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Come superare lo stress della prova bikini dopo il parto

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Come superare lo stress della prova bikini dopo il parto, altrimenti detta “effetto cotechino quasi garantito”. I consigli di una mamma che aveva partorito a giugno

Bikini post parto

Indossare per la prima volta un bikini dopo il parto non è facile per nessuno: probabilmente sono pochissime le donne che possano dire al 100% “chissenefrega” - a parte le modelle di Victoria’s Secrets e celebrities varie, nonché alcuni gruppi, per fortuna sparuti, di mamme-aliene che ingrassano 3 kg per tutta la gravidanza e escono dall’ospedale con gli stessi jeans che indossavano prima di restare incinte. Casi eccezionali, certo, ma evidentemente sono quelli che contano.

Le immagini Heidi che sfila in intimo a 3 mesi dal parto ce le abbiamo tutte presenti (pancia: non pervenuta). E chiunque ha un’amica che in poche settimane è diventata non magra come prima, ma addirittura di più, perché l’allattamento asciuga, perché le nottate insonni snelliscono (solo lei: il resto del mondo se si ritrova in piedi alle 3 di notte, almeno un Kit-Kat di consolazione se lo concede), eccetera. In generale, se chi ha partorito in inverno, o ancor meglio in autunno, ha qualche speranza in più di aver ritrovato una forma decente, o perlomeno umana, quelle che hanno avuto figli a maggio o peggio ancora giugno (come la sottoscritta) non hanno alcuna chance di bypassare lo stress della prima prova bikini post-parto altrimenti detta “effetto cotechino quasi garantito”.

Questa è la mia pancia, l'orgoglio delle mamme corre sul web
  • Non guardarti troppo allo specchio

Nel momento in cui realizzi che il tuo stomaco assomiglia alla parte superiore di un muffin è finita: quindi meglio evitare di guardarsi con occhio eccessivamente critico. Seriamente, nessuno si aspetta una pancia piatta da una mamma che va in spiaggia con un bambino di uno o due mesi. E comunque in spiaggia ci andrai dalle 6 alle 8 del mattino. Ti vedranno solo i pescatori, che tradizionalmente hanno una pancia da settimo mese senza essere (mai stati) incinti. Coraggio!

  • I poteri dell’allattamento

In questa fase, se non altro probabilmente hai un seno che tuo marito ha visto solo nei film porno. Ciò significa che in costume fai una gran bella figura, perlomeno tra il pubblico maschile. Con quel davanzale, nessuno guarda la pancia. Tranne le donne.

  • Magie della fascia

Avete mai pensato che la fascia portabebè copre proprio dove deve coprire? Basta far scendere strategicamente i lembi a mimetizzare il sedere, e se non basta, c’è sempre il caro vecchio pareo. Tanto nelle ore più calde della giornata sarete murate in casa, con il piccolo, a dormire o almeno si spera.

  • Sicuri che il corpo femminile deve essere “solo” bello?

Anche senza addominali a tartaruga e sedere tonico, ce n’è abbastanza per essere fiere del proprio corpo così com’è. Un corpo che ha dato la vita, che ha portato un grembo nove mesi un altro essere umano e che poi l’ha partorito. Un corpo che ha prodotto e produce nutrimento. Se la vedi in questo modo, il tuo corpo non è mai stato così meraviglioso. Ogni mamma dovrebbe esserne fiera.

  • Fare un bambino ti fa crescere

Se ci pensi, l’idea che una donna debba essere sempre conforme agli standard di “bellezza” del momento, è profondamente retrograda e maschilista. Non sei più magra: e allora? Forse ritrovarsi per un po’ nei panni della versione “brutta” di te stessa può essere formativo, una buona occasione per riflettere meglio sui progetti che hai e sulle tue priorità. Cos’è che ti definiva/definisce davvero? Se la risposta è “il punto vita”, probabilmente c’è un bel lavoro interiore da fare. Ritrovarsi in un corpo diverso dopo il parto e per i canoni attuali peggiore non fa piacere a nessuno, certo, ma in fondo non è una cosa così importante.

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  • Le cose cambiano

Ok, non hai lo stesso fisico di quando avevi 18 anni. Ma seriamente, chi vorrebbe avere ancora 18 anni? Il corpo di chiunque inizia a cambiare dopo i 25, e non necessariamente in peggio. Qual è l’alternativa? Sottoporti ad una dieta drastica o a un duro regime di allenamento, anche potendo, non farebbe che sottrarti energie e al momento non ne hai proprio bisogno. Tra le notti insonni e l’allattamento, ciò che ti occorre ora è una dieta sana, nutriente ed equilibrata e molto riposo.

Arriverà il momento giusto per tornare in forma”. Il tempo passa, il tuo bambino non sarà più così piccolo e tu non sarai più così esausta (e affamata). Take it easy. Un giorno ripenserai alle prime vacanze al mare col tuo piccolino con struggente nostalgia, nonostante i chili in più.

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