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Soffri di endometriosi? Puoi chiedere l'assegno di invalidità

Lo stato italiano ha riconosciuto l'endometriosi come una malattia invalidante: ora le donne che ne soffrono possono richiedere all'Inps un assegno di invalidità

L’endometriosi è una malattia subdola. Spesso non è semplice da diagnosticare. E molte donne convivono per anni con dolori allucinanti senza sapere di averla. Si tratta infatti di un disturbo patologico dell’utero molto doloroso, ma i tempi di diagnosi sono ancora troppo lunghi. E finora le donne che soffrono di questa malattia non si sono sentite sostenute abbastanza.



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Ma ora le cose stanno pian piano cambiando. Lo stato italiano ha finalmente riconosciuto l'endometriosi come una malattia che causa invalidità e l'ha inserita nelle tabelle dell'Inps. Cosa significa? Che tutte le donne che soffrono di endometriosi possono presentare la domanda per farsi riconoscere un punteggio di invalidità civile ed ottenere un contributo economico (l'assegno di invalidità).







La domanda si può presentare all'Inps tramite il sito internet www.inps.it. Oppure ci si può rivolgere al patronato o all’Associazione italiana endometriosi.



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Cos'è l'endometriosi? E' la presenza di endometrio, la mucosa che ricopre la cavità interna dell'utero, al di fuori dell'utero. Può colpire le donne sin dalla prima mestruazione ed è una delle principali cause di sterilità. Le donne che ne soffrono hanno spesso cicli molto abbondanti e dolorosi. E possono provare dolore anche durante i rapporti sessuali. Molto spesso, però, non viene diagnosticata, se non nel momento in cui la donna inizia a fare maggiori accertamenti perché ha difficoltà a rimanere incinta.
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