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Prolattina: l'ormone capriccioso

La prolattina è un ormone prodotto dall'ipofisi e serve a promuovere l'allattamento ma lo troviamo anche nelle donne non gravide e a volte può dare problemi

/gallery/foto_gallery/varie/allattamento-al-seno-una-guida-dalla-nascita-fino-a-2-anni/allattamento-6-mesi.jpeg Vedi le foto: Allattamento al seno:una guida dalla nascita fino a 2 anni

La prolattina è un ormone prodotto dall'ipofisi (ghiandola alla base del cervello) La prolattina serve a promuovere l'allattamento in tutte le donne che hanno partorito da poco. In pratica la funzione principale della prolattina e quella di stimolare la produzione di latte dagli acini ghiandolari della mammella.

 

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Da sempre è considerato un ormone misterioso perché se serve a promuovere l'allattamento nelle puerpere, come mai la troviamo nel sangue anche nelle donne che non sono in gravidanza e che non hanno partorito da poco, e sopratutto cosa ci fa la prolattina nei maschi?. La prolattina è anche un ormone capriccioso, poiché aumenta e diminuisce la sua concentrazione, nel sangue, in poco tempo, anche in base a stimoli esterni, ad esempio se siamo stanchi o abbiamo riposato ecc. a tal punto che possono esserci differenze notevoli tra un prelievo e l'altro, anche se effettuati in poco tempo e nella stessa giornata.

Si parla di iperprolattinemia (prolattina alta) solo se la sua concentrazione va oltre  determinati  valori  "cosiddetti normali" ( 0 e 20 ng/ml)  senza tener conto della presenza o meno dei segni clinici di iperprolattinemia. Innanzitutto occorre  tener conto della estrema variabilità di concentrazione nel tempo della prolattina nel sangue (ritmo circadiano): a volte nel giro di poche ore, la sua concentrazione ematica  può raddoppiare. Quindi, per una corretta valutazione della iperprlottaninemia, non basta  il semplice confronto matematico, con i valori indicati quali normali dal laboratorio, (che variano pure da laboratorio a laboratorio) ma  è necessario effettuare una integrazione della diagnostica di laboratorio con la clinica, tenendo conto anche di altri sintomi della paziente come cefalea, mastodinia (dolore al seno), irregolarità mestruali nel senso di cicli molto lunghi fino alla scomparsa del ciclo, secrezione mammaria dai capezzoli.

 

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In particolare a proposito delle secrezioni dai capezzoli, in occasione di ogni visita ginecologica, dovrebbe sempre essere effettuata la strizzatura dei capezzoli. Se il vostro ginecologo non la pratica, richiedetela.

Alti livelli di prolattina possono essere evidenziati anche attraverso un esame ecografico in donne in età fertile, dal quale si potrà riscontrare:
- utero un pò più piccolo della norma
- Endometrio tendente al sottile (1mm - 3mm) di aspetto lineare
- Ovaie più piccole della norma, di aspetto omogeneo, con pochi follicoli piccoli (max 5 mm) oppure policistosi ovarica

 

prolattina

Cosa comporta la prolattina alta all'organismo femminile
- Secrezione di latte dalle mammelle
- Allungamento della distanza tra un ciclo e l'altro fino all'amenorrea
- Riduzione di volume dell'utero, aumento di volume delle mammelle
- Cefalea
- (Mastodinia) Dolore alle mammelle
- Tendenza all'obesità
- tendenza all'intolleranza glucidica
- Tendenza alla policistosi ovarica
- Possibile ostacolo alla fertilità a vari livelli compreso abortività precoce spontanea
- Frigidità sessuale

Tra gli effetti più facilmente riscontrabili della prolattina esiste quello inibitorio nei confronti del picco dell'LH che ricordiamo essere il principale interuttore che da luogo all'ovulazione. Pertanto a fronte di iperpolattinemia ed infertilità è sempre utile curare l'iperprolattinemia, assoluta o relativa. in quanto sono più i vantaggi che si ottengono che gli svantaggi. Una volta abbassato il livello con l'uso di appropriati farmaci, la fertilità torna nella norma. Attualmente i farmaci più in uso sono 2: il Dostinex (prescrivibile SSN) sicuro ed efficace; ed il Parlodel efficace anche per via vaginale e per questo più accettabile da parte della donna.

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 Cosa comporta la prolattina alta all'organismo maschile
- Difficoltà nell'erezione
- Alterazione dei parametri seminali, diminuzione della capacità fecondante dello sperma
- Aumento di volume della ghiandola mammaria

Prolattina alta e gravidanza
La prolattina è un ormone necessario in gravidanza, dove i suoi livelli possono raggiungere e superare i 300 ng/ml. Nel caso in cui siano state fatte, al fine di ottenere una gravidanza, terapie antiprolattinemiche, è sufficiente interromperle appena ci si accorge di essere in gravidanza, in questo caso non ci saranno conseguenze nel sul feto ne sull'andamento della gravidanza

Prolattina e pillola anticoncezionale
La pillola (come pure il cerotto e l'anello anticoncezionali) tende a far aumentare i livelli di prolattina. Questo spiega  perché a volte la cefalea aumenta o compare con la pillola anticoncezionale

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