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Racconti parto: la nascita puntuale di Achille

La nostra utente Ciarula ha voluto condividere con tutta la community di Pianetamamma, la nascita, puntualissima, di suo figlio Achille avvenuta il 16 settembre 2008

amniosLa nostra utente Ciarula ha voluto condividere con tutta la community di Pianetamamma, la nascita, puntualissima, di suo figlio Achille avvenuta il 16 settembre 2008

Buongiorno a tutte voi ragazze,
sono tornata finalmente a casa con il mio piccolo Achille!!!
Sono stata 6 giorni in ospedale, ora vi racconto la mia sofferta e fantastica esperienza:

Sabato 13 ho avuto delle perdite di sangue, vado al pronto soccorso e mi ricoverano in ospedale, anche perché il 16 era la data prevista.
Da sabato a lunedì ho avuto soltanto contrazioni preparatorie, facevo interminabili passeggiate per stimolare il travaglio, ma niente, i medici mi dicevano che dovevo aspettare e a me veniva l’ansia…Vedevo tutte che partorivano ed io invece no, tutti mi chiedevano notizie ed io rispondevo: “ancora niente, sta troppo bene nella mia pancia”.
Lunedì finalmente un medico mi ha fatto una manovra all’interno che serve a stimolare l’avvio del travaglio e alle ore 19:00 è cominciato il vero e proprio travaglio.
Sono andata al monitoraggio, i dolori diventavano sempre più forti, l’ostetrica iniziale era dolcissima, poi alle 22:00 è cambiato il turno e mi è capitata una acida…che angoscia… più si andava avanti e più i dolori erano atroci, mi hanno fatto l’epidurale, per un po’ i dolori sono passati ma la dilatazione era ancora 5 cm, così mi hanno dato l’ossitocina che ahimè ha annullato il sollievo dell’epidurale, anche a dosi aumentate… C’era un’altra ragazza con me a fare il travaglio, urlavamo insieme come le pazze, ci davamo forza a vicenda, chiedevamo il cesareo con disperazione…

Lei è riuscita ad arrivare ai 10 cm ed è entrata in sala parto; ho ascoltato le sue urla mentre partoriva, che mi hanno spaventato alla grande, ho pensato: io non avrò la sua stessa forza…sono troppo stanca… In un momento di lucidità ho detto al ginecologo: “Dottò, ho sonno!” e lui “A chi lo dici!”
Alla fine la ragazza ce l’ha fatta, ha partorito un bel bambino di 3750. Però era stata tagliata parecchio…
Io ero ancora a 8 cm… Il tempo passava, stavo soffrendo troppo!!! Mio marito e mia madre erano accanto a me e mi davano coraggio, anche il medico era molto bravo, e l’ostetrica acida alla fine si è addolcita…
Ad un certo punto il dottore mi ha detto di provare a spingere, ma la testa non scendeva, sembrava che ci fosse un ostacolo e comunque il bambino non collaborava…
Finalmente il dottore ha deciso: si va al taglio, preparate la sala operatoria. Erano le 5:30 del mattino.
Su in sala operatoria un freddone!!! C’erano tanti dottori: chirurgo, anestesista, ostetrica, pediatra, ginecologo, infermieri, tutti per me… Avevo ancora i dolori del travaglio, supplicavo di farli smettere! L’anestesia che mi facevano, non faceva effetto, mi pizzicavano le gambe, ma sentivo tutto!!! Poi ricordo un’ultima dose iniettata nel cateterino che avevo sulla spalla…e poi…niente.
I vaghi ricordi.
“Ciao”, dice il dottore, ed io “Ciao, come sta il bambino? Com’è? E’ bello? Fatemelo vedere” e lui:
Sta bene, è bellissimo, pesa 4300!!! I baci dei miei, mio marito che mi diceva emozionato :”è bellissimo, è un bambinone!”
Poi di nuovo sonno totale.
Il risveglio.
Mi sono svegliata in una stanza, in penombra… tristissimo, non c’era nessuno, non c’era il mio bambino…ho avuto paura…Poi è venuta l’ostetrica acida poi addolcita, mi ha detto “Quella piccolina!!! Dai tra poco ti portiamo in stanza e ti facciamo vedere il bambino”

L’abbraccio.
Finalmente in camera, sentivo i dolori della ferita, ma sopportabili, niente in confronto alle contrazioni. Mi hanno portato Achille, una gioia indescrivibile, non potevo crederci che avevo quel bambino enorme nella mia pancia… Sarebbe stato impossibile partorire naturalmente.
L’ho stretto forte tra le mie braccia, è bellissimo, è mio!!! L’ho attaccato subito al seno e lui già esperto, ha cominciato a succhiare. Che momento dolcissimo.
Dopo tanta sofferenza ce l’ho fatta!!!
Conclusioni: aveva ragione il mio medico, ma io ho scelto di provare l’esperienza del parto naturale e non mi sono pentita, adesso mi sento più forte e amo ancora di più mio figlio.
Mi sono ripresa benissimo dal cesareo, ora sono a casa e mi sto godendo il mio piccolo che mangia sempre, dorme e fa cacchina. E’ un pacione, la notte per fortuna ci fa dormire.
Purtroppo la ragazza che era con me durante il travaglio non è ancora uscita, non riesce a muoversi, ha avuto problemi con il bacino, oltre che i dolorosissimi punti là che sono peggio dei punti del cesareo, vi assicuro, speriamo che si riprenda presto!!! FORZA MARA UN BACIONE!!!

FORZA A TUTTE IN BOCCA A LUPO!!!

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