gpt skin_web-parto-0
gpt strip1_generica-parto
gpt strip1_gpt-parto-0
1 5

La manovra di Kristeller

La manovra ginecologica che permette di velocizzare i tempi della fase espulsiva

gravidanzaQuando la donna affronta la parte finale del parto, quella espulsiva, i medici e le ostetriche possono avvalersi di una manovra in grado di accelerare l’espulsione del feto.

Questa tecnica operativa consiste nell’esercitare una pressione con il braccio o la mano a livello del fondo dell’utero. Il medico afferra il lettino ospedaliero e così può esercitare questa pressione in sincronia con la contrazione uterina della partoriente. Questa manovra può essere fatta solamente se non vi è un disequilibrio tra la testa del feto e della pelvi della donna, ed è importante eseguirla se vi è sofferenza fetale o in aiuto del forcipe o della ventosa.

Questa operazione deve essere eseguita con attenzione perché può comportare problemi uterini con lesioni vaginale o perineali nonché possibile rottura dell’utero. Il sangue materno può entrare in contatto con il sangue fetale e immunizzarsi se vi è una in contabilità Rh oppure determinare un problema coagulativo se la sostanza tromboplastinica della placenta entra nel circolo sanguigno della madre.

Inoltre vi è possibilità di copioso sanguinamento post-secondamento o la donna può andare incontro ad atonia uterina.

E’ una manovra dolorosa e può scioccare la donna, per questo è utile limitarla in casi particolari di urgenza ponendo attenzione alla forza esercitata sull’utero


Akira

gpt native-bottom-foglia-parto
gpt inread-parto-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-parto-0