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Social egg freezing: la nuova frontiera per diventare madre

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Un numero sempre maggiore di donne in età fertile rimanda il momento della maternità e sceglie di crioconservare i propri ovuli. Come funziona questa procedura?

Congelare gli ovuli

Si chiama social egg freezing, la pratica di crioconservare(quindi congelare gli ovuli) e trova sempre maggiore riscontro tra le donne in età fertile. Solo pochi mesi fa fece notizia la decisione di grandi aziende come Facebook ed Apple che offrivano alle proprie dipendenti la possibilità di crioconservare i propri ovuli per dedicarsi alla carriera senza timore di non riuscire poi a coronare il sogno di maternità.

E la decisione di conservare gli ovuli sembra interessare una percentuale sempre più alta di donne (le stime parlano di circa 3mila italiane). I dati parlano chiaro: l'età media del primo figlio è di 31,5 anni, molte coppie in età riproduttiva rimandano la scelta di fare figli a causa di problemi economici o lavorativi e secondo un'indagine del Censis molti non conoscono le problematiche legate alla fertilità: sei persone su dieci ammettono di non sapere molto sull'inferitlità e sulle sue cause.

In questo contesto si inserisce la crescente richiesta delle donne in età fertile di crioconservare gli ovuli per prendersi tutto il tempo necessario per trovare il compagno giusto, stabilità nel lavoro e nelle proprie finanze.

L'ora dell'orologio biologico

Una vera e propria rivoluzione, la definisce Michael Jemec, specialista in medicina della riproduzione e tra i fondatori del centro per la fertilità ProCrea di Lugano, proprio come 50 anni fa avvenne con la diffusione della pillola anticoncezionale.

Da iter prettamente medico, indicato nelle situazioni a rischio perdita di fertilità, è oggi una strada che le donne possono percorrere per non perdere la possibilità di diventare madre. Se l’esigenza non è non avere figli, ma rimandare la scelta, la risposta è quella di fermare il processo di invecchiamento degli ovuli. E questo è possibile conservando i propri ovuli quando si è ancora relativamente giovani, per poterli così utilizzare in un secondo tempo quando le condizioni personali saranno migliori o potranno far affrontare questo passo con maggiore serenità. Non abbiamo la certezza matematica che una scelta di questo tipo porterà ad una maternità; ma, avendo a disposizione ovuli “giovani”, ci saranno sicuramente maggiori possibilità

E a chi contesta la possibilità di congelare gli ovuli l'esperto risponde

Non bisogna demonizzare questa scelta, ma occorre quantomeno prendere atto che esiste questa possibilità. Com’è oggi per la pillola anticoncezionale: è una possibilità di scelta che negli anni 70 ha rappresentato però un elemento rivoluzionario, capace di scardinare un certo modo di pensare. E oggi l’uso della pillola è socialmente accettato come una possibilità di scelta. E così bisogna guardare al social egg freezing: una possibilità in più dove fare una libera scelta

Ma qual è la procedura del social egg freezing?

La donna viene sottoposta ad una mirata stimolazione ormonale e poi vengono prelevati e raccolti gli ovociti che vengono poi congelati attraverso un procedimento di vitrificazione (congelamento rapido) che permette elevati tassi di sopravvivenza degli ovuli (oltre il 95%).

Sterilità, quando curarsi e quando rassegnarsi

Gli ovuli vengono conservati in azoto liquido in attesa di essere utilizzati. Quando devono essere usati gli ovuli vengono scongelati e fecondati in vitro; quindi impiantati.

La percentuale di riuscita di una gravidanza è di circa il 60%, ed è comunque legata all’età della donna al momento del congelamento.

Il costo si aggira intorno ai tremila euro.

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