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Come funziona il ciclo mestruale

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Il ciclo mestruale, quanto dura e cosa provoca le sue anomalie. Ecco tutto quel che c'è da sapere sul ciclo e le mestruazioni

Ciclo mestruale

Il ciclo mestruale scandisce l'orologio biologico delle donne ed è una componente importante del loro benessere psicologico e fisico. Conoscere il proprio ciclo e capire come funziona permette di sentirsi a posto con se stesse e di essere consapevole di quali siano i giorni fertili, i motivi per cui il ciclo mestruale può essere irregolare e tutto ciò che gira intorno al ciclo e alle mestruazioni.

Il primo ciclo mestruale si chiama menarca (prima comparsa delle mestruazioni): si verifica nell'età compresa tra i 10 e i 16 anni. Prima dei 10 anni si parla di pubertà precoce, la mancata comparsa della mestruazione oltre i 18 anni di età viene definita amenorrea primaria. Menopausa (cessazione definitiva delle mestruazioni): si verifica mediamente intorno ai 50 anni. Quando le mestruazioni cessano prima dei 45 anni si parla di menopausa precoce, se cessano dopo i 55 anni di menopausa tardiva
Ecco tutto quel che c'è da sapere sul ciclo mestruale, sulle sue eventuali irregolarità, anomalie, sulle sue fasi.

Durata ciclo mestruale

Per durata del ciclo mestruale si intende l' intervallo di tempo che intercorre tra il primo giorno di una mestruazione e il primo giorno della mestruazione successiva. La durata può essere variabile. Si considera normale una periodo che va dai 25 ai 31 giorni, con una media di 28 giorni. C'è chi considera con maggiore ampiezza i limiti della normalità, estendendoli in un periodo che va dai 21 ai 36 giorni.

Fasi ciclo mestruale

Il ciclo viene suddiviso in due fasi:

  • prima fase (fase preovulatoria, o proliferativa, o follicolare, o estrogenica)
  • seconda fase (fase postovulatoria, o secretiva, o luteinica o progestinica).

Sintomi ciclo mestruale

In alcune donne il ciclo si manifesta solo con perdite ematiche della durata variabile da tre a cinque giorni e non presenta particolari fastidi o sintomi. In altre donne invece il ciclo comporta sintomi come dolori addominali, tensione al seno, mal di testa, dolori alla schiena e alle articolazioni, stanchezza e sonnolenza. Anche irritabilità e cattivo umore possono essere strettamente legati alle fluttuazioni ormonali connesse al ciclo mestruale.

Calcolo ciclo mestruale

Ogni quanto viene il ciclo mestruale? Tutte le donne in età fertile ogni mese si trovano a voler (o dover) calcolare i giorni che sono passati dall'ultimo ciclo per capire se c'è un ritardo o uan qualche anomalia, come ad esempio un ciclo mestruale arrivato in anticipo o della durata troppo breve o troppo lunga. Nelle donne che hanno un ciclo regolare basta calcolare circa 28 giorni dall'ultimo ciclo per capire quando verosimilmente si ripresenterà. Ma non tutte hanno un ritmo così regolare. E' utile ascoltare il proprio corpo e riuscire ad interpretare i sintomi che possono preludere la comparsa del ciclo. In genere l'ovulazione è l'evento che separa le due fasi del ciclo mestruale. In caso di cicli irregolari o cicli lunghi, mentre la durata della prima fase (preovulatoria) è variabile, la durata della seconda fase (postovulatoria o luteinica) solitamente ha una durata media di 12-16 giorni. Alle donne che si chiedono se si possa rimanere incinta subito dopo il ciclo mestruale o durante bisogna rispondere che sì, è possibile che ciò accada. Normalmente, nelle donne che hanno un ciclo regolare di 28 giorni, i giorni in cui avviene l’ovulazione sono quelli centrali, il che vuol dire che durante e dopo le mestruazioni non sono fertili. Ma se il ciclo è più corto l'ovulazione può avvenire anche immediatamente dopo il ciclo o addirittura durante e ciò fa sì che ci sia sempre la possibilità di un concepimento.

Quanto descritto finora riguarda le caratteristiche di normalità del ciclo mestruale.

Ciclo mestruale irregolare

Talora possono verificarsi delle irregolarità nel ciclo mestruale, ecco le principali cause di queste alterazioni:

  • Amenorrea

completa assenza delle mestruazioni per almeno 3 mesi. Nella vita della donna è fisiologica l'assenza delle mestruazioni solo nei seguenti periodi: infanzia, gravidanza e allattamento, menopausa. L’assenza di mestruazioni può anche essere il sintomo più importante e significativo di un’iniziale gravidanza, soprattutto se il tuo ciclo è sempre stato regolare e hai avuto rapporti nel periodo fertile

  • Polimenorrea

mestruazioni eccessivamente ravvicinate, si verificano cioè con intervallo di tempo inferiore ai 25 giorni (cicli brevi, con flussi ravvicinati);

  • Oligomenorrea

le mestruazioni si verificano ad intervalli di tempo superiori ai 36 giorni;

  • Ipomenorrea

flussi mestruali più scarsi della norma;

  • Ipermenorrea

flussi mestruali abbondanti;

  • Menorragia

perdita di sangue mestruale eccessivamente abbondante, a carattere emorragico, per una durata più lunga;

  • Metroraggia

perdita di sangue di variabile entità che si verifica in maniera indipendente dal periodo mestruale, oppure in un periodo in cui non dovrebbero esservi mestruazioni (gravidanza, postmenopausa o prima della pubertà);

  • Menometroraggia

perdita di sangue iniziata con la mestruazione e persistente per più giorni anche dopo il periodo mestruale;

  • Dismenorrea

mestruazione particolarmente dolorosa.

Ritardo ciclo mestruale

Se il ciclo non si presenta ed è in ritardo la prima cosa da verificare è che non ci sia una gravidanza in atto. Le cause che possono comportare un ritardo o l'assenza del ciclo sono:

  • gravidanza
  • cisti ovariche che possono anche provocare perdite marroni dopo il ciclo o irregolarità nelle mestruazioni
  • disfunzioni ormonali che fanno saltare il ciclo
  • stress, farmaci ed altri fattori
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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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