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Rottura prematura del sacco amniotico: sintomi e consigli

Come capire se si sono rotte le acque? Come agire se ci si accorge della rottura del sacco amniotico o se si ha la sensazione di avere delle perdite?

ROTTURA DELLE ACQUE, SINTOMI- La rottura delle acque, o del sacco amniotico, è un segnale importante che da il via al travaglio. Ma come possiamo riconoscere i sintomi della rottura prematura delle membrane, come dobbiamo agire e quando dobbiamo andare in ospedale?
Le domande sono tante.
Facciamo chiarezza

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Il momento è arrivato, la rottura delle acque

SACCO AMNIOTICO, COS'E'
-  Il sacco amniotico è formato da due membrane chiamate amnios e corion che contengono il liquido amniotico. Mentre la gravidanza volge al termine queste membrane possono rompersi. Un fenomeno che accade nel 6-12% delle gravidanza e si chiama "rottura prematura delle membrane".

ROTTURA PREMATURA DEL SACCO AMNIOTICO - Il sacco amniotico a fine gravidanza si rompe e ciò da il via al travaglio, ma a volte può rompersi o completamente, portando alla fuoriuscita evidente del liquido amniotico, oppure può aprirsi una crepa il che provoca la fuoriuscita del liquido goccia a goccia in modo continuo.
La rottura prematura delle acque colpisce il 40% delle nascite che avvengono prima delle 35 settimane di gravidanza e il 60% delle nascite che si verificano prima di 30 settimane di gravidanza
I fattori di rischio per la rottura prematura delle acque sono varie:
- infezione alla cervice o alla vagina
- precedenti di parto pretermine
- placenta previa
- cervice incompetente
- fumo in gravidanza
Ma a volte accade e basta, senza nessuna causa evidente.

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ROTTURA DELLE ACQUE, COME RICONOSCERLA - Perdite vaginali, perdite di urina, perdite di liquido amniotico: come distinguerle? Le piccole perdite di urina in gravidanza sono del tutto normali perchè il bambino preme sulla vescica e questo sollecita la fuoriuscita di urina anche solo con una risata o uno starnuto. Il colore del liquido è giallo e il suo odore è inconfondibile.
La perdita vaginale è anch'essa comune in gravidanza, ha un colore biancastro, è appiccicosa e spessa.
Il liquido amniotico invece è liquido, trasparente, inodore e incolore, come l'acqua.
Inoltre se c'è una perdita di liquido amniotico questa è continua, non si ferma. Nel dubbio andate in bagno ad urinare, se dopo continuate a sentire le mutandine bagnate potreste avere una perdita. Nel dubbio comunque chiamate sempre il medico.

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ROTTURA PREMATURA DELLE ACQUE, I RISCHI - Se il sacco amniotico si rompe il bambino è esposto al rischio di infezioni, per questo è molto importante andare in ospedale. Inoltre il bebè è esposto al rischio di nascita prematura, distress respiratorio, prolasso del cordone.
Per la mamma aumenta il rischio di parto cesareo, e di infezioni uterine.

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ROTTURA PREMATURA DELLE ACQUE, COME SI INTERVIENE - Le modalità di intervento saranno diverse a seconda del periodo di gestazione.

- Prima di 22 settimane di gravidanza la rottura prematura delle membrane è rara (circa lo 0,6% delle gravidanze), ma la prognosi è più grave.
Viene prescritto un trattamento con antibiotici per prevenire le infezioni. Viene valutata la quantità di liquido amniotico perduta e la percentuale di rischio di infezione. Nei casi più seri (con un focolaio di infezione, ritardo di crescita fetale intrauterina o deformazione,) è meglio prendere in considerazione un'interruzione terapeutica di gravidanza.

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- Tra le 22 e le 35 settimane di gravidanza: la madre è ricoverata in ospedale fino al parto (con la possibilità di alzarsi) con l'obiettivo di arrivare a 35 settimane di gravidanza, termine entro il quale il bambino può nascere senza problemi.
In genere la mamma viene sottoposta a: regolare valutazione infettiva, antibiotici, ecografie, monitoraggio della frequenza cardiaca fetale, trattamento con corticosteroidi prima della 32sima settimana di gravidanza per accelerare la maturazione dei polmoni del bambino, terapie farmacologiche per fermare le contrazioni.

A termine: il bambino può nascere. Dopo aver fatto una valutazione infettiva si può indurre il parto entro 24/48 ore dalla rottura delle acque.

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