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La nascita difficile di Alice

Alice e’ nata il 21 Dicembre alle 9:03, ma iniziamo da 8 giorni prima. 13 Dicembre, mi alzo e mi faccio accompagnare da mio marito all’ospedale Torregalli perché dovevo fare un tracciato, così tutta tranquilla con il mio pancione mi metto in fila per aspettare il mio turno per il tracciato, finalmente dopo quasi un’ora e mezza mi chiamano, mi fanno il tracciato, io ero nella sedia tutta rilassata, che sentivo il battito della mia piccola, in relax, finito il tracciato e dopo avere fatto le 1000 domande di routine sulla normalità del tracciato mi sbattono fuori, ovviamente erano in ritardo, prima mi dicono di aspettare fuori che avrei dovuto fare anche la visita ginecologica, cosi dopo un’altra oretta entro in un’altra stanza, mi visitano e poi mi mandano a fare un ecografia, da li e’ iniziato l’incubo.

L’ecografa, fatta la visita vede che ho poco liquido, e cosi mi ricoverano d’urgenza in ostetricia, i giorni successivi li trascorro facendo amicizie e vari tracciati che non dicono assolutamente che la mia piccola ha intenzioni di nascere, mah?? Allora io innervosita il 20 parlo con un medico al quale molto tranquillamente, faccio notare che sto occupando un letto d’ospedale inutilmente visto che ero di 38 settimane e che c’era ancora tempo… lui mi guarda e decide di farmi fare un’altra eco, l’ennesima… per valutare le acque, bene!

Dico io, intanto un eco in più che male può farmi? la sera stessa mi dicono che l’indomani mi avrebbero fatto un cesario programmato, da quel momento in poi ho visto la mia vita passarmi accanto, io domani diventerò mamma a tutti gli effetti!! Che emozioneeeeeee!! Ma come sarà la mia piccola? Dormirò questa notte?? Ops… devo avvisare Alessio, ah ah ah !! mi ero dimenticata del padre, ah ah ah!!! Cosi decido il modo di annunciarglielo che l’indomani saremo diventati genitori, hmmm?? Lo chiamo, “Amore domani grande giornata! E lui? Si? Ti dimettono?? Gli uomini tutti uguali…. Intuito zeroooo!! Io:”no!!! Domani mi fanno il cesario diventiamo genitori….” Lui davvero?? E a che ora? “ io “in prima mattinata perciò cerca di essere qui prestissimo” lui”allora devo andare a letto presto, facciamo cosi vado a letto presto cosi alle 6 sono date!!!” io “ma come?? Amore stai bene?? E non vieni a trovarmi?? Caiiii caiiiii !!!!ma sei fuoriiiiiiiiii???? Non mi fai compagnia? Mi lasci sola? Io povelaaaaaaa” lui:” ahhhhh! Gia’ e’ vero devo venire in ospedale… allora poi mi racconti per bene!”
Insomma gli uomini che esseri strani che sono!

Finalmente mi sveglio ore 6 del mattino l’infermiera mi porta il clistere, io dico va bhe’ se si deve fare facciamolo, niente acqua dalle 20 della sera prima stavo rischiando la disidratazione, vi giuro sognavo ad occhi aperti un sorso d’acqua, alle 6:30 una faccia amica mio maritoooooo!! Anzi chi e quello zombi che mi si sta avvicinando con quell’aria impanicata??? Ma insommaaaaaaaaaa!! Lui dovrebbe tranquillizzarmi e invece lo vedo tutto serioso, mah? Ore 8:30 mi dicono di prepararmi la robina che voglio che mettano ad Alice una volta nata, e cosi prendo le mie cose e seguo l’infermiera che mi porta in sala parto, do un bacio al maritozzo saluto con gli occhi amici e parenti e vado in relax in sala parto.
Eccomi nel lettino e insieme a me anche il panico, brutto compagno, la paura peggio del primo , e il dubbio il peggiore di tutti, di come andrà il tutto.

Mi si avvicina un infermiere che secondo lui mi doveva tranquillizzare, (mi dia il polso) il polso dico io??? Ma che maleeeeeeeee!!! Proprio li mi devi mettere la fleboooooooo!! Noooooooooo voglio scappareeeeee!!! e mi mette la cannula per la flebo, un dolore boiaa, non credete a chi vi dice che non fa male, poi mi attacca una soluzione, mah?? Mi portano nella sala parto li un anestesista mi spiega cosa e’ la lombare e come funzione e meglio che nessuno ve lo spieghi mai, fa più impressione la spiegazione che la puntura in se, che dopo avermela fatta ho detto grazie a Dio!!! Dopo 10 minuti il medico era già li che tagliava frugava dentro la mia pancia, io sentivo come delle onde, e poi ho incominciato a tremare, avevo un freddo terribile, e gli dicevo alla anestesista “ho freddo e’ normale?, ho freddo tanto freddo!! Ho sentito il medico che diceva (riscaldate la mamma si sta collassando anche la piccola) la mia piccolaaaaaaa!come?? ma che delicatezza… almeno non farmelo sentire che a causa mia la bambina stava collassando, ma io dico proprio a me doveva capitare l’unico medico str….?

Poi ho sentito un getto d’aria calda all’interno delle lenzuola, e li mi sono ripresa,dopo poco sento che mi tolgono la mia piccola dalla pancia, ma anche li panico non sentivo piangere Alice, e domandavo la mia bambina come sta ?? come sta?? E poi l’ho sentita piangere anche se per un attimo, mi hanno ricucita, poi il miracolo della vita , mi hanno avvicinato il volto di Alice al mio, che emozione ho pianto come una scema, gli ho detto ( ciao amore mio, sono la tua mamma e gli ho dato un bacio sulle labbra) che emozione che gioia.

Sono rientrata nella mia stanza, in attesa che le infermiere mi riportassero la mia piccola, ma alle 15 ancora nulla… infatti la mia bambina era stata portata in terapia intensiva e intubata, conclusione? E’ nata con le coane chiuse dette in maniera normale i buchetti delle narici chiusi.

Ho trascorso le prime due settimane in ospedale a Torregalli, poi il 3 gennaio e’ stata trasferita e operata al Meyer dove io e Alice siamo rimaste altri 10 giorni poi ci hanno dimesso, e siamo finalmente andate a casa anche se lei aveva ancora i tubi dentro il nasino, il 25 gennaio gli hanno tolto i tubini. Il 5 Luglio 2006 finalmente e’ stata ufficialmente dimessa, ora la mia piccola e’ guarita dimostrando un forza e una grinta pari ad un adulto….
Ti amo dolce bambina

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