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Il bambino è nato: com'è essere una mamma?

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Sei incinta o mamma da pochi giorni. Sei eccitata e felice ma ciò che vuoi sapere davvero è: com'è essere mamma? Ecco le cose che nessuno ti ha mai detto sull'avere un bambino

Com'è essere mamma

Magari il bimbo è già nato oppure mancano pochi giorni e tu sei al colmo dell'entusiasmo. Vorresti già sapere com'è essere mamma e tutti ti dipingono una realtà contraddittoria, tra gioie e difficoltà. Ecco le cose che i tuoi amici e tutti gli altri genitori non ti hanno mai detto sul diventare madre.

  • Tutto intorno a te diventa improvvisamente pericolosissimo

Il mondo è sempre stato un luogo non troppo sicuro, ma quando arriverà il tuo bambino ti sembrerà di trovarti insieme ad Indiana Jones nel bel mezzo del 'tempio maledetto' Avrai paura dei gas di scarico delle auto vecchie, del bisfenolo dei biberon, del piombo nei giocattoli per la dentizione, del combustibile per razzi nel latte artificiale, e germi nelle mani di tutti quelli che si avvicineranno al tuo frugoletto appena nato. Come fare? In un primo momento ti sentirai in trappola. Ma alla fine, accetterai il fatto che non puoi proteggere il bambino da tutto.

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  • Dopo essere stata protagonista per nove mesi, verrai messo in secondo piano, ora il divo è tuo figlio

Eri abituata agli estranei che ti cedevano il posto a sedere in autobus (se sei stata fortunata) e alle vecchiette che ti toccavano il pancione facendoti le congratulazioni. Ma ora che il bambino è nato tu non fai più notizia: il tuo ruolo è quello di nutrire, vestire e addormentare il bambino. Tutto qui. Tutti vogliono sapere del piccolo, non di come stai tu. Tutti i regali sono per lui. I massaggi ai piedi da parte di tuo marito (se mai te li ha fatti) sono riservati ai piedini del vostro frugoletto. Certo, non è piacevole essere messe via come un contenitore che non contiene più nulla, ma cerca di prendere il meglio dalla situazione e riposati un po'.

  • Avrai momenti, soprattutto di notte, in cui penserai di stare per impazzire

Nel mezzo della notte, la logica scompare. Durante l'allattamento, ti potrai trovare ad immaginare di abbandonare il bambino causandogli turbe per il resto della vita. Oppure di riempirlo di latte fino al punto in cui la sua pancia esploderà (a proposito, questo non può accadere, a differenza di voi, il bambino sa quando deve smettere di mangiare). Potrai sentire il bisogno di controllare che il bambino stia respirando ogni cinque minuti, finché non sei così stanca che alla fine svieni sul pavimento della stanza. Quando finalmente accetterai che non c'è bisogno di monitorarlo costantemente e che il piccolo può (anzi dovrebbe) dormire tra una poppata e l'altra, potrai iniziare a temere che potresti non sentirlo piangere e quindi lui morirebbe di fame. Sì, la mancanza di sonno conduce alla pazzia e alla paura irrazionale. Ma a quanto pare il tuo cervello ha delle riserve: non appena arriva la luce del giorno miracolosamente le cose cominciano a sembrare più luminose...

  • Le mamme perfette saranno un enigma per te

Tu conosci i loro bambini, quelli che non piangono mai quindi loro possono sorseggiare un cappuccino mentre spingono un passeggino con una mano. Dove hanno imparato? Ci sono dei corsi? Se ci provi tu come minimo sbandi e vai a finire contro un palo, rovesciandoti il cappuccino bollente addosso e sul passeggino extrafico appena comprato (OK, è il modello della passata stagione, che avete trovato su Ebay, a differenza di mamma perfetta, che ha naturalmente l'ultimo modello in un colore che manco l'arcobaleno contempla). Mamma Perfetta ha perso tutto il peso accumulato in gravidanza e ha l'irritante abitudine di avere sempre a portata di mano salviette, conservate in una pochette di tendenza, mentre tu le dimentichi sempre a casa. Ma bisogna ricordare che la mamma perfetta, come tutte, ha i suoi giorni no. E, credici o no, ci possono essere giorni in cui per altri sei tu la mamma perfetta della situazione da guardare con disgusto e invidia!

  • Allattare al seno è una cosa difficile da imparare

Dal dolore ai capezzoli alla suzione sbagliata, l'allattamento al seno è pieno di angosce. Avere un buon consulente per l'allattamento è fondamentale, ma non è detto che funzioni per tutte. E per quelle di noi che non riescono, la vergogna del latte artificiale è vista davvero come un fallimento. Ogni volta che le altre donne tirano fuori la tetta mentre voi tirate fuori il latte in polvere vi sentite sconfitte. Ma ricordate che l'allattamento al seno non è l'unica e sola caratteristica della buona madre. È possibile allattare per circa un anno, mentre ti dedicherai all'educazione dei tuoi figli per circa 18 anni. È questo che conta davvero

  • Il congedo di maternità è più stressante del lavoro

Prima di avere un figlio ti sembrerà inimmaginabile affidarlo a qualcun altro, men che mai ad una baby sitter sconosciuta o ad un nido e andare a lavoro per un giorno intero. Ma prova a trovarti sola in casa dopo 10, 12 settimane col pupo e capirai. Non vuol dire che non lo ami sopra ogni altra cosa, vuol dire che non è detto che una donna che prima di avere figli lavorava, debba per forza trasformarsi in una mamma a tempo pieno. Al massimo, dato che non potrai sapere con certezza come andranno le cose informa il datore di lavoro che hai intenzione di tornare, successivamente deciderai se è questo che vuoi veramente. Questo è essere onesti, per il tuo capo e te stessa.

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  • Non uscirai mai di casa all'orario che speravi

I bambini sono noti per fare scherzi all'ultimo minuto, come un rigurgito killer o la cacca proprio quando stai per uscire, e smontare il tuo programma.

  • La gente ti chiederà se hai bisogno di aiuto. Rispondi sempre di sì

Se sei il tipo che odia chiedere ad altri di fare qualcosa per te, ora è il momento di cambiare (se non vuoi soccombere). Riposati, esci e lascia il bimbo o la pulizia della casa a chi si offre di sostituirti per qualche ora e se le cose non verranno fatte come le faresti tu, per una volta chiudi un occhio!

  • Stare da sola sarà improvvisamente la cosa più bella del mondo

Tu ami il tuo bambino e tuo marito, ma ogni tanto ti farà bene allontanarti da casa o semplicemente dalla stanza dove stanno loro, che sia per una doccia o una breve camminata veloce, o per un frullato bevuto sfogliando una rivista. Passare del tempo da sola è la chiave della tua sanità mentale. Momenti come questo ti faranno ricordare che sei ancora tu, non solo mamma o compagna e ti daranno impulso di tornare a casa con gioia.

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