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I servizi che ogni reparto Ginecologia e Ostetricia dovrebbe avere

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Ogni reparto Ginecologia e Ostetricia dovrebbe offrire tutta una serie di servizi aggiuntivi affinché i giorni post parto siano vissuti in serenità e senza intoppi

Servizi utili post parto

I giorni trascorsi in ospedale dopo il parto se tutto fila liscio sono pochi, ma cruciali, perché li ricorderemo per tutta la vita tra i più importanti e ricchi di emozioni. In un mondo perfetto, al fine che questo breve periodo trascorra sereno e senza intoppi ogni reparto Ginecologia e Ostetricia dovrebbe offrire tutta una serie di servizi aggiuntivi.

  • Security

Perché col secondogenito in ospedale riesci a riposarti di più? Semplice, perché la seconda edizione di solito suscita molta meno curiosità tra amici e parenti. Col primo, l’orario di visita del weekend si trasforma in una specie di rave party, quando l’ultima cosa di cui hai voglia è fare vita sociale, in camicia da notte e coi capelli sporchi. Camera affollata, ostetriche e infermiere furiose, compagne di stanza che sbuffano perché non riescono a dormire, neonati di poche ore passati senza ritegno di braccia in braccia.

E vogliamo parlare della suocera che si presenta a sorpresa durante il travaglio, quando nemmeno tua madre avrebbe mai osato farlo? E dei parenti che ti aspettano fuori dalla sala parto per investire te e il bambino con una pioggia di flash che nemmeno Meryl Streep la notte degli Oscar? E di quelli che si presentano fuori dall’orario di visita ma pretendono di entrare lo stesso in quanto nonni-zii-ex condomini etc? Il personale ospedaliero, di solito, fa quello che può per arginare i visitatori molesti, ma è chiaro che ci sarebbe bisogno di un servizio più professionale: buttafuori dotati di auricolare e soprattutto di una lista di persone ammesse... e non!

Le regole delle visite alla neomamma
  • Hair stylst e makeup artist

Momento "le prime foto col bambino". Ovvio che devono essere fatte a stretto giro, e comunque, anche se aspetti un mese, sarà solo peggio, perché significherà un mese di notti insonni alle spalle. Il problema è che sono e resteranno alcune delle fotografie che più riguarderai negli anni, che più verranno viste da amici e parenti, e che dopo un parto chiunque (tranne la Kate) non è certo un fiore, anzi. Di solito sembri la versione posseduta di te stessa. Per non parlare del fatto che, se cinque minuti fa eri incinta, ora sei solo grassa. Ora, chi meglio di un make-up artist potrebbe scolpire il tuo volto (ciccione) facendo emergere lo zigomo nascosto che è in tutte noi, mimetizzando il doppio mento e definendo la mascella perduta? Manca solo un parrucchiere esperto in grado di farti un bel taglio e piega, tonnellate di Photoshop e il gioco è fatto.

  • Salumiere in borghese

Dopo mesi in astinenza da salumi, non sono poche le partorienti a infilare all’ultimo minuto un panino col prosciutto crudo nella valigia dell’ospedale. Il problema è che una volta ri-provate le gioie del salume, che si sposano perfettamente con quelle della maternità (allattamento = fame assassina) non puoi più farne a meno e quello sparuto panino divorato in due morsi mentre uscivi dalla sala parto non fa altro che motivarti ancora di più nel nutrirti solo ed esclusivamente di insaccati per in resto dei tuoi giorni.

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La cosiddetta "estasi da prosciutto crudo" è infatti una delle sindromi più frequenti che colpiscono la puerpera a ridosso del parto. Ed è qui che entra in gioco lui, il neopadre, l’unico che può procurarti “la roba” di cui hai bisogno e fartela avere sottobanco in ogni momento, dato che a differenza degli altri visitatori può andare e venire indisturbato senza farsi notare, accolto ogni volta alla domanda: “Ce l’hai?” “Ehm… Veramente no. Ma l’hai già finito? Te ne ho portati 2 etti stamattina.” “Stai scherzando?” “Beh, credevo che stessi cercando di dimagrire.” Ecco, è precisamente questo il motivo per cui ci vuole uno spacciator… ehm… salumiere nelle corsie dei reparti ostetricia. Si richiede la massima discrezione.

  • Massaggiatore

In genere usciamo da un parto molto, molto ammaccate: non appena scende l'adrenalina, ti sembra di essere stata appena investita da un autobus in corsa. Spesso abbiamo dolori muscolari in tutto il corpo, i piedi gonfi, la cervicale. Non sarebbe male un professionista (possibilmente di bell’aspetto) in grado di lenire i nostri acciacchi con una musica rilassante di sottofondo. E anche un’estetista. Sono settimane che non ti vedi le dita dei piedi e che non riesci a depilarti autonomamente.

  • Happy Hour

Se scegli di non fare il rooming in, c’è quella fascia oraria senza visite del tardo pomeriggio in cui riguardo al dormire, ormai quel che è stato è stato, stai aspettando la cena e generalmente ti metti a fare salotto con le compagne di stanza o le altre ricoverate, e magari pure col tuo ginecologo che è di turno e in fondo con uno che te l’ha vista ogni mese da quasi un anno non puoi non avere confidenza. Ecco, è in questi momenti che non guasterebbero due tartine e una birretta. Analcolica, ci mancherebbe. Quali servizi aggiuntivi avreste voluto all’ospedale quando avete partorito?

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