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Come sapere se si è ovulato o meno: i vari metodi

Quando si desidera un bambino e si cerca una gravidanza è molto importante conoscere il meccanismo dell'ovulazione, durante la quale può avvenire il concepimento. Ecco come fare per non confondersi

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Quando si desidera un bambino e si cerca una gravidanza è molto importante conoscere il meccanismo dell'ovulazione, durante la quale può avvenire il concepimento. L'ovulazione avviene intorno al quattordicesimo giorno del ciclo mestruale, in corrispondenza di un aumento degli ormoni LH ed estrogeni, ed è il momento in cui l'ovocita viene espulso dalle ovaie.


L'ovocita è la cellula riproduttiva femminile che, una volta nell'utero, può essere fecondata dagli spermatozoi. Il periodo fertile, quello cioè in cui vi sono maggiori possibilità che avvenga il concepimento, dura al massimo cinque giorni; gli spermatozoi infatti possono sopravvivere nell'utero per 72 ore mentre l'ovocita può essere fecondato solo nel termine di 24-48 ore.
Come già detto, durante un ciclo mestruale di 28 giorni l'ovulazione in genere avviene il 14° giorno ma nel caso di cicli mestruali più lunghi o più corti cambia anche il momento dell'ovulazione.

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Per individuare i giorni fertili, in cui è più probabile che avvenga il concepimento, è importante prestare attenzione ad alcuni segnali del nostro corpo che possono essere utili per capire se l'ovulazione è avvenuta o meno. C'è da dire tuttavia che si tratta di segnali che non possono dare la certezza dell'avvenuta ovulazione perchè, in alcuni casi, possono essere condizionati da altri fattori. Uno dei segnali è quello che riguarda il muco cervicale che, con l'approssimarsi dell'ovulazione, subisce dei cambiamenti nella quantità e nella consistenza.
Generalmente il muco cervicale può apparire appiccicoso o cremoso (alcune volte è completamente assente) mentre durante l'ovulazione la secrezione risulta più abbondante ed acquosa e può estendersi fino a 7/8 centimetri tra le dita.



Le modificazioni del muco cervicale rappresentano uno tra gli indicatori più precisi dei giorni fertili perciò, se si sta cercando una gravidanza, può essere utile avere rapporti sessuali nei giorni in cui si individuano tali cambiamenti.
Tuttavia c'è da dire che questo metodo non è efficace per tutte le donne perchè può succedere che il muco cervicale cambi per fattori che non c'entrano con l'ovulazione, come accade per le donne con la sindrome dell'ovaio policistico. Inoltre l'assunzione di alcuni farmaci, come gli antistaminici, può ridurre la secrezione di muco rendendo difficile individuare i giorni fertili.

Analogamente ai cambiamenti del muco cervicale anche la posizione della cervice cambia in prossimità dell'ovulazione. Nei giorni fertili infatti la cervice si sposta più in alto e risulta più morbida e aperta. Per verificare la posizione della cervice bisogna conoscere bene il proprio corpo per individuare le differenze che spesso sono minime.

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Come per il muco cervicale anche questo non è un segnale inequivocabile dell'ovulazione. Nei giorni immediatamente precedenti l'ovulazione in genere si verifica anche un aumento del desiderio sessuale ed è proprio in questi giorni che ci sono maggiori possibilità che avvenga il concepimento. Anche l'aumento del desiderio sessuale, così come può essere un sintomo dell'ovulazione, può essere condizionato da altri fattori. Inoltre bisogna stare attenti allo stress e all'ansia che possono accompagnare i rapporti sessuali mirati alla ricerca di una gravidanza favorendo così l'effetto opposto, ossia un calo del desiderio sessuale.

Un altro sistema per individuare con una certa precisione i giorni in cui avviene l'ovulazione è quello di monitorare le variazioni della temperatura basale del proprio corpo. Si tratta forse del metodo più diffuso tra le donne che sono in cerca di una gravidanza e consiste nel misurare ogni giorno la propria temperatura basale e creare un grafico con le variazioni ottenute.
La temperatura basale in genere aumenta di pochi decimi di grado e rimane elevata dopo l'ovulazione a causa di un ormone, il progesterone, la cui quantità aumenta immediatamente dopo l'ovulazione. Per individuare i giorni dell'ovulazione con questo metodo basta avere un termometro ed annotare quotidianamente le variazioni della temperatura.



Purtroppo questo sistema non permette di conoscere con certezza l'arrivo dell'ovulazione ma può solo confermarne la presenza una volta che l'ovulazione è avvenuta. Bisogna anche stare attenti ad evitare di controllare la temperatura troppo spesso perchè in questo modo si richia che la misurazione diventi un'ossessione!
Inoltre c'è da dire che la temperatura basale può subire delle modifiche per motivi che non riguardano l'ovulazione come succede nelle donne che lavorano di notte o che non dormono con ritmi regolari.
Per individuare i giorni fertili un altro segnale può anche essere il cambiamento nell'aspetto e nella consistenza del seno nei giorni che precedono e seguono l'ovulazione.

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Questo cambiamento avviene per via dell'aumento dei livelli ormonali nel corpo che si prepara ad una eventuale gravidanza. Infine per rilevare in modo più preciso i giorni dell'ovulazione è possibile utilizzare un kit apposito che si può acquistare in farmacia. Il funzionamento del kit è basato sull'analisi dell'ormone LH presente in maggiore quantità nell'urina in corrispondenza dei giorni fertili. Il test va effettuato una volta al giorno a partire dalla settimana prima di quella prevista per l'ovulazione