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Arrivo di una sorellina e cambio di comportamento

Buonasera! Sono mamma di 2 splendidi bambini: Gioele 5 anni e Gloria 6 mesi. Le faccio un pò il quadro della situazione sperando che possa aiutarla a capire Gioele: infatti il problema riguarda lui, o meglio il suo carattere. Gioele è un bambino timido (anche se devo dire che col tempo sta migliorando) ma soprattutto molto sensibile! E’ sempre stato molto educato sia con noi che con gli altri, e anche molto attento a quello che gli diciamo. Ma naturalmente il suo equilibrio è stato sconvolto dall’arrivo della sorellina, che comunque lui adora, dimostrando il suo affetto con continui baci, abbracci e carezze! mentre nei nostri confronti si è alquanto indispettito, disubbidendo la maggior parte delle volte, facendo capricci più di prima e cercando sempre di creare scompiglio anche quando io e suo padre parliamo, tra noi o con altri, intromettendosi per banalità! Ma il problema vero e proprio sorge nel relazionarsi con i suoi coetanei: in quel caso Gioele diventa un bambino sottomesso, che non detta mai le regole del gioco ma piuttosto sottosta a qualsiasi condizione gli viene proposta pur di continuare a giocare, talvolta non reagisce nemmeno se vengono alle mani….e spesso cede anche giocattoli o cibi in suo possesso se glielo chiedono! Io non so davvero più cosa fare: glielo abbiamo spiegato in tutti i modi che l’amicizia non si conquista in questa maniera, talvolta lo abbiamo perfino incitato a reagire alla violenza con la violenza, ma lui non vuol saperne! Che dobbiamo fare? Come ci dobbiamo comportare per aiutarlo? La prego mi dia un consiglio…..attend o con ansia una sua risposta.
Le aggiungo inoltre che Gioele è sempre molto felice all’idea di giocare con i suoi coetanei, resta gioisamente alle feste di compleanno, insomma ama stare con i bambini! Inoltre, se può esserle d’aiuto, lui legge e scrive da quando non aveva nemmeno 4 anni, fa già conticini di matematica e legge libri interi di fiabe…..Mi scusi se mi sono dilungata troppo!
Aspetterò con ansia una sua risposta! Grazie in anticipo!
Olivia

Per comodità suddividerei la sua domanda in due sottodomande: una relativa al comportamento di Gioele con voi genitori ed una relativa al suo comportamento con i coetanei.

Riguardo alla prima, per quante rassicurazioni si possano dare, la nascita di un fratello o una sorella destabilizzano la posizione di centralità, rispetto ai genitori,  di cui il primo figlio godeva.

Questo attiva, nel bambino, tutta una serie di comportamenti atti a verificare se  ha ancora lo stesso spazio nella mente e nel cuore dei genitori; a volte possono essere anche comportamenti provocatori (come quelli che lei descrive)  che mettono alla prova la pazienza degli adulti.

Le consiglio di parlare con Gioele (in un momento di tranquillità, non quando si è comportato male o quando siete esasperati) per raccontargli con entusiasmo quanto lo avete desiderato, aspettato, la sua nascita, le cose che faceva da piccolo, quello che diceva; questo serve a ricordargli che anche lui è stato piccolo come la sorellina.
Ci sono molti bei libri su questo tema: ne scelga qualcuno adatto alla sua età e leggetelo insieme affettuosamente confrontando i personaggi del libro con la vostra famiglia. Tanga presente che non è un discorso che si esaurisce in una volta: ci sarà bisogno di tornarci su ripetutamente con pazienza e disponibilità.

Riguardo i coetanei sarebbe utile sapere qual è il loro comportamento con Gioele: è un bambino cercato dai compagni? Viene inserito facilmente nei giochi? Dai maschi e dalle femmine? I bambini hanno bisogno di tempo per trovare la propria posizione nel gruppo: alcuni sono più assertivi, anche fisicamente, altri meno; non necessariamente il comportamento del suo bambino va letto come indice di inadeguatezza, difficoltà a farsi valere.

Le consiglio di osservare  a lungo l’interazione tra lui e un compagno per capire meglio cosa determina la sua accettazione incondizionata; quando lo avrà capito può parlarne con lui tranquillamente (il suo comportamento di oggi non è predittivo di quello che avrà a 20 anni!), magari dicendogli che tutti, adulti e bambini, temono di restare soli ma che di solito questo non accade.
All’età di suo figlio i bambini, soprattutto se maschi, si minacciano l’un l’altro con una frase ricorrente : “ se non mi dai il tuo gioco non ti sono più amico”, è possibile che lui l’abbia presa troppo sul serio. Il modo migliore per aiutarlo è di essere disponibile ad accompagnarlo nella costruzione delle sue prime relazioni sociali.

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3 Commenti

3 risposte a “Arrivo di una sorellina e cambio di comportamento”

  1. maria dice:

    14 ago 2010 alle 12:41

    è ovvio. è geloso e vuole attirare l’attenzione sapendo ke i suoi sn strani comportamenti. Dedicate MOLTO tempo a lui. così si sentirà amato cm la sorellina.

  2. Luca dice:

    14 ago 2010 alle 12:47

    Sicuramente gli avete già detto le cose nel modo giusto. Abbiate pazienza e vedrete ke + crescerà + capirà naturalmente ke il vostro amore è per tutti e due.

  3. Amelia dice:

    14 ago 2010 alle 17:18

    Andate dallo psicologo!!!!!


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