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Le quattro fasi del travaglio spiegate in dettaglio

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Le quattro fasi del travaglio spiegate punto per punto, dalla fase prodromica a quella conclusiva. Dalla perdita del tappo mucoso al secondamento

Le quattro fasi del travaglio

Il travaglio inizia con la rottura delle acque, continua con la perdita del tappo mucoso e prosegue con le contrazioni che diventano via via più frequenti e intense. La cervice si dilata fino ad arrivare alla fase espulsiva e al secondamento. Ecco spiegate punto per punto le quattro fasi del travaglio

  • Come si riconosce l'inizio del travaglio?

Qualunque donna abbia già partorito risponderà senza alcun dubbio : "Quando arriva il momento te ne accorgi eccome"

  • Che dolore si prova durante le contrazioni?

Molte donne raccontano che si tratta di un dolore simile a quelli mestruali, ma amplificato. Altre utilizzano delle metafore: "è un dolore simile a una cintura che stringe il basso ventre e i reni".

Parto: le fasi del travaglio

Fase iniziale del travaglio

  • La prima fase è detta prodromica
  • Il bambino inizia il processo inviando messaggi chimici alla placenta che inizia a produrre enzimi che a loro volta stimolano la produzione di estrogeni
  • Nella fase preparto ci sono contrazioni irregolari (dette di Braxton Hicks) e la cervice inizia ad assottigliarsi
  • Questa fase può durare alcuni giorni o esaurirsi in poche ore
  • In questa fase iniziale si perde il tappo mucoso
  • Inizia la dilatazione. Quando si arriva a circa 4 cm si entra nel travaglio vero e proprio che si divide in tre fasi

Fase attiva del travaglio

  • Inizia la prima fase del travaglio detta dilatante
  • Il collo dell'utero si ritrae verso l'interno e si dilata
  • La cervice si allunga e innesca la produzione dell'ossitocina nell'ipofisi
  • L'ossitocina fa sì che le contrazioni diventino più regolari, ravvicinate e intense e quindi più efficaci per far nascere il bambino
  • Il collo dell'utero si dilata di circa un centimetro ogni ora
  • Questa fase può durare dalle 2 alle 5 ore circa, ma anche qui la variabilità da caso a caso può essere molto ampia

Fase espulsiva del travaglio

  • Inizia la seconda fase del travaglio dell'espulsione del feto
  • Il bambino viene spinto lungo l'egresso pelvico
  • La dilatazione è intorno agli 8-10 cm e la nascita è imminente
  • Si ha la sensazione di dover svuotare l'intestino
  • Si avverte un forte impulso a spingere, ma occorre aspettare il via dell'ostetrica pena il rischio di lacerazioni al perineo

Fase conclusiva del travaglio, il secondamento

  • Ha inizio la terza ed ultima fase del travaglio
  • Il feto è fuori dall'utero materno
  • Vengono espulse la placenta e le membrane (cordone, membrane amniocoriali)
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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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