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Prima elementare: problemi di lettura e scrittura

Buongiorno Dottoressa, mia figlia frequenta la prima elementare e ha qualche problema nel leggere la “l” associata alle vocali. (a volte confonde la l con la m) oppure a unire 2 sillabe. A noi genitori sembra che lo faccia x distrazione /assenza di concentrazione. Se le dico di scrivere la “l” o di riconoscerla in un testo, non fa nemmeno un errore.  Come scrittura è veramente brava e precisa. La maestra mi ha consigliato di farla vedere da una logopedista perchè potrebbe avere qualche difficoltà fonologica.
In matematica, è molto brava riconosce tutte le figure, sa fare le addizioni , conosce gli insiemi etc…
Secondo lei è un problema dovuto all’ età (solo ora ha 6 anni, mentre tanti suoi compagni che sono nati a gennaio/febbraio ne hanno quasi 7) o non c’entra niente?? Qualche volta balbetta anche un po’, abbiamo notato però che lo fa solo quando è molto stanca e comunque solo nel periodo scolastico/asilo, in estate non le succede mai.
Grazie mille
In prima elementare i bambini si trovano a dover trasformare i fonemi (che ascoltano o producono) in grafemi (che scrivono o leggono) e viceversa. Questo lavoro, soltanto apparentemente banale, si fonda su un esercizio che nell’ultimo anno di scuola materna viene proposto ai bambini a livello orale; mi riferisco a tutti i giochini del tipo “è arrivata una nave carica di BA…” in cui il bambino deve pensare tante paroline a partire dal fonema iniziale dato dall’adulto (barca, banana, bambola, ecc) o ad esercizi di discriminazione di fonemi simili (PAne-CAne, TEtto-LEtto) in cui l’adulto nomina un oggetto e il bambino deve scegliere l’immagine corrispondente tra due per dare prova di differenziare i fonemi iniziali.
Al momento dell’incontro con la lettura e scrittura alcuni bambini (soprattutto se precedentemente hanno avuto problemi di linguaggio) hanno delle difficoltà a fare il lavoro di trasformazione grafema/fonema perché per loro rappresenta un problema già a livello orale.
Le competenze fonologiche possono essere indipendenti da quelle motorio-prassiche, questo spiega  perché  un bambino può avere difficoltà di traduzione dei fonemi/grafemi ma, contemporaneamente, non avere problemi di grafia.
Condivido l’indicazione che le ha dato l’insegnante: la valutazione di una logopedista serve proprio a capire se è soltanto una lieve difficoltà iniziale (che può rientrare con l’esercizio) o se c’è bisogno di un training metafonologico.
Ha senso farlo ora che la sua bambina è nella fase iniziale di apprendimento della lettura e scrittura anche per evitarle inutili e dannose frustrazioni che potrebbero compromettere il suo futuro investimento negli apprendimenti scolastici.
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