gpt skin_web-incinta-0
gpt strip1_generica-incinta
gpt strip1_gpt-incinta-0
1 5

Fertilità: aumentano le donne che congelano gli ovociti

Qual è la procedura da seguire per congelare i propri ovociti, in attesa che arrivi il momento giusto per avere un figlio

35 anni, single, un lavoro a tempo pieno e il desiderio di diventare madre, un giorno. Quando il momento giusto sarà arrivato (LEGGI).
E l'identikit della donna italiana che non si arrende al ticchettio inesorabile dell'orologio biologico che scandisce i tempi della fertilità e sceglie di preservare la possibilità di diventare madre (LEGGI) quando sarà arrivato il momento adatto.
In Italia è possibile congelare i propri ovociti. Una scelta che fa un numero sempre maggiore di donne.


LEGGI ANCHE: Fertilità e orologio biologico, tu quanto ne sai?


Ermanno Greco, direttore del Centro di Medicina e biologia della riproduzione dell'European Hospital di Roma spiega che nel nostro Paese si parla ancora troppo poco di questa opportunità, ma quando il medico prospetta questa idea alla paziente l'interesse è sempre più alto.

"L'importante è farlo prima possibile, quando si è ancora abbastanza giovani da produrre ovociti forti e in grado di sopravvivere allo scongelamento, quando finalmente si creano le condizioni per il concepimento. Nel nostro centro abbiamo già avuto 50 pazienti che hanno optato per questa soluzione, tutte fra i 30 e i 35 anni", raccomanda l'esperto.

Come si procede?
Si avvia una serie di cicli di stimolazione ormonale e successivamente si prelevano gli ovociti per  congelarli. Alla donna viene anche chiesto di mantenere un peso forma, di non fumare e di tenere sotto controllo eventuali fattori di rischio trombotico.

Gli esperti, che si sono riuniti recentemente a Roma per un convegno volto a fare il punto sulle tecniche di fecondazione assistita, hanno anche stilato un decalogo per aumentare le probabilità di una fecondazione assistita (LEGGI) di successo.

1) Studio delle caratteristiche personali e delle necessità della coppia.

2) Valutazione della riserva ovarica della donna.

3) Personalizzazione, attraverso la farmacogenomica, del percorso terapeutico migliore per la paziente.

4) Analisi degli spermatozoi per individuare quelli da utilizzare perché aventi le migliori caratteristiche qualitative. Il tutto attraverso tecniche come il test di frammentazione del Dna spermatico.

5) Diagnosi genetica preimpianto degli embrioni.

6) Prevalutazione delle caratteristiche qualitative degli embrioni.



7) Scelta dei migliori embrioni da impiantare.

8) Valutazione della capacità dell'endometrio femminile di accogliere l'embrione.

9) Eventuale trattamento per aumentare la recettività dell'endometrio femminile.

10) Affiancamento con terapie non convenzionali come l’agopuntura, per ridurre lo stress e aumentare le chance di successo.


gpt native-bottom-foglia-incinta
gpt inread-incinta-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-incinta-0