gpt skin_web-parto-0
gpt strip1_generica-parto
gpt strip1_gpt-parto-0
1 5

Le lochiazioni e il capoparto

/pictures/20150923/le-lochiazioni-e-il-capoparto-28956418[3768]x[1571]780x325.jpeg
gpt native-top-foglia-parto

Dopo il parto l’utero e tutto il corpo della donna continuano a subire tutta una serie di modifiche che pian piano riporteranno a come si era prima della gravidanza

Il capoparto

Cos'è il capoparto? E dopo quanti giorni o settimane si presenta? Vediamo insieme.

Dopo il parto l’utero e tutto il corpo della donna continuano a subire tutta una serie di modifiche atte al ripristino della normale condizione pre-gravidica.

L’utero, che si è contratto per l’espulsione del feto, continua a farlo anche dopo; al termine delle due settimane dal parto l’utero raggiunge la sinfisi pubica, dopo circa sei settimane torna normale;  il suo peso, che aveva raggiunto un chilo, cinque settimane dopo il parto torna ad essere di sessanta grammi.
In questo periodo si manifestano le lochiazioni, ossia delle perdite abbondanti di sangue e materiale sieroso che rappresentano il fenomeno essudativo uterino, ovvero l'utero provvede a 'riparare' sè stesso e a tornare alla sua normale funzionalità. Proprio per le lochiazioni, nella valigia da portare in ospedale, sono richiesti i maxi-assorbenti post-parto!

gpt native-middle-foglia-parto

Durante i primi cinque giorni dal parto le lochiazioni sono di origine ematica, di un rosso acceso; in seguito, con la presenza dei leucociti, le perdite diventano siero ematiche fino al decimo giorno, e poi con la modifica della mucosa uterina, le lochiazioni assumo un aspetto sieroso biancastro e cremoso fino a scemare del tutto.

Attenzione:  se durante le lochiazioni compare febbre elevata, se durano per un tempo superiore alle sei settimane e si mantengono di un rosso vivo; se  si avvertono dei dolori forti al basso ventre o si ha un’emorragia è bene ricorrere ad una visita ginecologica immediata per possibile presenza di una infezione o presenza di frammenti della placenta non espulsi e infettati.

Dopo un mese e mezzo circa possono ricomparire le mestruazioni.
In questo periodo la vagina torna ad avere elasticità, le lesioni del parto guariscono, il perineo inizia a ritrovare il suo tono normale. Il primo ciclo mestruale che si presenta dopo il parto è chiamato “capoparto” e compare in maniera variabile da donna a donna. Di solito è più abbondante e duraturo rispetto ai cicli pre-gravidici.

La prolattina, l’ormone presente in  alti livelli nel sangue durante l’allattamento, può addirittura far sì che il capoparto si presenti appena finito l’allattamento del piccolo, ma questo non è detto, in altri casi il ciclo si presenta ogni mese, o può comparire senza una frequenza specifica.

Le mestruazioni dopo il parto

L’allattamento non è influenzato dal ritorno delle mestruazioni, anche se il latte inizialmente subisce una minima riduzione. Non è il caso di preoccuparsi se a causa degli ormoni femminili presenti nel latte materno il piccolo presenta dei disturbi gastro-enterici  o cutanei,  può succedere ed è alquanto normale.

Ultima cosa: la prolattina è un ormone in grado di bloccare l’ovulazione se è veramente in quantità abbondante, ma questo non determina certo un metodo anticoncezionale. Si può instaurare una gravidanza anche durante l’allattamento, per cui è necessario usare un anticoncezionale con la ripresa dei rapporti sessuali

gpt native-bottom-foglia-parto
gpt inread-parto-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-parto-0