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Come respirare durante il travaglio: tecniche di respirazione e consigli per rilassarsi

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Durante il travaglio si sente dolore, inutile negarlo, ma la respirazione corretta può aiutare. Ecco alcune tecniche per respirare durante il travaglio

Respirare durante il travaglio

Rilassati e fai un respiro profondo! Questa è la frase che la donna in travaglio si sente ripetere più spesso da chiunque la circondi. Una delle funzioni più importanti dei corsi pre-parto è proprio quella di insegnare alle future mamme che faticano ad immaginare il travaglio ed il dolore prodotto dalle contrazioni quali siano le migliori tecniche di respirazione al fine di rendere il dolore più sopportabile. E allora ecco le tecniche per respirare durante il travaglio e qualche consiglio per rilassarsi.

Respirazione diaframmatica in gravidanza

Durante i corsi preparto ci spiegheranno in che modo è meglio respirare durante le contrazioni e il travaglio. La respirazione diaframmatica coinvolge, appunto, il diafamma è uno strato di tessuto che separa il torace dall'addome. Respirare col diaframma significa far partire il respiro da questa zona del torace, riuscire, quindi a fare respiri profondi e ricchi di ossigeno e godere di un effetto benefico non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico. Perché è utile imparare a respirare in questo modo? Perché l'apertura del diaframma è collegata con i muscoli pelvici e quindi così si favorirà l'uscita della testa del bambino perché i muscoli asseconderanno il movimento.

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Tecniche di rilassamento per il parto

La respirazione ha un grande valore al fine di rilassarsi e gestire meglio il dolore. L'inspirazione fornisce un grande apporto di ossigeno ai tessuti e aiuta a rilassarsi e mantenere la concentrazione. Inoltre espirare lentamente e controllando questa fase significa favorire la produzione di endorfine, gli ormoni che aiutano a tenere sotto controllo il dolore e ne diminuiscono la percezione, e la concentrazione, nonché la capacità di controllo mentale sul dolore. Gli esercizi di visualizzazione, ad esempio, possono essere utili per assentarvi mentalmente e concentrarvi su voi stesse e non sul dolore, ma può essere utile anche apprendere qualche tecnica di rilassamento muscolare pilotata, come quella che prevede di focalizzarsi sui singoli muscoli per riuscire a distinguere quali sono quelli contratti e concentrarsi su di essi al fine di rilassarli.

Come spingere durante il parto

Come si spinge durante il parto? Le future mamme all'inizio credono che per l'intera durata del travaglio debbano spingere assecondando le contrazioni, in realtà non è affatto così. Per iniziare a spingere bisogna aspettare che la cervice sia dilatata almeno nove centimetri. Iniziare prima può comportare un aumento del rischio di lacerazioni, perché naturalmente assecondare l'istinto del bambino ad uscire quando la cervice non è completamente dilatata potrebbe essere rischioso. Quando l'ostetrica dirà che è arrivato il momento di spingere la respirazione giocherà un ruolo determinante nella fase di espulsione: serve a sentire meno dolore e anche ad aumentare l'efficacia della spinta e l'uscita del bambino.

La respirazione, per essere efficace, deve essere diaframmatica, il che vuol dire, come dicevamo, che bisogna spingere sul diaframma e concentrare la spinta verso il basso ventre: quindi insipirare a livello del diaframma e poi espirare in concomitanza della spinta. In questo modo aiutiamo anche il perineo a rilassarsi.

Ma come si fa a capire quando è arrivato il momento di spingere? Gli operatori ve lo diranno certamente ma sappiate che esiste il cosiddetto riflesso di eiezione del feto che porta a capire e sentire spontaneamente l'esigenza di spingere.

Respirazione in gravidanza

Durante i corsi di preparazione al parto verranno illustrate alcune tecniche di respirazione che prevedono anche la collaborazione del partner. Respirare in gravidanza significa garantire al feto e all'organismo della mamma la giusta ossigenazione e mantenere concentrazione e presenza emotiva. In questo senso può essere di aiuto anche lo yoga, una disciplina che trova proprio nella corretta respirazione il suo fulcro centrale, e che può essere praticata dalle future mamme durante i nove mesi di gravidanza.

Come fare qualche esercizio di respirazione in gravidanza?

Per prendere consapevolezza del proprio corpo si possono appoggiare le mani sulla parte inferiore della pancia cercando di respirare il più lentamente possibile.

Bisogna inspirare in profondità, percepire le proprie narici che si dilatano filtrando l'aria per poi espirare attraverso la bocca sentendo il proprio addome gonfiarsi nell'inspirazione per poi abbassarsi nell'espirazione proprio come un'onda che prima giunge alla spiaggia e poi si ritira nuovamente nel mare.

Questo è senza dubbio l'esercizio migliore per sintonizzarsi con il proprio corpo ed in particolare con il proprio utero durante il travaglio e consente un buon rilassamento sin dai primi momenti.

Le fasi del travaglio

Respirazione durante le spinte del parto

All'inizio del travaglio l'importante è respirare profondamente, focalizzandosi sulla respirazione diaframmatica.

Man mano che il travaglio procede le contrazioni si intensificano e con esse anche il dolore quindi viene spontaneo accelerare il ritmo del respiro.

Avventurandosi nelle contrazioni più forti, quindi, è consigliabile accompagnare ognuna di essa con il respiro, nel momento in cui se ne percepisce il sopraggiungere ci si impegna in una sorta di profondo respiro di benvenuto per poi espirare piano piano.

Con l'allontanarsi della contrazione è importante espirare a fondo come se si stesse ripulendo il proprio corpo soffiando fuori la sensazione di dolore provata. Questa sorta di respiro di sollievo è importante perché aiuta a rilassare il corpo tra una contrazione e l'altra riposando la partoriente dopo lo sforzo appena eseguito e segnalando a chi assiste che quello è il momento migliore per comunicare con lei o per farle cambiare posizione.

Nelle ultime fasi del travaglio quando le contrazioni raggiungeranno il proprio apice probabilmente la futura mamma sentirà la necessita di respirare con la parte alta del torace rendendo il respiro più rapido ma per forza di cose anche più superficiale per via dei brevi tempi tra una contrazione e l'altra.

Respirazione durante il parto, video su Youtube

Su Youtube e in rete esistono numerose risorse che spiegano come possiamo rilassarci durante il travaglio, come spingere e come respirare correttamente.

Ecco un video utilissimo per imparare a respirare grazie all'esecuzione di alcuni esercizi di respirazione.

 
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