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Smagliature post parto: come prevenirle e curarle

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Le smagliature sono tra gli inestetismi più noti durante la gravidanza. Ecco i consigli di una mamma per trattare le smagliature post parto

Smagliature post parto

Le smagliature sono uno degli inestetismi più noti della gravidanza, nonché uno dei più democratici. È raro infatti che non se ne inizino a sviluppare già dall’adolescenza, mentre dopo aver avuto un figlio quasi sempre aumentano o compaiono in altre zone del corpo, in particolare in quella addominale. C’è chi le vede come delle “cicatrici” da mostrare con orgoglio, un piccolo prezzo da pagare dopo aver messo al mondo una nuova vita, e c’è chi invece ne è infastidita e imbarazzata.

Ma chi decide di prevenirle e/o di curarle, resta spesso disorientata dall’enorme quantità di trattamenti che oggi vengono pubblicizzati come “infallibili”, e che vanno dalla cosmetica bianca alle tecniche di fotoringiovanimento, come il laser o la luce pulsata. Anche le informazioni sono contrastanti: se c’è chi giura di avere avuto risultati “miracolosi” con questo o quel trattamento, molte altre persone asseriscono di averle “provate tutte” e non aver riscontrato miglioramenti apprezzabili. Oggi vogliamo quindi fare chiarezza sui vari aspetti della questione “smagliature post parto”, tra falsi miti da sfatare, interessanti dati statistici e le varie differenze tra i trattamenti.

Cosa sono le smagliature?

Le smagliature sono un tipo di cicatrici di tonalità perlacea, generalmente causate da una rapida estensione del derma. Sono quindi associate a cambiamenti di peso e, appunto, alla gravidanza. Possono inoltre essere influenzate da cambiamenti ormonali quali quelli che avvengono durante la pubertà o, appunto, la gestazione. Durante la gravidanza le smagliature appaiono normalmente nella zona addominale. Uno studio medico del 2015, pubblicato sul The British journal of dermatology , ha stimato che sono interessate circa il 90% delle donne, e tra queste quasi la metà le riscontra già prima della 24esima settimana di gestazione. Spesso, chi ha smagliature durante la prima gravidanza non le riscontra però nelle successive. 

Smagliature in gravidanza, niente panico. I consigli dell’ostetrica per evitarle

Possono comparire le smagliature dopo il parto?

Ci sono pareri un po’ contrastanti, ma la teoria più accreditata è che le smagliature generalmente non appaiano dopo il parto nella zona addominale. Però durante la gravidanza molte donne non si accorgono di aver sviluppato questo inestetismo, un po’ perché “nascosto” dal pancione, un po’ perché le smagliature ad uno stadio iniziale risultano meno visibili. Per questo motivo si può essere portate a pensare che le smagliature siano comparse dopo il parto. Diverso è il caso del seno, che potrebbe aumentare considerevolmente dopo il parto per la montata lattea, e quindi presentare nuove smagliature.

Come eliminare le smagliature post gravidanza

Purtroppo non ci sono prove che creme e cosmetici possano agire con efficacia contro le smagliature. L’unica chance è intervenire quando sono ancora in fase infiammatoria, ovvero di colore rosso o rosato. C’è comunque da dire che creme e oli specifici non sono completamente inutili: migliorando otticamente l’elasticità della pelle, e facendola apparire più morbida e levigata, di fatto camuffano un pochino l’inestetismo, anche se non lo curano.

Smagliature all'ombelico dopo la gravidanza

Recentemente, ha fatto scalpore il caso di Kim Kardashian che, dopo essere stata vista uscire de un noto centro di chirurgia plastica di Beverly Hills, ha rivelato di aver fatto restringere il sui ombelico e eliminare le smagliature del post parto. Purtroppo, non è possibile intervenire in tanti altri modi, anche se… molte neomamme scelgono di camuffare inestetismi in questa zona con un tatuaggio!

Come togliere le smagliature rosse?

Negli ultimi anni si è molto parlato di trattamenti all’avanguardia che dovrebbero rimuovere persino le odiate smagliature rosse, senza arrivare alla chirurgia plastica. In prima linea ci sono le tecniche di fotoringiovanimento, come il laser o la luce pulsata. Inoltre, altre tecniche prevedono l’uso del dermaroller (ovvero l’abrasione della pelle con minuscoli aghi per favorire la penetrazione di un successivo trattamento) o ancora dell’acido glicolico. Si tratta generalmente di procedure che agiscono provocando una sorta di abrasione della pelle, stimolandola così a produrre elastina e collagene e riducendo l’aspetto delle smagliature. La pelle infatti viene rigenerata, ma non sono poche le controindicazioni, tra cui piccole cicatrici o macchie cutanee che possono essere causate proprio dalla procedura. Inoltre, i trattamenti possono minimizzare le smagliature presenti, ma non mettono certo al riparo dalla formazione di nuove.

Trattamenti per le smagliature

Ci sono poi i trattamenti cosmetici, decisamente più economici e meno rischiosi rispetto alle dermoabrasioni. Sono generalmente inefficaci verso le smagliature più vecchie, e bisogna fare attenzione perché la maggior parte sono sconsigliati in gravidanza - questa informazione è comunque indicata chiaramente nella confezione. Pare che i più efficaci siano quelli a base di vitamina E, e i migliori risultati che si possono ottenere sono in termini di pelle più levigata e una leggera diminuzione delle discromie. Insomma, non fanno i miracoli, ma possono aiutare per quanto riguarda le smagliature più superficiali.

Come prevenire le smagliature in gravidanza

Prevenire le smagliature in gravidanza è, in una certa misura, un falso mito. Ricordiamo infatti che l’insorgenza di smagliature è in gran parte dovuta a predisposizione genetica. Vi basterà raccogliere qualche testimonianza sui forum di mamme, o anche tra le vostre amiche e conoscenti, per scoprire che c’è chi è stata molto ligia nei trattamenti eppure si è ritrovata con tante smagliature, e chi invece non ha mai messo un olio eppure non ne ha o quasi. Certo è che tutto ciò che può aumentare l’elasticità della pelle contribuisce alla prevenzione, un po’ come accade per le rughe. Già nell’antica Roma, le donne incinte spalmavano sul proprio ventre olio d’oliva per prevenire le smagliature. Ed è importante non solo la costanza, ma anche agire anche all’interno oltre che all'esterno. Mantenersi idratate anche da dentro, bevendo molta acqua, the verde e conducendo una dieta equilibrata con abbondante frutta e verdura di stagione, gioca un ruolo fondamentale. E infine ricordiamoci che le smagliature sono un inestetismo comunissimo e non così deturpante, anzi, a seconda della luce possono diventare quasi impercettibili. Insomma, farsene un cruccio eccessivo non ne vale proprio la pena... considerando che è stato davvero un minuscolo prezzo da pagare :-)!

 

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