Quella del coniglio è una carne tenera, magra, senza antibiotici o ormoni, come succede ad altri animali di allevamenti di carne bianca. Insomma, il coniglio è ideale per i nostri bambini.
Cucinato poi così, in agrodolce, piacerà moltissimo anche ai grandi. Si tratta di una ricetta popolare siciliana, ma non chiedetemi esattamente di dove. E’ una di quelle ricette di cui tutti conoscono l’origine, ma in realtà non la conosce nessuno. Insomma, una ricetta tipica della vicina di casa.
Io sinceramente preparo spesso questa ricetta, ma eliminando la parte dell’agrodolce. Ho sempre paura che non venga bene e quindi evito di mescolare i sapori. Ma prima o poi dovrò provare…
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Ingredienti:
coniglio 1 a pezzi
limoni 2 normali o 1 grande
zucchero 2 cucchiai da cucina
patate 2
pelati
cipolla, aglio, olio e sale
Procedimento:
Tritare aglio e cipolla e fare il soffritto. Appena sono dorati aggiungere il coniglio e farlo rosolare bene. Salare. A questo punto aggiungere i pelati e metà lattina di acqua. Coprire e cuocere 25 minuti.
Passato questo tempo aggiungere le patate a tocchetti piccoli. Cuocere ancora coperto per altri 20 minuti.
Il coniglio è già buono così, una volta che si è ristrinto il sugo, ma se volete esagerare e farlo in agrodolce potete aggiungere il succo di limoni e lo zucchero. lasciare caramellare 10 minuti e spegnere.






