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Sintomi del travaglio in arrivo

Come riconoscere un travaglio in arrivo? Quali segnali ci fanno capire che il parto si avvicina? Ecco una lista di sintomi comuni che si possono provare nei giorni precedenti il parto

SINTOMI DEL TRAVAGLIO - Come si riconosce il momento in cui si deve andare in ospedale per avere il bambino? Quali segnali ci fanno capire che si avvicina il parto? I nove mesi sono al termine e l’impazienza di vedere il bambino inizia a dare qualche segnale. Le donne che sono alla loro prima gravidanza potrebbero essere quelle meno pronte a riconoscere l’inizio del travaglio, anche se ogni gravidanza è a sé e anche le donne che hanno già partorito nella loro vita potrebbero non riscontrare gli stessi sintomi della prima gravidanza. E’ importante riconoscere il momento giusto per andare in ospedale, per evitare di essere rimandate a casa perché è troppo presto.

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Ecco una lista di sintomi comuni che si possono provare nei giorni precedenti il parto e che segnalano l’arrivo del gran giorno o il momento il andare in ospedale.

Sintomi di un travaglio imminente

  • CONTRAZIONI - Le contrazioni per cui si deve andare in ospedale sono intense e regolari. Durante la gravidanza può capitare di avere dei dolori simili alle contrazioni che portano al travaglio ma non hanno un ritmo costante e sono sopportabili. E’ necessario andare in ospedale quando la distanza tra una contrazione e l’altra è di 5 minuti.
  • PERDITE DI LIQUIDO AMNIOTICO - E’ una perdita vaginale non controllata che può variare in quantità. Il liquido amniotico è chiaro e inodore.
  • PERDITE DEL TAPPO MUCALE - Non segnala il parto imminente ma è un indizio che il termine è vicino. Il tappo mucale è una perdita vaginale biancastra e molto densa, quasi gelatinosa, che ha svolto il ruolo di “tappo” dell’utero per tutta la gravidanza. Averlo perso indica un movimento dell’utero in preparazione all’espulsione del bambino, che potrebbe avvenire anche nell’arco di una settimana.
Le fasi del travaglio

 

  • PERDITE VAGINALI - Negli ultimi giorni può accadere di avere delle perdite vaginali trasparenti e liquide. Se diventano molto liquide è meglio contattare il proprio medico per un controllo.

Come farsi venire le contrazioni

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  • MAL DI SCHIENA - Molte donne hanno dolori alla schiena nei giorni precedenti il travaglio, può essere un fastidio dovuto all’abbassamento del bambino. Il mal di schiena è comunque un disagio frequente in gravidanza, che può essere determinato da molti fattori. Può indicare la fine della gravidanza se è associato ad altri sintomi come il dolore al basso ventre.
  • DOLORI NELLA PARTE BASSA DEL VENTRE -  Durante la parte terminale della gravidanza il bambino si sposta verso il basso preparandosi ad uscire. In questi movimenti arriva a premere nella parte bassa del ventre causando dolore alla madre.
  • FATICA A RESPIRARE -  La pressione del feto contro il basso ventre o contro la schiena può coinvolgere anche la respirazione. E’ importante consultare il medico per ricondurre questo sintomo alla gravidanza escludendo altre complicazioni.
  • SINDROME DEL NIDO - La chiamano “sindrome del nido” e corrisponde allo stato d’animo comune a molte donne che, quando il parto è molto vicino, sentono istintivamente il bisogno di mettere a posto la casa e il corredo del bambino, come se stessero preparando il nido all’arrivo del piccolo.


Gravidanza a termine: quando andare in ospedale
 

  • EPISODI DI DISSENTERIA - Possono verificarsi nel periodo pre-parto e sono riconducibili ai movimenti dell’utero che si sta preparando alla fase finale.
  • SPOSSATEZZA - Dopo aver sottoposto il fisico a molta pressione per tutti i nove mesi, la gravidanza termina con l’ultimo “sconvolgimento” interno che lascia un effetto di affaticamento sulla futura mamma.

 Molti di questi sintomi possono essere ricondotti ad altre patologie, è quindi sempre meglio consultare il medico in caso di dubbi o forti disagi.

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