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Sterilità: quando curarsi e quando rassegnarsi

La sterilità ovvero l'impossibilità temporanea o definitiva di concepire può avere varie cause e può essere sia maschile che femminile o coniugale. Vediamo le varie tipologie e le possibili cure

/gallery/foto_gallery/varie/infertilita-secondaria-12-cose-da-sapere/e-un-problema-maschile-o-femminile.jpeg Vedi le foto: Infertilità secondaria: 12 cose da sapere

La sterilità ovvero l'impossibilità temporanea o definitiva di concepire, può avere diverse cause, dalla mancata produzione di cellule germinali, ovvero spermatozooi e ovuli, alla scarsa attività assente o insufficiente di essi, impervietà delle tube o altre malformazioni gravi dell'apparato genitale femminile, alterazioni degli organi genitali per processi infiammatori, esiti cicatriziali, intossicazioni croniche, patologie preesistenti e così via.

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Per curare la sterilità o cercare di trovare la soluzione più consona ad ogni caso, innanzittutto si deve risalire alle cause (che potrebbero essere sia ormonali che chirurgiche, sia riferite alla donna che all'uomo ecc.), soprattutto perchè a seconda della diagnosi, potranno rendersi necessari esami numerosi e ben differenti e proprio per questo esistono dei particolari centri specializzati nella cura e nel trattamento della sterilità.

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La sterilità può essere volontaria, conseguente cioè all'uso di pratiche anticoncezionali o a seguito della "sterilizzazione", o involontaria.

La sterilità involontaria si distingue in fisiologica e patologica e si differenzia poichè la fisiologica interessa alcuni periodi della vita della donna, pubertà e pre-menarca e la menopausa e i giorni del ciclo mestruale, all'incirca dal 1° al 9° e dall'19° al 28° ove è quasi impossibile rimanere incinte; la sterilità patologica a sua volta viene differenziata in due tipi: primitiva e secondaria. Primitiva quando son passati due anni dall'inizio della ricerca della gravidanza con esito negativo, mentre quella secondaria se l'impossibilità di rimanere incinta segue un periodo di fertilità ovvero se precedentemente si hanno avuto altre gravidanze.

Le cause  della sterilità possono essere femminili, maschili e talvolta coniugali, per questo è bene esaminare tutti casi separatamente ed avere un quadro ben preciso della situazione dei singoli elementi come della coppia.


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La sterilità femminile
Le cause della sterilità femminile possono essere determinate da cause genitali o extragenitali. Tra le cause extragenitali troviamo alcune malattie del metabolismo come ad esempio il diabete, o a malattie delle ghiandole endocrine come il Morbo di Addison, a stati di intossicazione o ancora a malattie infettive.
Le cause più importanti e più difficili da risolvere rimangono però quelle genitali, legate direttamente agli organi riproduttivi femminili. Tra queste cause troviamo le anomalie anatomiche, le alterazioni funzionali e le infezioni.

Le anomale anatomiche posono interssare qualsiasi frammento dell'apparato genitale e un'alterazione o diminuzione della fecondità potrebbe essere scatenata per esempio da alcune malformazioni che interessano la struttura dell'utero (fibroma), delle tube o della vulva.

Le infezioni giocano un ruolo molto importante perchè spesso sono la causa di importanti alterazioi delle tube che comportano restringimenti o addirittura occlusioni, tra le più importanti vediamo la salpingite e a blenoragia. 


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Per ultimo ma non meno importanti vediamo le alterazioni funzionali che possono riferirsi ad anomalie della funzione ovarica, ad anomalie della funzone tubarica che comportano la regressione della cellula uovo e infine a modificazione delle caratteristiche della vagina come alterazione del Ph, variazione della viscosità del muco ecc.



La sterilità maschile
Anche la sterilità maschile può essere determinata da diversi fattori, come alterazioni nella produzione o nelle caratteristiche degli spermatozooi, o dall'impossibilità di emettere i nemaspermi o ancora dall'impossibilità che i nemaspermi vengano deposti in vagina. L'alterazione della produzione dello sperma con la conseguente diminuzione può essere invece infuenzata da ipogonadismo primario o secondario. L'ipogonadismo primario è causato da un'insuficiente sviluppo del testicolo a causa spesso di ipoplasia testicolare o aplasia, mentre quello secondario le casue scatenanti sono riconducibili a diverse motivazioni quali alcune malatti infettive, le alterazioni endocrine come ad esempio il Morbo di Addison, la distrofia adiposo-genitale, la roentgenterapia, l'iponutrizione, il digiuno prolungato e gli stati di carenza di vitamine A ed E.

Tra le malattie infettive che hanno maggior colpa troviamo la parotite epidemica e la brucellosi che possono far scaturire un'orchite unilaterale o bilateale. In particolar modo, se con le altre patologie eiste una terapia efficace e un recupero della funzonalità testicolare, a seguito della parotite epidemica può seguire anche l'atrofia testicolare, causa di steriltà definitiva. In questi casi infatti, come conseguenza ai processi infettivi o talvolta a lesioni traumatiche, l'emissione dello spema viene impossibilitato a causa del restringimento o dell'ostruzione parziale o totale delle vie seminali.


Il cerchiaggio al collo dell'utero


L'impossibilità a deporre lo sperma nella vagina invece è riconducibile a lesioni anatomiche del pene ovvero ipospadia, epispadia, mancata erezione per fattori psicologici, lesioni nervose, alterazioni ormonali e eiaculazione precoce con emissione dello sperma prima che il pene venga introdotto nella vagina.

La sterilità coniugale
Quando si parla di sterilità coniugale il mancato concepimento è da ricondurre a cause che interessano sia la donna che l'uomo; sebbene si facciano tanti esami diagnostici talvolta non è possibile trovare la vera causa che ostacola la fertilità, sempliemente si pensa che in determinate coppie possano entrare in gioco incompatibilità varie.

La terapia a questo punto può essere medica ovvero che consiste nella somministrazione di farmaci o chirurgica che prevede alcuni interventi di indagine e correzione delle alterazioni che impediscono il concepimento.

Nella donna: se la sterilità è causata da una qualche infiammazione si interviene trattando l'infezione che ne ha scatenato i sintomi; se il problema è riconducibile ad un' eccessiva acidità del ph vaginale che non permette la motilità e la sopravvivenza dei nemaspermi si interverrà per correggere quel problema rimuovendo le condizioni che rendono il Ph tanto acido; se le cause sono malattie endocrine per un'alterata funzione delle ovaie, si tratterà con la somministrazione ormonale, utilizzando in quasi tutti i casi gonadotropina umana e gonadotropina corionica.


Malata, resta incinta e ringrazia il Papa per il miracolo



La terapia chirurgica si utilizza invece quando le cause sono tubariche e queste appaiono occluse o quando le cause sono uterine per esempio quando ci sono fibromi, malformazioni, retroflessioni, retroversione uterina, stenosi cervicale, esiti cicatriziali di lacerazioni cervicali o da cause ovariche come l'endometriosi, cisti luteiniche e malattia sclerocistica.

Nell'uomo: se la sterilità ha cause in alterazioni ormonali come nella donna vengono somministrati gli ormoni; in caso di spermatogenesi conservata e occlusione delle vie seminali che determina l'azoospermia, o in caso di alterazioni anatomiche degli organi genitali, si procede con intervento chirurgico

Ingrid Busonera

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Commenti

Sole1975 martedì, 1 aprile 2014

Cerchiamo la cicogna, ma non arriva :-(

Ciao a tutte, sono nuova nel forum e volevo chiedervi se potete darmi qualche informazione in caso qualcuna di voi ha riscontrato gli stessi problemi :-(
Ho notato che gli spermatozoi hanno poca vitalità ed inoltre la morfologia presenta anomalie. Sottolineo che mio marito sta assumendo da circa un mese Più Fertil Forte.
Ecco i valori dello spermiogramma:
- N. spermatozoi mil/ml: 130.000.000
- N. spermatozoi mil/ejaculato 351.000.000
- Emazie per microlitro: 10
- Vitalità: 40%
- Motilità: Rapida progressiva dopo 1h: 5, dopo 3h /, dopo 6h /; Progressiva dopo 1h 20, dopo 3h 20, dopo 6h 10; Lenta progr./ondulatoria dopo 1h 15, dopo 3h 10, dopo 6h 10; Assente (V.N. <40%) dopo 1h 60, dopo 3h 70, dopo 6h 80.
- Anomalie della testa: microcefali 18; anomalie del collo (angolazioni 18; residui citoplasmatici 18); anomalie della coda (doppie: /; attorcigliate: 24).
- Note a fresco: presenza di alcuni agglomerati di spermatozoi.
Spero che qualcuna di voi, possa rincuorarmi in attesa di avere anche un riscontro dalla mia ginecologa!
Grazie in anticipo a tutte!
Bacione

n° 3
Vittoria_21 mercoledì, 10 luglio 2013

Fai la visita medica.

Ciao cara, quasi 2 anni non riesci a rimanere incinta? Non voglio dire niente di male, ma mi sembra che non sia un problema di calcoli…dovresti andare alla consultazione medica. Io ho 50 anni, 6 anni no riuscivo a rimanere incinta dato che la mia età non è 25 anni… ma per fortuna e grazie alla fecondazione assistita (l’ho fatta in ucraina, in una clinica della medicina riproduttiva Biotexcom) sono diventata una mamma di due bambine bellissime! Ti consiglio di fare visita medica e non perdere il tempo. Tanto che il medico ti aiuterà di calcolare. Abraccio forte!

n° 2
nayroby giovedì, 13 gennaio 2011

Help!

Sono nuova in questo sito e non so bene se dove scrivo è giusto..la mia domanda sarà cm tante vostre:come fare ad avere un bimbo/a?
Ho 25 anni e,sono quasi due anni che uio e il mio compagno lo cerchiamo,non vorrei andare tanto in la con l'età,so che sono ancora giovane,però..
Mi aiutate a calcolare le mie date giuste?L'ultimo ciclo è iniziato il 19/12 qualche giorno fa avevo nausee,mal di stomaco,mal di schiena e addirittura voglie!aiutatemi a coronare il ns/sogno..help

n° 1
ALLEGRALù lunedì, 11 aprile 2011

R: Help!

ciao!
hai provato a inserire i tuoi dati nel calendario di dinamiche rosa? Io mi trovo benissimo: www.dinamicherosa.com
poi potresti cominciare a fare qualche same, giusto per tranquillizzarti un po'...In realtà mi hanno detto che oggi 2 anni sono il periodo normale per rimanere incinta. Puoi anche aiutarti con gli stick ovulatori

nayroby mercoledì, 13 aprile 2011

:) yes

ciao bella..si si mi sono fatta il calendarietto..vedremo!anche se con i calcoli dell'ovulo pronto che mi da,non c'ho ancora azzeccato.. speriamo in bene!tu tutto ok?baci

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