gpt skin_web-parto-0
gpt strip1_generica-parto
gpt strip1_gpt-parto-0
1 5

Papà in sala parto: è davvero un vantaggio?

Un tempo partorire era una questione tra donne. Oggi sono sempre di più i padri che vogliono assistere. Ma quali sono gli svantaggi?

Papà in sala parto. Una tendenza sempre più diffusa quella di voler assistere al parto: secondo i dati Istat durante il travaglio nel 60% dei casi il papà è la persona che maggiormente è vicina alla donna, ma non sempre la scelta di assistere la propria compagna durante il parto si rivela vincente.

Michel Odent, teorico del parto dolce (LEGGI), lo ha sempre detto: partorire è una cosa da donne e gli uomini non dovrebbero proprio esserci (nemmeno infermieri o medici) perchè la loro presenza aumenterebbe il rischio di un parto cesareo.
Ma aldilà della teoria anche i dati fanno riflettere: nelle regioni italiane dove si registra la maggiore presenza del papà in sala parto si verifica anche il più alto numero di fallimenti coniugali (LEGGI). Basti pensare che nelle Regioni del Nord Ovest 8 mariti su 10 assistono al parto e si separa una coppia su 2,5. Nelle regioni centrali i papà presenti sono il 63%, mentre le separazioni sono una su 4,5. Nelle Isole Maggiori, solo la metà dei mariti o compagni è presente: qui le separazioni sono una su 7. Nel Sud il marito entra meno in sala parto, solo 30 su 100, e le separazioni diventano soltanto una su otto.


LEGGI LA FOTOSTORIA: 12 cose che i papà dovrebbero sapere


Pura coincidenza? Forse. Ma quel che è certo è che questi dati non sono da sottovalutare: i padri possono portare in sala parto tutto un carico di ansie e preoccupazioni che possono compromettere il sereno svolgimento del travaglio e inoltre possono non essere affatto preparati per vivere un'esperienza del genere, indipendentemente da quanto dicano di esserlo.

Ma come fare per capire se il futuro papà è pronto per vivere questa esperienza?
Gli esperti della Casa di Cura Villa Pia di Roma hanno realizzato un test psico-comportamentale per far luce sulla questione.
Se alle seguenti domande si ha un punteggio maggiore o uguale a 10, il padre può essere presente.


LEGGI ANCHE: Dalla parte dei papà, come affrontare il parto


Domande per lei:

1- Lui si accorge se tu hai qualche problema?
a. Sempre (2 pt )
b. Talvolta (1 pt)
c. Quasi mai (0 pt)

2- Lui ricorda il tuo ultimo flusso mestruale?
a. Esattamente (2 pt)
b. A volte (1 pt)
c. Mai (0 pt)

3- Vedete insieme la TV?
a. Sempre (2 pt)
b. Talvolta (1 pt)
c. Mai (0 pt)

4- Lui ti accompagna dal dottore ?
a. Sempre (2 pt)
b. Talvolta (1 pt)
c. Mai (0 pt)

5- Lui ti accompagna a scegliere i vestiti?
a. Sempre (2 pt)
b. Talvolta (1 pt)
c. Mai (0 pt)

Domande per lui:

1- Ti ritiene emotivo?
a. Molto (0 pt)
b. Poco (1 pt)
c. Per nulla (2 pt)

2- Ti medichi da solo le piccole ferite?
a. Sempre (2 pt)
b. Talvolta (1 pt)
c. Mai (0 pt)

3- Fate insieme vacanze avventurose?
a. Sempre (2 pt)
b. Talvolta (1 pt)
c. Mai (0 pt)

4- Quante volte hai preso un bimbo in braccio?
a. Più di 5 (2 pt)
b. Meno di (5 1 pt)
c. Mai (0 pt)

5- Hai frequentato le lezioni del Corso pre parto? (LEGGI)
a. Con interesse (2 pt)
b. Per dovere (1 pt)
c. Mai (0 pt)

gpt native-middle-foglia-parto


Inoltre il Professore Riccardo Ingallina, nuovo Responsabile della U.O. di Ostetricia e Ginecologia della casa di cura Villa Pia, propone un decalogo per gli uomini, cui bisogna adeguarsi durante le ore che interessano travaglio e parto.

Le cose che il padre deve fare durante il parto sono:
1. aiutare la partoriente a seguire le indicazioni del personale di assistenza
2. simulare con la partoriente durante le doglie la respirazione imparata al corso pre-parto
3. accarezzare la fronte e idratare le labbra della partoriente
4. sorvegliare la flebo ed il monitoraggio CTG insieme all'ostetrica
5. allontanarsi prontamente se viene invitato a farlo fino a quando non viene riammesso.
Non deve, invece:
6. fare troppe ed inopportune domande alla partoriente ed al personale di assistenza
7. trasmettere ansia contagiosa
8. spostarsi continuamente dal posto assegnatogli
9. deconcentrarsi dal compito di occuparsi solo ed unicamente con tanto affetto della partoriente
10. abbandonare la neomamma dopo aver visto il/la neonato/a come se il suo compito fosse finito lì
gpt native-bottom-foglia-parto
gpt inread-parto-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-parto-0