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Il mio parto in acqua

Ciao a tutte vorrei innanzitutto ringraziare le utenti che hanno risposto alle mie domande e raccontarvi del mio parto. Il 2 mi ricoverano e alle 11.30 mi inducono il parto con le prostaglandine, alle 18.00 iniziano le contrazioni che si facevano sempre più forti e più lunghe, quando ho iniziato a dilatarmi ho chiesto il travaglio in acqua e i dolori erano molto più sopportabili, mi fanno uscire un ora e mezza dopo per il monitoraggio e verso la fine mi si rompono le acque verso le 4.00 e li le contrazioni diventano insopportabili chiedo di essere rimessa in acqua ma i dolori erano sempre più forti e l’effetto svaniva, avevo una dilatazione di 2-3 cm.

Chiedo l’epidurale (che consiglio a tutte) e da quel momento è stata una vera e propria passeggiata sono riuscita anche a riposarmi, mi visitano verso le 6.30 – 7.00 ed ero a 10 cm di dilatazione poco dopo iniziano le spinte e alle 8.00 precise del 3 luglio il mio angioletto era li. Mia madre che mi ha accompagnato durante tutto il travaglio e il parto si è messa a piangere dalla gioia, il mio giovanni è bellissimo pesa 3 chili e 100 grammi per 50 cm!! è stata un’esperienza bellissima con emozioni infinite, ora non mi rimane che crescere con lui!!

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1 Commento

Una risposta a “Il mio parto in acqua”

  1. Antonella dice:

    28 ott 2010 alle 10:05

    Epidurale in acqua????!!!!!!
    Non mi risulta sia possibile!

    Io in acqua non ho trovato alcun sollievo, anzi: l’acqua calda mi ha fatto partire le contrazioni più dolorose….urlavo come una gallina spennata! Ma dopo 3 spinte il mio gioiellino era già tra le mie braccia a cercare la mia sisa! Splendido!!!!


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