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Cesareo o naturale? I 10 ospedali italiani in cui si effettuano meno cesarei

La percentuale di tagli cesarei viene presa in considerazione per analizzare la qualità degli ospedali: ecco i 10 ospedali italiani dove è più bassa

Il Ministero della Salute, nell'ambito del Programma Nazionale Valutazione Esiti, sta analizzando i vari ospedali italiani per fare una lista dei reparti migliori e peggiori in base alle prestazioni offerte. Tra i vari parametri presi in considerazione c'è anche la percentuale di tagli cesarei effettuati. Si ritiene infatti che il numero di parti effettuati con taglio cesareo sia indicativo, in ambito internazionale, della qualità di un ospedale e dell'intero sistema sanitario.



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Se la percentuale di tagli cesarei (LEGGI) è bassa, sarà considerata migliore la qualità del servizio offerto, in quanto si ritiene che "il ricorso inferiore al cesareo" possa essere associato "a una pratica clinica più appropriata", mentre risulta sempre di più che molti dei cesarei vengono oggi effettuati per “ragioni non mediche”.

Negli ultimi anni il numero di parti effettuati con taglio cesareo è aumentato notevolmente. All'inizio degli anni '80 la percentuale era del 10%, mentre nel 2004 era del 37,5%. E si tratta della percentuale più alta d’Europa, che in media è ferma a circa il 25%. Per calcolare la percentuale, si prende in considerazione una "proporzione di parti con taglio cesareo primario", ovvero quando il primo parto di una donna avviene con cesareo. E la probabilità che anche i successivi parti avvengano con taglio cesareo è addirittura del 95%. Sono infatti pochi gli ospedali che propongono alla donna, in assenza di complicazioni, di provare un parto naturale dopo quello cesareo.



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In base all'analisi effettuata dal Ministero della Salute, risulta che la percentuale di parti effettuati con taglio cesareo è più alta al Sud Italia rispetto al Nord. Ecco quindi la lista dei 10 ospedali con la percentuale più bassa, in tutta Italia, di tagli cesarei, nei quali viene riportato il numero di parti presi in considerazione e la percentuale di cesarei effettuata rispetto al parto normale:
- Lombardia - Ospedale V. Emanuele II - Carate Brianza - 1.717 parti - 4% cesarei;
- Veneto - Ospedale Ca' Foncello - Treviso - 2.042 parti - 5,3% cesarei;
- Friuli Venezia Giulia - Ospedale di Palmanova - 750 parti - 5,8% cesarei;
- Lombardia - CC Monza e Brianza per il Bambino - 2.351 parti - 7% cesarei;
- Lombardia - Ospedale Civile di Vimercate - 1.241 parti - 7,3% cesarei;

- Lombardia - Ospedale Civile La Memoria - Gavardo - 507 parti - 7,3% cesarei;
- Veneto - Ospedale di Castelfranco Veneto - 863 parti - 7,3% cesarei;
- Veneto - Ospedale dell'Est Veronese - San Bonifacio - 1.487 parti - 8% cesarei;
- Friuli Venezia Giulia - Ospedale di Latisana - 382 parti - 8% cesarei;
- Veneto - Ospedale di Montebelluna - 1.130 parti - 8,1% cesarei.
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