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Pap Test: non è necessario farlo ogni anno

I nuovi test permettono di fare il Pap Test ogni tre anni invece che ogni anno: le indicazioni degli esperti

Il tumore al collo dell'utero (LEGGI) è uno dei più diffusi tumori femminili, secondo solo al cancro al seno.
La diagnosi precoce può fare la differenza nella lotta a questo tipo di tumore: intervenire tempestivamente, infatti, aumenta le probabilità di sconfiggere il cancro.

Dal momento che le cellule diventano cancerose in modo progressivo e non improvviso, sottoporsi a regolari esami e screening è un ottimo modo per tenere sotto controllo la situazione.


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Un esame come il Pap Test (LEGGI), infatti, è in grado di individuare le cellule chiamate displastiche, cioè che stanno subendo le prime trasformazioni ma che non necessariamente diventeranno cellule tumorali (neoplastiche).
Tuttavia le evoluzioni di queste cellule vanno seguite attentamente per poter intervenire in modo tempestivo e adeguato nel caso in cui le trasformazioni dovessero diventare pericolose.

Fino ad oggi a tutte le donne veniva consigliato di sottoporsi una volta all'anno al Pap Test, un semplice esame del tutto indolore che consiste nel prelevare del materiale biologico vaginale e nella sua analisi per ricercare eventuali anomalie nei tessuti cellulari.


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Tuttavia gli esperti sono ormai concordi nel ritenere che non sia necessario fare l'esame ogni anno, ma che l'intervallo di tempo può essere allungato fino a tre anni. Questo perchè, come spiega Mario Sideri, direttore dell'unità di ginecologia preventiva dell'Istituto europeo oncologico (IEO), l'efficacia del Pap Test non è legata all'esecuzione ogni 12 mesi e quindi l'intervallo può essere esteso.
Anche gli Stati Uniti hanno aggiornato le raccomandazioni nazionali in questo senso.

Ma come mai oggi è possibile fare il Pap Test ogni tre anni invece che ogni anno?
Il merito sta nei nuovi test a disposizione, sempre più sofisticati, e all'introduzione del test virale del Papilloma Virus umano (Hpv) uno dei principali responsabili del tumore al collo dell'utero (LEGGI).
Ogni triennio, infatti, verrà eseguito il Pap test in abbinamento con il test per il Papilloma Virus e questa combinazione permette di dilatare l'intervallo tra un test e l'altro.