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L'episiotomia: cos'è e perchè si pratica

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L'episiotomia dovrebbe essere praticata occasionalmente e invece viene eseguita troppo spesso. Scopriamo di cosa si tratta, quando viene fatta e quali sono le conseguenza

Episiotomia

L'episiotomia è una incisione dei tessuti perineali per allargare l'apertura della vulva durante il parto. Dovrebbe essere praticata occasionalmente e solo nel 5% dei parti, per ridurre il rischio di traumi materni - come grave lacerazione perineale, parti operativi con la ventosa, perineo rigido o cicatriziale - o quando il bambino deve nascere nel più breve tempo possibile.

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Parto con episiotomia

E' una incisione chirurgica e la madre dovrebbe dare il suo consenso prima che sia praticata o essere avvisata che sta per essere eseguita. Il perineo dovrebbe essere adeguatamente anestetizzato prima dell'incisione anche se spesso viene praticata durante una contrazione e mentre la donna spinge, il perineo è molto disteso dalla pressione della testa bel bambino e la donna spesso non sente il taglio. È necessario comunque parlarne con la donna prima.

Lacerazione perineale

Purtroppo nei tempi passati l'episiotomia era una procedura che veniva praticata a tutte le donne di routine perchè si pensava potesse prevenire prolassi uterini e vescicali, lacerazioni maggiori o altri traumi. Le ultime evidenze scientifiche hanno invece evidenziato come una lacerazione di I o II grado sia meglio di una episiotomia e invitano a ridurre l'uso di questa pratica e usarla solo quando è realmemente necessaria. Le lacerazioni vengono classificate in base alla profondità e ai tessuti che si lacerano.

  • Una lacerazione di primo grado interessa la mucosa vaginale senza interessare i muscoli perineali.
  • Una lacerazione di secondo grado interessa la mucosa e i muscoli perineali.
  • Lacerazioni di terzo grado sono più importanti e interessano alcune o tutte le fibre dello sfintere anale mentre quelle di quarto grado interessano anche la mucosa rettale.

L'episiotomia viene definita come una lacerazione di secondo grado.

Taglio parto naturale

Le incisioni possono essere di due tipi: mediolaterali o mediane, in base all'orientamento del taglio rispetto all'ano e alle tuberosità ischiatiche. Quella mediolaterale è inclinata di 45° rispetto alla linea mediana tra l'ano e le tuberosità ischiatiche mentre quella mediana segue la linea dell'inserzione dei muscoli perineali.

Episiotomia muscoli coinvolti

Come dicevamo l'episiotomia consiste nel taglio del perineo, un muscolo situato tra la vagina e l’ano, che può essere effettuato lateralmente, ossia dal basso della vagina verso la natica, o verticalmente.

Episiotomia come evitarla

Se la donna durante il travaglio e il periodo espulsivo, il momento in cui la donna spinge per far nascere il bambino, assume delle posizioni verticali come accovacciata, in piedi, carponi, inginocchiata, e continua a muoversi il rischio di lacerazioni diminuisce perchè il perineo ha tempo di distendersi aiutato dalla pressione della testa del bambino.

Quindi per ridurre le lacerazioni e anche il ricorso all'episiotomia la donna dovrebbe assumere posizioni libere e verticali e muoversi, il movimento aiuta anche la discesa del bambino per il bacino e può aiutare a ridurre i tempi e il dolore che la donna avverte.

Pr ridurre il rischio di lacerazioni o episiotomia può essere utile partire già dalla gravidanza con il massaggio perineale con olio di mandorla e la ginnastica del perineo, al fine di renderlo più morbido ed elastico; nei corsi pre-parto generalmente viene insegnato come praticarli al meglio. Potrete inoltre unire l’utile al dilettevole, coinvolgendo il vostro partner in questo momento di preparazione al parto.

Episiotomia cicatrice

La sutura viene fatta solitamente dopo che la zona è stata anestetizzata con delle punture (infiltrazioni) usando dei fili riassorbibili, ovvero che dopo circa 7-14 giorni i punti per episiotomia cascano da soli. Capita spesso che i punti possano restare per più tempo e possano causare prurito perchè i tessuti della vulva si riorganizzano dopo la nascita del bambino e potrebbe essere necessaria una visita ginecologica per eliminare tali punti non più necessari che tardano a cascare.

Come cambia la vagina dopo il parto

La sutura può essere un intervento che dura più del pensato perchè non è facile capire bene come sistemare i vari tessuti prima di dare i punti, questo perchè è importante che i tessuti siano cuciti nella giusta maniera per non avere una cicatrizzazione dei tessuti sbagliata.

Per favorire la cicatrizzazione può essere utile cambiare spesso l’assorbente, utilizzare  prodotti specifici e ad azione disinfettante per l’igiene intima, come l’eosina, ed un asciugacapelli al posto della salvietta per asciugarsi.

L'episiotomia fa male?

Alla donna può sembrare che vengano dati molti punti: con l'episiotomia vengono tagliati anche i muscoli che devono essere cuciti con punti interni e spesso ogni punto è formato “da più punti” e questi alla fine non saranno visibili o percepiti. Successivamente viene ricucita la parte di mucosa vaginale che può essere più o meno profonda e infine viene dato qualche punto alla parte di pelle che è stata tagliata, spesso in questa zona i punti sono pochi perchè il taglio in questa zona è corto, questi sono i punti che possono essere sentiti maggiormente dalla donna durante la sutura. E' importante che se la donna percepisce del dolore lo comunichi al medico per avere più anestesia al fine di non avvertire dolore.

Episiotomia conseguenze

Generalmente nel giro di un mesetto si ritorna completamente in sesto, possono però manifestarsi fastidi con la ripresa dei rapporti sessuali ed episodi di incontinenza urinaria, dato che la muscolatura del pavimento pelvico risulta infragilita. Con un po’ di pazienza e qualche esercizio di rieducazione del perineo potrete comunque ritornare velocemente alla normalità

Episiotomia e rapporti sessuali

La ripresa dei rapporti sessuali potrebbe non essere così immediata per le donne che hanno fatto l'episiotomia. I punti e la cicatrice possono dare fastidio e possono volerci alcune settimane prima di sentirsi davvero a proprio agio. E i primi rapporti potrebbero essere fastidiosi a causa della ridotta elasticità dei tessuti.

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