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La contraccezione maschile e il pillolo

Fra qualche tempo si parlerà concretamente di contraccezione maschile, e non intendiamo solo il preservativo!

Quante di noi assumono la pillola? Ogni giorno la solita minestra, metti la sveglia, sempre alla stessa ora, per 21 giorni e prendi quella benedetta pillolina..e guai se la scordiamo!! E se iniziasse l'uomo a prendere il "pillolo"??

Dopo aver tanto parlato dei cinquant'anni della pillola, la nostra amata pastiglietta bomba ormonale che non ci abbandona per 21 giorni consecutivi, che ci fa ingrassare, che talvolta ci dà problemi di circolazione sanguigna e pressione arteriosa oltre ad antipatici sbalzi di umore e lunaticità, mi sembrava doveroso, per parità dei sessi e par condicio, parlare anche del pillolo!
Sì, avete capito proprio bene! Fra qualche annetto saranno anche i nostri ometti ad essere direttamente responsabili della sessualità e del controllo delle gravidanze, non soltanto con il tanto amato preservativo!

Già da  qualche anno ormai è cominciata la sperimentazione in Cina, dove il controllo delle nascite appare particolarmente severo, e dopo non facili studi e ricerche, tale sperimentazione, di recente è partita timidamente anche in Italia.. stiamo parlando del pillolo, una sorta di contraccetivo molto simile alla pillola che assumiamo noi donne, poichè anche questo è composto da un mix di ormoni,che però va somministrato ai nostri maschietti!

Come funziona? Quali sono i pro e i contro??
Il pillolo è composto da un mix di ormoni, il progesterone, ovvero l'ormone sessuale femminile e il testosterone, l'ormone sessuale maschile; a dispetto della classica pillola è composto in maniera distinta, il progesterone infatti si assume attraverso un microimpianto sottocutaneo a rilascio graduale (un pò tipo il cerotto) di durata trimestrale, mentre per il testosterone,a l bisogno, ovvero quando si ha in programma un rapporto sessuale, ci si sottopone ad un iniezione intramuscolare.
Questo perchè l'ormone femminile inibisce l'attività del testosterone e blocca la produzione degli spermatozooi impedendo così di andare incontro a gravidanze indesiderate però, poichè il progesterone annulla anche la capacità erettile e il desiderio sessuale, a questo occorre compensare, al bisogno con l'iniezione di testosterone. Se assunto correttamente il pillolo, garantisce una copertura pari al 99% dei casi, niente male direi!
Con gli studi e le sperimentazioni effettuate fino ad oggi pare che non ci siano controindicazioni importanti nè particolari rischi che invece esistono con l'assunzione della pillola femminile; il pillolo infatti non ha effetti negativi sulla pressione arteriosa nè ha effetti sulla prostata e sull'apparato riproduttivo ed è, come la nostra pillola, assolutamente reversibile, ossia una volta interrotto il trattamento, dopo il tempo di cui l'organismo ha bisogno per ripristinare tutto, la fertilità torna ad essere quella di prima.

Unica pecca forse, a parte qualche sfogo occasionale di acne che si risolve però in breve tempo, il tempo che trascorre dall'inizio del trattamento al momento in cui questo è efficace: quasi 3 mesi! E ovviamente, non protegge dalle malattie sessuali, che trovano riparo soltanto nel preservativo.
 


A riguardo i nostri uomini non sembrano per ora tanto convinti, poichè temono, in linea di massima che tale composizione possa ridurre i propri "poteri" sessuali ed inibire il desiderio, cosa che accadrebbe se non ci fosse la punturina di testosterone ad ultimare il mix prima del rapporto.

E se l'uomo prende il pillolo..la donna mette il preservativo!
Eh si! Anche noi già da qualche tempo stiamo sperimentando un nuovo modo di vivere la sessualità in modo responsabile non soltanto riguardo al rischio di ravidanze che non desideriamo ma sopratutto verso il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmittibili!

In commercio infatti, e disponibile nelle farmacie e nei centri commerciali a soli 0,99 centesimi di euro c'è il provocante kit MI FIDO DI TE lanciato dalla LILA (lega italiana per la lotta contro l'aids) contenente i preservativi femminili chiamati "fenidom" .
Tali preservativi sono costituiti da una guaina in poliuretano o nitrile (come i guanti da medico), e si inseriscono all'interno della vagina già a partire da otto ore prima del rapporto ma anche immediatamente prima della penetrazione; tale accessorio è inodore, è già lubrificato e va buttato dopo l'utilizzo, e inoltre, non serve nessuna prescrizione poichè il commercio è libero.

I dati della contraccezione maschile in Italia

Attualmente nel nostro paese, gli uomini si proteggono così:

-il 35% utilizza il preservativo;
-il 32% ha preferito la sterilizzazione chimica permanente;
-il 20% utilizza il coito interrotto;
-il 13% pratica l'astensione periodica;

Che si scelga la pillola o il pillolo, che si preferisca il preservativo o altri metodi anticoncezionali,r icordiamoci che l'importante è fare sempre le cose responsabilmente!

Ingrid Busonera
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