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Come sapere qual è il proprio periodo fertile

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Quando si desidera un bambino e si cerca una gravidanza è molto importante conoscere il proprio periodo fertile. Ecco come fare per non confondersi

Periodo fertile

Quando si desidera un bambino e si cerca una gravidanza è molto importante conoscere il proprio periodo fertile, per capire quando avviene l'ovulazione, durante la quale può avvenire il concepimento.

Per periodo fertile si intendono i giorni in cui la donna ha ovulato e quindi può avvenire l'incontro tra l'ovulo e lo spermatozoo. In genere si tratta di cinque giorni che comprendono quelli immediatamente prima e immediatamente dopo il giorno dell'ovulazione.

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Calcolo periodo fertile

Per aumentare le probabilità di rimanere incinta è possibile calcolare i giorni fertili con il metodo di Ogino-Knauss, che è un metodo di calcolo probabilistico basato sulla durata del ciclo.

Facciamo un esempio pratico:

se il ciclo dura 28 giorni, l'ovulazione avverrà con molta probabilità al 14esimo giorno del mese. I giorni fertili, quindi, saranno quelli a cavallo tra il 12esimo e il 17esimo giorno del ciclo.

Nel dettaglio se il ciclo è avvenuto il 1 maggio, ad esempio, i giorni fertili saranno quelli compresi tra l'11 e il 17 maggio, tenendo in conto la possibilità che l'ovulazione non avvenga esattamente il 14esimo giorno. Tutti gli altri giorni del mese sono, teoricamente, giorni non fertili.

In caso di ciclo più breve o più lungo

Se il ciclo dura 21 giorni, quindi è più breve della media dei 28 giorni, allora l'ovulazione avverà prima. Ad esempio.

Se il primo giorno del ciclo è stato il 30 maggio il periodo fertile sarà compreso tra il 2 e l'8 giugno (i giorni di massima fertilità saranno quelli compresi tra il 4 e il 7 giugno).

Se invece il ciclo è in genere più lungo, ad esempio 30 giorni, allora questi saranno i giorni fertili: dal 10 al 18 giugno con un picco di massima fertilità tra il 13 e il 17 giugno.

Perché il periodo fertile dura cinque giorni?

L'ovulazione avviene intorno al quattordicesimo giorno del ciclo mestruale, in corrispondenza di un aumento degli ormoni LH ed estrogeni, ed è il momento in cui l'ovocita viene espulso dalle ovaie.

Il periodo fertile dura al massimo cinque giorni; gli spermatozoi infatti possono sopravvivere nell'utero per 72 ore mentre l'ovocita può essere fecondato solo nel termine di 24-48 ore.

Come già detto, durante un ciclo mestruale di 28 giorni l'ovulazione in genere avviene il 14° giorno ma nel caso di cicli mestruali più lunghi o più corti cambia anche il periodo fertile.

In caso di ciclo irregolare?

Per individuare i giorni fertili, soprattutto se il ciclo non si presenta mese dopo mese con una puntualità svizzera, possiamo prestare attenzione ad alcuni segnali del nostro corpo.

Sono i segni che in qualche modo indicano che è in atto l'ovulazione: piccoli dolori alle ovaie, perdite vaginali, aumento del desiderio sessuale, cambiamento nell'aspetto e nella consistenza del seno nei giorni fertili.

Ma ci sono anche alcuni metodi che possiamo usare per capire quale sia il periodo fertile.

Muco cervicale

Il muco cervicale, nei giorni fertili, subisce dei cambiamenti nella quantità e nella consistenza.
Generalmente il muco cervicale può apparire appiccicoso o cremoso (alcune volte è completamente assente) mentre nel periodo fertile la secrezione risulta più abbondante ed acquosa e può estendersi fino a 7/8 centimetri tra le dita. Le modificazioni del muco cervicale rappresentano uno tra gli indicatori più precisi dei giorni fertili perciò, se si sta cercando una gravidanza, può essere utile avere rapporti sessuali nei giorni in cui si individuano tali cambiamenti. 

Analogamente ai cambiamenti del muco cervicale anche la posizione della cervice cambia durante il periodo fertile. In qui giorni, infatti, la cervice si sposta più in alto e risulta più morbida e aperta. Per verificare la posizione della cervice bisogna conoscere bene il proprio corpo per individuare le differenze che spesso sono minime.

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Temperatura basale

Il metodo consiste nel calcolare le variazioni della temperatura basale per stabilire il periodo fertile. La temperatura va misurata la mattina prima di alzarsi da letto. Basta ricordare che durante il periodo fertile la temperatura subisce un picco e si stabilizza a 37° centigradi rimanendo invariata fino alla comparsa del ciclo mestruale. Tre giorni dopo l’aumento della temperatura la donna è in un periodo altamente fertile. Per individuare i giorni fertili con questo metodo basta avere un termometro ed annotare quotidianamente le variazioni della temperatura. C'è da tener presente che questo sistema non permette di conoscere con certezza quando saranno i giorni fertili, ma ci potrà solo indicare che l'ovulazione è avvenuta.

Stick e test per calcolare il periodo fertile

In farmacia è possibile acquistare degli stick e dei sistemi digitali che servono a calcolare i giorni fertili e che valutano la presenza di alcuni ormoni responsabili dell’ovulazione. Grazie ad essi è possibile individuare con esattezza i giorni fertili. In Italia i test più diffusi sono i test Clearblue e gli stick PERSONA. Il funzionamento del kit è basato sull'analisi dell'ormone LH presente in maggiore quantità nell'urina in corrispondenza dei giorni fertili. Questi test possono essere inattendibili se si ha un ciclo mestruale irregolare.

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