precedono la comparsa del ciclo è molto comune avere mal di pancia, cioè dei dolori al basso ventre che preludono l'arrivo delle mestruazioni, ma anche nei primi giorni dopo il concepimento possono manifestarsi dei dolori in questa stessa zona. Si tratta di piccoli dolorini al basso ventre che possono anche essere un segnale della gravidanza perché legati al momento dell'impianto dell'embrione delle pareti uterine, un fenomeno che può anche comportare uno spotting.

Come avviene il concepimento

Sintomi di gravidanza uguali a quelli del ciclo?

Quindi possiamo dire che i sintomi della gravidanza sono uguali a quelli del ciclo? Indubbiamente si assomigliano molto e in qualche caso sono uguali. E' facile scambiarli, per questo il consiglio, sia che siate in cerca di una gravidanza sia che invece temiate una gravidanza indesiderata, di mantenere la calma e aspettare qualche giorno, fino alla comparsa delle mestruazioni.

L'amenorrea, cioè la scomparsa del ciclo, rappresenta indubbiamente il più eclatante segnale di una gravidanza quindi potete fare il test casalingo delle urine anche dopo pochi giorni di ritardo. Quelli attuali sono molto sofisticati e riescono a individuare la presenza degli ormoni Beta anche dopo pochi giorni dal concepimento. Se il test risulta negativo e dopo qualche giorno il ciclo ancora non compare lo si può ripetere.

Come capire di essere incinta

Possiamo pensare con un certo realismo di essere incinta se abbiamo avuto rapporti sessuali non protetti nei giorni precedenti e se di fondo non abbiamo mai sofferto di sindrome premestruale. E' chiaro che alcuni sintomi sono più legati ad una possibile gravidanza:

  • nausea: causata dall'aumento costante degli ormoni beta Hcg, si presenta soprattutto al mattino;
  • sonnolenza: è un sintomo di gravidanza piuttosto comune;
  • dolore e tensione al seno: anche se questo può essere un sintomo della sindrome premestruale, una tensione continua e persistente del seno che dura per giorni può essere un sintomo di gravidanza;
  • necessità di urinare spesso: un altra manifestazione frequente e comune delle prime settimane di gravidanza.

In ogni caso il modo migliore per capire se si è incinte è aspettare l'arrivo delle mestruazioni ed eventualmente fare un test, che sfiora un'affidabilità del 100%, dopo pochi giorni di ritardo.

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