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Igiene post parto. Come affrontare lo stress post gravidanza e mantenere il comfort della zona intima

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Dopo il parto è importante mantenere delle corrette pratiche igieniche della zona intima per evitare infezioni, ma soprattutto per sentirsi bene

Una volta che il bambino è nato la gioia è tale che si mette per un attimo da parte il proprio benessere. È importante anche rispettare delle corrette pratiche igieniche della zona intima per evitare infezioni, ma soprattutto per sentirsi bene.

Il parto spontaneo crei dei traumi a livello della zona genitale inferiore e in particolare del canale vaginale e della vulva. Queste ferite provocano spesso dolore, infiammazione e gonfiore della zona intima. Come alleviare questi fastidi? Utilizzando degli impacchi di calendula fredda direttamente a contatto con la zona e pomata a base di arnica che riduce l'infiammazione. Non dobbiamo dimenticare inoltre che subito dopo il parto saranno presenti delle perdite ematiche importanti chiamate lochiazioni. È del tutto normale averle e non serve fare lavande interne o altre strane procedure per prevenire infezioni.

Le uniche cose importanti da ricordare è mantenere una buona igiene intima con un detergente a pH neutro e sostituire l'assorbente ad intervalli di tempo regolari. Questo significa che nei primi giorni vi troverete probabilmente a sostituire l'assorbente ogni ora/ora e mezza per poi dilazionare sempre di più fino alla scomparsa delle perdite.

Vi è un caso particolare a cui va prestata particolare attenzione in termini di igiene, ossia la presenza dell'episiotomia, il taglio che viene eseguito per permettere la nascita più facile del bambino e che poi viene suturato. Prima cosa da dire è che i punti non verranno tolti ma si riassorbiranno lasciando una cicatrice piccola e poco visibile. In questo caso l'attenzione va posta sulla prevenzione delle infezioni che riguardano la ferita. Perché i batteri amano molto zone calorose in cui vi è permanenza di umidità, in questo caso causata dalle perdite, e possono infilarsi tra un punto e l'altro della sutura causando la sua infezione. Un'infezione della ferita va trattata con antibiotici e può essere necessario la riapertura e il drenaggio del pus che si forma a livello locale.

Mi sembra di poter dire che dal momento che si può prevenire tutto ciò sia il caso di farlo. Come? Con dei piccoli e semplici accorgimenti. Prima di tutto la parte interessata dal trauma va mantenuta pulita e più asciutta possibile. Quindi igiene normale, asciugare bene la zona dopo averla lavata e cambiare più spesso l'assorbente specie nei primi giorni. Può essere utile ridurre il gonfiore e il dolore con impacchi di calendula fredda sostituiti di frequente e, una volta chiusa, crema di arnica.

Finite le lochiazioni molte donne riferiscono una secchezza sia interna che esterna. Un fastidio dovuto alla redistribuzione dei fluidi e al ripristino della condizione precedente alla gravidanza. La secchezza può essere contrastata in diversi modi, il concetto fondamentale in questo caso è idratare la parte. In primo luogo bevendo acqua, cioè almeno 1,5-2 litri al giorno. Questo favorisce l'idratazione spontanea delle cellule e dei tessuti corporei e viene distribuita automaticamente nelle zone che ne hanno più bisogno.

Evitare di usare detergenti intimi aggressivi e con pH basso che tendono a seccare ancora di più la zona, questi vanno bene solo in caso di infezioni perché creano ambiente inospitale per i batteri. Possono essere utili ovuli idratanti da utilizzare la sera fino all'attenuazione dei fastidi dovuti alle secchezza. Infine praticare a giorni alterni un massaggio perineale esterno ed interno con olio di mandorle, olio di oliva, o con preparati idratanti può essere consigliabile perché riattiva la zona e consente la sua "autoidratazione", oltre a favorire il recupero del normale tono muscolare dopo il parto. Se seguirete queste indicazioni vi sentirete sempre meglio, come se foste in un prato pieno di lilla.

Mi sento di concludere con un piccolo consiglio pratico per i primi giorni in ospedale dopo il parto: portate il vostro asciugamano e il vostro detergente intimo, molto spesso infatti quelli presenti in ospedale sono troppo aggressivi e rischiano di creare disagio e irritazione.

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